PERCHÉ GIORGIA MELONI NON VUOLE UN'ALLEANZA CON VANNACCI? - IL “CORRIERE DELLA SERA”: "A GIORGIA LO DICONO IN TANTI: PIGLIAMOCELO, VINCIAMO E FINISCE QUI. MA È IL TEMA DELLA RUSSIA CHE PORTA MELONI A DIRE: ‘NO, RAGAZZI, NON SE NE PARLA. UNA QUINTA COLONNA, CHE VUOLE INFILTRARE LE ELEZIONI, NON ME LA METTO IN CASA’. È VERO CHE NE HA GIÀ UNA, MA QUELLA È PIÙ ADDOMESTICABILE, MATTEO SALVINI HA PUR SEMPRE VOTATO SÌ A TUTTE LE SCELTE DEL GOVERNO CHE RIGUARDANO L’UCRAINA. E A PONTIDA SI È GUARDATO BENE DAL COMBINARE ALTRI PASTICCI...”
Estratto dell’articolo di Roberto Gressi per il "Corriere della Sera"
roberto vannacci coi meloni in mano
Uno se lo chiede: ma le elezioni politiche prossime venture, si svolgeranno sotto le bandiere della Quinta Colonna russa? Quinta Colonna. Guerra civile spagnola, il copyright appartiene al generale golpista Emilio Mola. [...]
Eccolo il nocciolo della Quinta Colonna, agire nell’ombra, all’insaputa degli avversari, anche fingendo amicizia, collaborazione, preoccupazione comune per il nemico che avanza, magari tutti insieme a cena, a dividere un magro pasto in vista della battaglia finale. Ed è proprio qui che i conti non tornano più. Il pasto, magari tutt’altro che magro, si consuma pure allo stesso tavolo, quello della coalizione.
Ma il segreto è quello della commedia dell’arte, Pulcinella appunto. Perché in Italia è tutto spiattellato, buttato lì a chiare lettere: con intenti subdoli, o inconsapevoli, o vagamente pacifisti, o presuntuosamente strategici, o semplicemente dichiarati, con sincerità e spudoratezza.
È un po’ la sintesi della giornata di domenica, nel triangolo Roma-Milano-Orvieto, che ha dato il via alla campagna elettorale. In testa c’è Giuseppe Conte, che è decisamente contro l’invasione dell’Ucraina, ma ci penserà lui.
Niente armi a Kiev e poi tratterà con Putin, lui, Giuseppe presidente del Consiglio, che ha portato il suo popolo a votare con percentuali bulgare contro il riarmo: «La nostra posizione è irremovibile, non si può diluire». Ma poi uno si chiede, che succede se Putin dice no, a meno di non mettere al governo di Kiev le sue «brave persone»?
Elly Schlein, che ha fatto dell’alleanza la sua ragione politica, dice che un accordo si troverà. Ma pure lei deve fare i conti con i Bot, che non sono i Buoni ordinari del Tesoro. I bot russi sono programmi software. Fanno diventare virali hashtag, post o notizie false, facendo credere che siano ultra-condivise, mettono mille «mi piace» più veloci di un battito di ciglia. E preoccupano il Pd anche in vista delle primarie, soprattutto se si dovessero svolgere online.
roberto vannacci contro meloni sulle preferenze
Che le primarie siano scalabili lo sanno anche i bambini, ma stavolta c’è un di più: «Mica solo i russi — dice Graziano Delrio — ci sono pure gruppi sovranisti pronti a campagne social». Filippo Sensi ironizza sul fatto che la consultazione dei Cinque Stelle sia andata pure meglio delle elezioni per la Duma dominate dallo zar, e si preoccupa per primarie manipolabili. Ma pure Avs, che con candore assicura che l’accordo ci sarà, tifa contro le armi a Zelensky. [...]
E pure nel Pd c’è chi in qualche modo lavora per il re di Prussia, o di Mosca, soprattutto per provare a vedere se si può convincere Elly a buttare le primarie e dire sì a un federatore. Ma pure dall’altra parte è tempo di colbacchi. Roberto Vannacci non fa mistero di amare la Russia, dove le donne possono girare a tarda ora per i parchi, dove gli immigrati stanno al loro posto e dove i treni arrivano in orario.
Pure per lui niente armi all’Ucraina, basta sanzioni, e lasciamo che il gas venga a noi a basso prezzo. A Giorgia lo dicono in tanti: pigliamocelo, vinciamo e finisce qui. Ma è proprio la Russia che porta Meloni a dire no, ragazzi, non se ne parla. Una Quinta Colonna, che vuole infiltrare le elezioni, non me la metto in casa.
È vero che ne ha già una, ma quella è più addomesticabile, Matteo Salvini ha pur sempre votato sì a tutte le scelte del governo che riguardano l’Ucraina. E a Pontida si è guardato bene dal combinare altri pasticci. [...]
Verrebbe da dire, agli schieramenti della politica italiana: il vostro parlare sia sì sì, no no, perché tutto il resto viene dal demonio. Fateci capire che volete fare con Putin, poi ogni elettore, ancora liberamente, saprà cosa fare nelle urne.
MATTEO SALVINI - VLADIMIR PUTIN - ROBERTO VANNACCI - MEME BY EDOARDO BARALDI
MATTEO SALVINOV - MEME
MELONI VANNACCI 2
putin salvini vignetta ellekappa
roberto vannacci contro meloni sulle preferenze

