SE I RUSSI CI PRENDONO PER IL CULO, RINGRAZIATE DONALD TRUMP – POLEMICA AL G20 DI ASHEVILLE, NELLA CAROLINA DEL NORD, DOVE SI È PRESENTATO ANTON SILUANOV, MINISTRO DELLE FINANZE DI MOSCA: DAL 2022 NON AVEVA PIÙ MESSO PIEDE A UN INCONTRO FISICAMENTE – ALLA VISTA DEL RUSSO, GLI EUROPEI SI SONO IMBUFALITI PUNTANDO IL DITO CONTRO GLI USA CHE NON SI SONO FATTI PROBLEMI AD ACCOGLIERLO. IMMEDIATA LA REPLICA DI TRUMP: “UNO DEI MOTIVI PER CUI HO COSÌ SUCCESSO È CHE VADO D’ACCORDO CON TUTTI” - ALLA FINE GLI EUROPEI SONO RIUSCITI A FARLO ESCLUDERE DA...
Estratto dell’articolo di Marta Serafini per il “Corriere della Sera”
Ad Asheville, tra le montagne della Carolina del Nord, non è stata l’inflazione, non è stato il debito, non sono state neppure le sanzioni all’Iran ad aprire davvero il G20 dei ministri delle Finanze. A incendiare subito il vertice è stato il ritorno della Russia in carne e ossa.
Anton Siluanov, ministro delle Finanze di Mosca, si è presentato a sorpresa ai lavori ed è bastata la sua presenza, la prima fisica dal 2022, per trasformare l’incontro in un caso politico.
murale vladimir putin donald trump
Non è la prima volta che il nome di Siluanov provoca strappi e tensioni. Già negli anni scorsi, anche quando partecipava soltanto in collegamento, il gelo occidentale era plateale. [...]
Ad Asheville lo scontro ha fatto un salto ulteriore, perché questa volta Siluanov non era uno schermo acceso in videocollegamento ma una presenza al tavolo. Un fatto sufficiente a far scattare la protesta delle delegazioni europee, impegnate da oltre tre anni a evitare qualsiasi segnale che possa somigliare a una normalizzazione dei rapporti con Mosca.
A guidare la reazione è stato il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil. È stato lui a raccontare di avere affrontato Siluanov già nelle prime sessioni, rinfacciandogli l’invasione dell’Ucraina, chiedendo alla Russia di fermare la guerra e ribadendo che il sostegno europeo a Kiev non verrà meno.
Poi, uscendo allo scoperto davanti ai giornalisti, ha alzato il tono anche verso Washington: ricevere il ministro delle Finanze russo, ha detto, manda un segnale «preoccupante». E ha aggiunto che da parte americana si sarebbe aspettato una linea più netta, tale da non trattarlo «come un ospite qualsiasi».
Accuse che sono state rispedite al mittente dal presidente statunitense con un’alzata di spalle. «La Russia al G20? Uno dei motivi per cui ho così successo è che vado d’accordo con tutti», ha commentato Trump.
SCOTT BESSENT - G20 DI ASHEVILLE
La tensione si è concentrata subito sulla foto di gruppo. Secondo Klingbeil, gli europei hanno chiesto all’unanimità agli organizzatori americani che Siluanov fosse escluso dallo scatto ufficiale, arrivando a minacciare il boicottaggio. La pressione ha funzionato: la foto alla fine è stata scattata senza il ministro russo.
Nel mezzo della bufera diplomatica, Siluanov ha avuto anche un incontro con il segretario al Tesoro Scott Bessent per discutere di una possibile soluzione del conflitto in Ucraina. Nel corso dei colloqui, Bessent ha sostenuto il piano di pace in 28 punti di Trump.
A chiudere un summit [...] un’altra controversia. Il dipartimento del Tesoro americano ha negato l’accredito ad alcuni giornalisti del New York Times e del Wall Street Journal , oltre che a corrispondenti di Bloomberg provenienti da diversi Paesi. Le autorità tedesche sono riuscite a far riammettere il giornalista del Times che seguiva Klingbeil, ma non quello di Bloomberg: un’esclusione giudicata da fonti diplomatiche senza precedenti e inaccettabile.




