PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, LA DESTRA OCCUPA TUTTO QUELLO CHE PUÒ – IL GOVERNO HA SCELTO GIULIO CENTEMERO, DEPUTATO E CAPOGRUPPO DELLA LEGA IN COMMISSIONE FINANZE, COME NUOVO COMPONENTE DELLA CONSOB – IL VERDE ANGELO BONELLI: “È UN FATTO DI UNA GRAVITÀ INAUDITA, CHE SUPERA OGNI LIMITE. LA LEGGE È CHIARISSIMA. I COMMISSARI CONSOB DEVONO ESSERE PERSONE DI ‘INDISCUSSA MORALITÀ E INDIPENDENZA’” - UN ALTRO LEGHISTA, TRIFONE ALTIERI, SARÀ IL NUOVO PRESIDENTE DELL'ANAC
MATTEO SALVINI CON TRIFONE ALTIERI
IL LEGHISTA ALTIERI NUOVO PRESIDENTE DELL'ANAC
(ANSA) - Il leghista Trifone Altieri, detto Nuccio, sarà il nuovo presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione. Lo si apprende al termine del Consiglio dei ministri. Già responsabile del dipartimento Difesa del partito di Matteo Salvini, Altieri la scorsa primavera era stato nominato nel consiglio d'amministrazione di Leonardo. Altieri succede a Giuseppe Busia. (ANSA).
CDM, AVVIATA LA PROCEDURA DI NOMINA DEL DEPUTATO DELLA LEGA CENTEMERO ALLA CONSOB
(ANSA) - Il governo ha scelto Giulio Centemero, deputato e capogruppo della Lega in commissione Finanze alla Camera, come nuovo componente della Consob. L'avvio della nomina è stato ha deliberato, a quanto si apprende, dal Consiglio dei ministri.
BONELLI, EX TESORIERE LEGA COMMISSARIO CONSOB, FATTO DI UNA GRAVITÀ INAUDITA
(ANSA) - "Il Consiglio dei Ministri ha appena nominato commissario della Consob Giulio Centemero. È l'ex tesoriere della Lega e oggi è capogruppo del Carroccio in commissione Finanze alla Camera. È un fatto di una gravità inaudita, che supera ogni limite. La legge è chiarissima. I commissari Consob devono essere persone di "indiscussa moralità e indipendenza".
Il Codice etico dell'Autorità vieta qualsiasi rapporto che possa compromettere anche solo la percezione della loro neutralità. Come può essere percepito come neutrale chi ha gestito i conti di un partito di governo e fino a ieri ne ha guidato la linea in commissione Finanze? La Consob vigila sui mercati, tutela i risparmiatori e garantisce la trasparenza della Borsa. La sua credibilità, anche agli occhi degli investitori internazionali, si regge tutta sull'indipendenza dalla politica.
Con questa scelta la destra porta la lottizzazione dentro uno degli organismi più delicati dello Stato. Non è una nomina: è un'occupazione. Dopo la Rai e le partecipate, ora tocca alle autorità di garanzia. Il governo Meloni considera le istituzioni indipendenti un bottino da spartire. Del resto questo è un governo ormai indifendibile su tutto. Si va dal sottosegretario Delmastro, che apre un ristorante insieme a una persona accusata di mafia, fino all'occupazione delle autorità indipendenti. Giorgia Meloni si deve vergognare per quello che ha fatto. Chiediamo al governo di ritirare questa nomina. Porteremo la questione in Parlamento con tutti gli strumenti a nostra disposizione". Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

