“MAI STATI TRUMPIANI. PER CARITÀ, CI MANCHEREBBE. DOPO LO TSUNAMI DEMOCRATICO IN AMERICA, I TOPI SI AFFRETTANO A SCAPPARE DALLA BARCA CHE AFFONDA” – RICCARDO CHIABERGE: “CARLO FIDANZA, CAPO DELEGAZIONE DI FDI AL PARLAMENTO EUROPEO, UNO DEGLI UOMINI PIÙ VICINI A GIORGIA MELONI, HA DETTO: ‘CI SONO CONSONANZE, MA NON SONO MANCATE FRIZIONI’. CERTO, LE FRIZIONI NON POTEVANO MANCARE, COME IN OGNI TRATTAMENTO DETOX CHE SI RISPETTI. SONO UN PARTICOLARE TIPO DI MASSAGGIO, UNA PRATICA OLISTICA DERIVATA DALLA MEDICINA ANTROPOSOFICA. SERVONO PER RIGENERARE I TESSUTI, FAVORIRE UNA RESPIRAZIONE PIÙ PROFONDA E RIDURRE STATI DI ANSIA O IRREQUIETEZZA. PECCATO CHE SU DONALD NON ABBIANO AVUTO GRANDE EFFETTO, VISTO IL SUO STATO DI PERENNE AGITAZIONE PSICOMOTORIA. MA CHISSÀ CHE FRIZIONANDO PER ALTRI DUE ANNI I BENEFICI DIVENTINO VISIBILI. IN CASO DI BISOGNO, PUÒ SEMPRE VENIRE IN AIUTO GIUSEPPE CONTE, ALTRO MASSAGGIATORE DIPLOMATO, CHE…”
Riccardo Chiaberge per Dagospia
Mai stati trumpiani. Per carità, ci mancherebbe. Dopo lo tsunami democratico in America, i topi si affrettano a scappare dalla barca che affonda. Carlo Fidanza, capo delegazione di FdI al Parlamento europeo, uno degli uomini più vicini a Giorgia Meloni, ha detto al Corriere: “Ci sono consonanze, ma non sono mancate frizioni”.
Certo, le frizioni non potevano mancare, come in ogni trattamento detox che si rispetti. Sono un particolare tipo di massaggio, una pratica olistica derivata dalla medicina antroposofica. Servono per rigenerare i tessuti e stimolare il calore corporeo, favorire una respirazione più profonda e ridurre stati di ansia o irrequietezza. Peccato che su Donald non abbiano avuto grande effetto, visto il suo stato di perenne agitazione psicomotoria. E quel gonfiore alle caviglie che non se ne va…L’intossicazione da woke è dura da smaltire.
meme pubblicato da donald trump contro giorgia meloni
Ma siamo solo a metà mandato, chissà che frizionando per altri due anni i benefici diventino visibili. In caso di bisogno, può sempre venire in aiuto Giuseppe Conte, altro massaggiatore diplomato, che fino a poco tempo fa rifiutava di schierarsi tra democratici e repubblicani, per non “interferire” nelle faccende interne americane.
E però, sull’aggressione russa in Ucraina, si sentiva più vicino a Trump che a quel guerrafondaio di Biden. Non interferire, meglio frizionare. Del resto, è o non è il capo di una struttura a cinque stelle?


