A ROMA NON ESISTONO DESTRA E SINISTRA: ESISTE SOLO IL CENTROTAVOLA! - NELLA CAPITALE, IL PAPABILE CANDIDATO SINDACO DI FUTURO NAZIONALE È MARCO POMARICI, PROPRIETARIO DI UN "WINE BAR" IN PRATI ("MIVÀ", IL CUI MENÙ È TUTT'ALTRO CHE SOVRANISTA: SALMONE, TACOS E PIETANZE COSMOPOLITE) - GIÀ CONSIGLIERE CAPITOLINO PER IL NUOVO CENTRODESTRA DI ALFANO, ENTRO' NELLA LEGA DEI POPOLI DI SALVINI (IL CARROCCIO DEL SUD), PER POI PASSARE CON VANNACCI - A ROMA, TRA LE FILE DEL GENERALE C'E' ANDREA STRANIERI, CHE CON LA SUA SOCIETÀ DI MARKETING ORGANIZZA PRESENTAZIONI DI LIBRI. L'ULTIMA: "XX YY UOMINI E DONNE NELLA DANZA EROTICA". OSPITE D’ONORE: "LA FRANCA MISERIA", UNA MERAVIGLIOSA DRAG QUEEN...
Estratto dell'articolo di Ginevra Leganza per “il Foglio” – “Roma Capoccia”
Gratta un marziano, vinci un vannacciano. La geografia futurista, in città, si anima di volti e nomi non proprio alieni ma certo un po’ pittoreschi. Ci sono ex fratelli d’Italia, ex leghisti, ex democristiani, fedeli alemanniani.
[...] Fatto sta, però, che in cima alla lista di Fn c’è un papabile candidato sindaco, Marco Pomarici, che fu già consigliere capitolino per il Nuovo centrodestra di Alfano – il rifugio dei liberali – fu poi nella Lega dei Popoli di Salvini (il Carroccio del sud), ed è infine vertice romano dei futuristi.
Pomarici, su cui il partito punta tutto, è proprietario di un “wine bar” in Prati. Si chiama MiVà, ed è certamente gustoso anche se è forse un po’ poco italico. Salmone, tacos, pietanze cosmopolite, ingredienti immigrati...
[...] Dalla gastronomia all’onomastica nazionale, il vice di Pomarici si chiama invece Brian Carelli. E’ appena sotto il coordinatore e se pure il suo nome è alloctono come il salmone, vero è che la fede in Vannacci, qui, è profonda. Carelli, infatti, fu già leader di Gioventù identitaria. Vale a dire dell’ala giovanile del Movimento nazionale per la sovranità di Gianni Alemanno e Francesco Storace. Euroscettico della prima ora, Brian ha trovato in Fn-Roma il suo paradiso perduto.
Qualcosa di simile è poi accaduto al ben più anziano Antonio Maria Rinaldi, piantato in asso dalla Lega – così ha raccontato mesi fa al Foglio – dopo aver annunciato che si sarebbe candidato sindaco per Salvini.
Rinaldi è ora il Tremonti di Vannacci. Responsabile economico del partito, si fotografa su Instagram con Pomarici. E’ un volto e salvacondotto per il piccolo schermo (dove i futuristi si sentono ostracizzati: “La Rai ci esclude”), e non è escluso, invece, che possa essere lui l’uomo del Campidoglio in subordine al coordinatore.
ROBERTO VANNACCI COME CHARLES DE GAULLE - MEME
Tra i migranti di Lega e FdI – in cerca di un Futuro migliore – si segnalano ancora l’ex Udc e poi leghista Gianni Avveduto, consigliere del VII municipio, e Francesco Biava. Uno slalom gigantesco, e tutto romanocentrico, è quello di Biava: ex caposegreteria di Alemanno all’epoca del ministero dell’Agricoltura, parlamentare del Popolo della Libertà, poi caposegreteria di Luciano Crea, presidente della commissione Cultura in regione Lazio con la lista civica Rocca, e adesso, con il generale, responsabile Fn della provincia di Roma.
FISH AND CHEAP - MEME BY EMILIANO CARLI
[...] Ma attenzione. Perché forse è proprio così. Tra le fila dei futuristi romani, infatti, neppure mancano i fratelli dei Fratelli d’Italia. Nicola Colosimo, per dire, è cugino della più nota Chiara, onorevole “sorella” e presidente della commissione Antimafia. [...]
Ma poiché Roma – laboratorio politico – è forse la più scostumata città d’Italia, ecco infine l’uomo che non ti aspetti. Il futurista-Eliogabalo e referente territoriale del partito, Andrea Stranieri, che con la sua società di marketing organizza presentazioni di libri. Titolo dell’ultimo saggio presentato? “XX YY Uomini e donne nella danza erotica”. Ospite d’onore? “La Franca Miseria”. Una meravigliosa drag queen.
ANTONIO MARIA RINALDI
RISTORANTE MIVA - 2
RISTORANTE MIVA - 1
CLAUDIO BORGHI E ANTONIO MARIA RINALDI
Nicola Colosimo

