S-CATENO AL SERVIZIO DI GIORGIA – IL LEADER DI “SUD CHIAMA NORD”, CATENO DE LUCA, LANCIA IL NUOVO MOVIMENTO “SINDACI D’ITALIA” E FA SAPERE CHE “CON MELONI CI SENTIAMO. GLI ASPETTI OPERATIVI DI QUESTA ASSEMBLEA NAZIONALE LI ABBIAMO DISCUSSI CON I VERTICI DI FDI” – IL SINDACO DI TAORMINA SI DICE PRONTO A SCENDERE IN CAMPO CON IL CENTRODESTRA IN CASO DI ELEZIONI ANTICIPATE: “NOI ABBIAMO LE LANTERNE ACCESE E LA CINTURA AI FIANCHI. QUANDO VOGLIONO VOTARE, NOI SIAMO GIÀ AVANTI” – IN CAMBIO DEL SUO APPOGGIO PER LE POLITICHE 2027, DE LUCA PUNTA A ESSERE IL CANDIDATO GIOVERNATORE DEL CENTRODESTRA IN SICILIA CON L'APPOGGIO DI MELONI: “HO LE MANI LIBERE, NULLA A CHE FARE CON SCHIFANI”
1. CATENO DE LUCA, 'CON MELONI CI SENTIAMO, NOI PRONTI AL VOTO ANCHE ANTICIPATO'
(ANSA) - ROMA, 27 OTT - "Con Meloni ci sentiamo per questioni specifiche e anche per la preparazione di questa assemblea nazionale. Gli aspetti operativi li abbiamo discussi con i vertici di Fratelli d'Italia". Lo ha detto il leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, a margine della convention a Roma insieme a Sindaci d'Italia.
"Noi siamo sempre pronti, con le lanterne accese e la cintura ai fianchi. Quando vogliono votare, noi siamo già avanti", ha evidenziato il sindaco di Taormina alla domanda se il movimento sia pronto anche in caso di elezioni anticipate.
"Partiamo da un movimento autonomista a trazione meridionalista, ma oggi la prospettiva è rappresentare tutti i territori italiani e tutti i sindaci", anche attraverso un'intesa formale con Sindaci d'Italia che auspica venga siglata "nei prossimi giorni", ha aggiunto.
"La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è trovata nella prima fase a gestire 'buffi' e disastri del governo precedente", ha detto De Luca intervenendo più tardi sul palco della convention.
2. DE LUCA: “IN SICILIA HO LE MANI LIBERE, NULLA A CHE FARE CON SCHIFANI”
Estratto dell’articolo di https://livesicilia.it/
RENATO SCHIFANI E GIORGIA MELONI - G7 AGRICOLTURA ORTIGIA
“Io ho le mani libere in Sicilia”. Cateno De Luca traccia il confine tra l’intesa nazionale con Giorgia Meloni e la partita siciliana. Il leader di Sud chiama Nord lo ha fatto a margine della convention a Roma insieme a Sindaci d’Italia, rispondendo a una domanda sull’eventualità di sostenere il presidente della Regione Renato Schifani, dopo la scelta di appoggiare la premier a livello nazionale.
“Ho già detto chiaramente, ed è stato confermato, che andiamo avanti con il governo di liberazione, perché non ho nulla a che fare con Schifani e con quel centrodestra”, ha spiegato De Luca. «L’accordo è nazionale e in Sicilia andremo avanti per la nostra strada».
Il sindaco di Taormina ha poi marcato le distanze dal progetto civico promosso dall’assessore capitolino Alessandro Onorato. “Quella di Onorato è un’operazione fatta in provetta, un surrogato costruito nei salotti romani”, ha detto.
La strategia di Sud chiama Nord, ha sottolineato, “non è finalizzata a creare una correntina per qualche posto in Parlamento, ma a consentire ai sindaci di arrivarci direttamente”. De Luca ha rivendicato il percorso avviato nel 2007 con Sicilia Vera. “Abbiamo vinto in oltre 50 palazzi municipali, menando a destra e a sinistra. È un progetto nato sul campo”, ha aggiunto. Ha ricordato anche il risultato della sua candidatura alla presidenza della Regione nel 2022: oltre il 25% e 550mila voti. [...]
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