renzi bindi

SAI ADESSO COME ROSY-CA! BLITZ DI RENZI, VIA ROSPY BINDI DALLA PRESIDENZA DELL’ANTIMAFIA (SARA’ SOSTITUITA ENTRO PASQUA DAL FEDELE EMANUELE FIANO) - IL GIGLIO MAGICO NON LA SOPPORTA: PAGA LE TROPPE CRITICHE AL GOVERNO E LA “SCOMUNICA” DI VINCENZO DE LUCA A POCHE ORE DALLE REGIONALI

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

ROSI BINDI DORMIENTE ROSI BINDI DORMIENTE

E’ tutto fatto. Stabilito. Rosy Bindi dovrà lasciare la poltrona di presidente della commissione Antimafia. A decidere la sostituzione di una delle più fiere oppositrici del nuovo corso del Pd è stato il segretario del partito e presidente del Consiglio Matteo Renzi in persona.

 

Che, secondo quanto confidato da fonti vicine alla presidenza del Consiglio a ilfattoquotidiano.it, ha già individuato il profilo del nuovo presidente. Naturalmente del Pd e naturalmente di stretta osservanza renziana: Emanuele Fiano, uno dei parlamentari più presenti in tv, ma anche con un ruolo importante nei vertici del partito. E’ infatti membro delle segreteria nazionale, responsabile delle Riforme e sicurezza.

 

ROSY BINDI DA PIu GIOVANE ROSY BINDI DA PIu GIOVANE

A lui si era già  pensato, in attesa che il patron di Expò Giuseppe Sala sciogliesse la riserva, per la candidatura a sindaco di Milano. E, sempre a lui, si era pensato come presidente della  commissione Difesa della Camera. Lasciata poi ad altri in vista della corsa all’Antimafia, ruolo decisamente di maggior prestigio e peso.

 

BUONA PASQUA, ROSY

L’orizzonte temporale per far andare in porto l’operazione è una settimana o due, “comunque sicuramente prima di Pasqua”, ha suggerito Renzi ai suoi più stretti collaboratori. I numeri d’altra parte non sono un problema: per sostituire il presidente nella commissione bicamerale è sufficiente la maggioranza semplice.

 

FIANO DE BORTOLIFIANO DE BORTOLI

“Bastano anche i voti del Pd e del resto della maggioranza di governo”, assicurano i collaboratori del premier. Mentre il capogruppo dem di Montecitorio  Ettore Rosato ha avuto l’incarico di gestire la partita comunicando quanto deciso da Palazzo Chigi alla stessa Bindi.

 

Che, certamente, paga le prese di distanza su alcuni provvedimenti cardine della politica renziana, maldigeriti a Palazzo Chigi data la levatura riconosciuta alla presidente dell’Antimafia, che non è certo liquidabile con una battuta come si fa con i ‘gufi’ malpancisti del resto della minoranza interna.

 

Come paga pure l’aver messo Vincenzo De Luca, al tempo candidato presidente alla Regione Campania, nella lista degli “impresentabili” stilata dalla commissione di Palazzo San Macuto alla vigilia delle elezioni. Questi i capi di accusa elencati a ilfattoquotidiano.it pure da altre fonti interne al Pd.

Ettore Rosato e Pina Picerno - Copyright PizziEttore Rosato e Pina Picerno - Copyright Pizzi

 

Anche se, ovviamente, la sostituzione “non verrà presentata come una vera e propria sfiducia”, ma come “normale avvicendamento alla testa della commissione, peraltro previsto dalle stesse regole che l’Antimafia si è data ad inizio legislatura”.

 

VERITA’ SECONDO MATTEO

Intorno alla vicenda del ribaltone all’Antimafia naturalmente il riserbo è massimo. “Di questo rinnovo non si è parlato né in Antimafia, né al momento nel partito, anche se i tempi previsti per il rinnovo sono scaduti da mesi”, dice per esempio il capogruppo del Pd in Antimafia Franco Mirabelli, che spiega come i lavori proseguano normalmente a San Macuto.

 

Ieri l’ufficio di presidenza ha stabilito il calendario dei prossimi lavori: una missione a Reggio Calabria e nella locride a fine mese, mentre fra qualche giorno una delegazione di parlamentari volerà a Bruxelles per partecipare ad un incontro sui temi della sicurezza e dell’Antimafia. “Poi c’è da chiudere l’inchiesta su Mafia capitale”, aggiunge Mirabelli,  “con le audizione del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del commissario del Pd di Roma, Matteo Orfini”.

matteo orfini alla manifestazione antimafiamatteo orfini alla manifestazione antimafia

 

A proposito, cosa dice il presidente dem della sostituzione della Bindi voluta da Renzi? Secondo le nostre fonti è stato informato del progetto. Ma, interpellato da ilfattoquoitidiano.it, Orfini cade dalle nuvole:  “Sto andando ad informarmi da Rosato, spero che non sia vero”, afferma, “sarebbe un errore”.

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