SALVINI, FATTO CENTO, FA CENTEMERO! – OLTRE AD AVER “PIAZZATO” NUCCIO ALTIERI ALLA PRESIDENZA DELL’AUTORITÀ ANTICORRUZIONE, LA LEGA “INFILA” GIULIO CENTEMERO TRA I COMMISSARI CONSOB, DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA SULLA BORSA E I MERCATI FINANZIARI – LA DESIGNAZIONE DEL DEPUTATO ED EX TESORIERE DEL CARROCCIO ARRIVA APPENA 23 GIORNI DOPO LA SUA PRESCRIZIONE NEL PROCESSO SULLO STADIO DELLA ROMA A TOR DI VALLE – UN’ALTRA PRESCRIZIONE PER CENTEMERO ERA SCATTATA NELL’AGOSTO 2024, QUANDO LA CASSAZIONE ANNULLÒ LA CONDANNA PER FINANZIAMENTO ILLECITO PER IL CASO DEU 40MILA EURO INCASSATI DALLA SUA ASSOCIAZIONE “PIÙ VOCI”...
Estratto dell’articolo di Nicola Borzi per “il Fatto Quotidiano”
Nella partita delle nomine ai vertici delle autorità pubbliche Matteo Salvini pianta due bandierine: Giulio Centemero tra i commissari Consob e Nuccio Altieri alla presidenza dell’Autorità anticorruzione. Il Consiglio dei ministri ieri ha indicato Centemero, deputato ed ex tesoriere del Carroccio, a commissario dell’Autorità di vigilanza sulla Borsa e i mercati finanziari in sostituzione di Carlo Comporti, nominato a ottobre presidente dell’Esma, l’Autorità europea sui mercati finanziari.
Centemero, commercialista laureato a Bergamo e con studi alla Bocconi, era capogruppo per la Lega in commissione Finanze a Montecitorio. [...]
La designazione di Centemero arriva appena 23 giorni dopo la sua prescrizione sancita dalla III sezione della Corte d’Appello della Capitale nel processo sullo stadio mai costruito per la As Roma a Tor di Valle.
Un’altra prescrizione di Centemero, decisa dalla Cassazione nell’agosto 2024 per finanziamento illecito, è scattata quando i giudici hanno deciso che le indagini su un versamento da 40mila euro del 2016 da Esselunga all’associazione Più Voci di Centemero, ritenuta “mero schermo” del Carroccio, andavano fatte a Bergamo e non a Milano, annullando la condanna a otto mesi inflitta in primo grado e confermata in Appello all’ex tesoriere della Lega Nord.
Il 20 ottobre, in un post su X, Centemero si era espresso con una sorta di profezia: “L’Italia è ricca di risparmio, ma troppo povera di capitali per la crescita. Orsini (il presidente di Confindustria, ndr) pone una questione giusta: mobilitare investimenti di lungo periodo per scuola e sanità”.
Ma la nomina di Centemero non va a genio alle opposizioni. Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde, attacca il governo e definisce la designazione dell’ex tesoriere leghista un fatto di gravità inaudita che viola l’indipendenza della Consob.
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L’indicazione di Centemero arriva dopo lunghe trattative. Anche la Lega ad agosto ha approvato la nomina di Guido Stazi, in quota Forza Italia, a presidente della Consob, dopo che a maggio Federico Freni, sottosegretario leghista alle Finanze e candidato per mesi alla stessa poltrona, si era ritirato per il veto espresso da Forza Italia.
Insomma, l’indicazione di Centemero conferma la grande fuga dei parlamentari leghisti, alle prese col fortissimo rischio di un tracollo elettorale del partito di Salvini e dunque di mancata riconferma, verso poltrone sicure e ben remunerate per anni nelle autorità pubbliche.




