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SANITA' DA RICOVERO - NELLE MARCHE, GUIDATE DAL MELONIANO FRANCESCO ACQUAROLI, SI ASSISTE A UN DRAMMATICO CROLLO NELLE DONAZIONI E SCORTE DI SANGUE. TRA GENNAIO E LUGLIO SONO STATE PRODOTTE SOLTANTO 43.075 UNITA’ DI GLOBULI ROSSI, CON UN CALO DEL 6,7% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025 (40.185) - I RISCHI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI OSPEDALI SUI TERRITORI  - IL CASO “PLASMAGATE” E LE INDAGINI DELLA PROCURA DI ANCONA E DELLA CORTE DEI CONTI...

Estratto dall’articolo di Davide Falcioni per www.fanpage.it 

 

Francesco Acquaroli Giorgia Meloni

Dalle parti di palazzo Raffaello, sede ad Ancona della Regione Marche, la tensione tra i membri della giunta Acquaroli e i vertici sanitari si taglia con il coltello. L’ombra dello scandalo del plasma è ancora lì e – dopo oltre cinque mesi – sta presentando il conto più salato: secondo i dati pubblicati il primo settembre dal Centro Nazionale Sangue – l’organismo che governa e coordina l’intero sistema trasfusionale italiano presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) – da tempo è infatti in atto un forte calo delle di donazioni in tutti i centri trasfusionali della regione.

 

Parliamo del calo più marcato d’Italia, di una sorta di "diserzione" di massa dei donatori, presumibile conseguenza della sfiducia verso un’amministrazione della sanità regionale che più volte è sembrata ignorare le ragioni strutturali dello scandalo del plasma, preferendo puntare il dito contro singoli medici e tecnici e omettendo sistematicamente la causa principale del disastro, ovvero la cronica e datata carenza di personale nell’Officina Trasfusionale, il laboratorio dell’Ospedale Torrette di Ancona in cui – una volta raccolto – il sangue viene frazionato e destinato alle industrie farmaceutiche per la produzione di farmaci salvavita.

 

Francesco Acquaroli

La fotografia della situazione restituita del monitoraggio mensile dei globuli rossi del Centro Nazionale Sangue è impietosa. Secondo l’ultimo report mensile, contenente i dati di luglio, la raccolta di sangue sta subendo una preoccupante flessione.

 

A luglio 2026, infatti, le unità di globuli rossi prodotte nella Regione Marche sono state 6.032  contro le 6.273 dello stesso periodo dello scorso anno, con un calo del 3,8%. Ma è il dato relativo al periodo gennaio – luglio quello peggiore: si è infatti passati da 43.075 unità del 2025 a 40.185 del 2026, per una flessione del 6,7%. La peggiore d’Italia. [...]

 

Donazioni sangue

Poche settimane fa – il 17 agosto – anche l'Avis regionale Marche ha dato l'allarme lanciando sui social un appello ai donatori. "Dopo anni di assoluta tranquillità – si legge – torna purtroppo a farsi sentire anche nella nostra regione la carenza di sangue. La dottoressa Salvoni (Responsabile del Centro Regionale Sangue) ha infatti comunicato la forte diminuzione delle scorte disponibili.

 

Avis, pur comprendendo le difficoltà del momento (periodo di ferie ed estate con temperature oltremodo sopra la norma) invita tutti i donatori che si trovano nel giusto intervallo per donare a programmare le proprie donazioni periodiche, la prima fin da subito, al fine di superare la momentanea difficoltà, e a seguire le successive, per dare continuità alla propria azione e consolidare così l’autosufficienza in ogni periodo dell’anno". [...]

Donazioni sangue

 

Dalla mappa delle disponibilità elaborata dal DIRMT emerge una situazione di profonda sofferenza della rete trasfusionale: degli otto gruppi sanguigni monitorati a livello regionale, soltanto tre (0+, A+, A-) mantengono ancora un livello di sicurezza (colorati in verde). Tutti gli altri oscillano tra lo stato di pre-allarme (giallo) e la carenza grave (rosso).

 

Medici

Particolarmente critica è la situazione per i gruppi B+, AB+, B- e AB-, oltre al 0- (donatore universale), la cui disponibilità regionale è scesa al livello di guardia giallo ed è in pieno rosso in presidi chiave come San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno, Senigallia e Civitanova Marche.

 

Nei singoli territori il quadro si fa ancora più cupo, evidenziando intere aree provinciali dove il colore verde è del tutto scomparso: nell'Area Macerata e in quella di Pesaro non esiste un solo gruppo sanguigno che raggiunga la soglia di stabilità. Tutti i valori si attestano tra la fragilità (giallo) e l'emergenza (rosso), con i gruppi B e AB negativi costantemente in riserva critica.

 

Centri come Jesi, Urbino, Macerata, Civitanova Marche e Fabriano mostrano tabelle quasi interamente gialle e rosse, segnale che le scorte locali sono ridotte al minimo indispensabile per coprire le sole urgenze indifferibili. [...]

Francesco Acquaroli

 

Per comprendere le ragioni di questa diserzione di massa occorre riavvolgere il nastro e ricostruire le tappe del cosiddetto "plasmagate". Sulla vicenda, è doveroso precisarlo, sono attualmente in corso le indagini della Procura di Ancona e della Corte dei Conti: non spetta a noi, dunque, stabilire eventuali responsabilità penali o profili di danno erariale.

 

Tuttavia, sul piano sociale e politico, la sequenza di eventi emersa negli ultimi mesi spiega in modo lampante perché il sistema trasfusionale regionale non sia più percepito come pienamente credibile dai cittadini: a dimostrarlo, ad esempio, le decine e decine di commenti di donatori infuriati per lo scandalo del plasma buttato pubblicati in calce all'appello social dell'Avis regionale.

 

Donazioni sangue

Tutto è iniziato a fine marzo, quando un'inchiesta giornalistica di Fanpage.it ha portato alla luce un fatto inaccettabile per chiunque tenda il braccio per solidarietà: quintali di plasma, migliaia di sacche frutto del dono disinteressato di migliaia di marchigiani, gettati letteralmente nella spazzatura perché "scaduti" prima di poter essere lavorati.

 

Il materiale biologico era stato stoccato a temperature non idonee alla conservazione per troppo tempo, in attesa di una lavorazione che i pochi tecnici presenti nei laboratori dell'Officina Trasfusionale non potevano fisicamente effettuare. [...]

FRANCESCO ACQUAROLI FRANCESCO ACQUAROLI Francesco Acquaroli

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