“SONO TUTTE PECORE” – NELLA CHAT DEL “MOVIMENTO 17 OTTOBRE” SCATTA IL FUGONE. I POCHI RIVOLUZIONARI RIMASTI SI LAMENTANO DEL “GREGGE”: UNA VOLTA CHE VIENE PRESO UNO TUTTI GLI ALTRI NON SANNO PIÙ CHE MINCHIA FARE E TUTTO SI DISTRUGGE DA SOLO. QUESTI SIAMO NOI, IN FRANCIA INVECE NON MOLLANO UN CAZZO” – SABATO, QUANDO È STATA FERMATA LA “MENTE” DEL PROGETTO, YOUSSEF SIHER, C’ERANO QUASI 10MILA PERSONE CONNESSE, ORA SONO RIMASTE 171 – SEI GIORNI FA IL RICERCATORE AVEVA APERTO IL GRUPPO E LANCIATO UN PROFILO INSTAGRAM CON LA CHIAMATA ALLE ARMI: “LE BANCHE VANNO ASSALTATE. SONO L'EMBLEMA DELLA CORRUZIONE E DEL CAPITALISMO” (UGUALE AL “MINCHIA, LE BANCHE SONO L’EMBLEMA, SE NON DO FUOCO ALLE BANCHE SONO UN COGLIONE”, DEL MITICO MATTIA SANGERMANO, NEL 2015”. SIAMO SEMPRE AL PUNTO DI PARTENZA…)
Estratto dell’articolo di Alessandra Ziniti per “la Repubblica”
«Raga, mettetevi l'anima in pace, la maggior parte sono tutte pecore. Una volta che viene preso uno tutti gli altri non sanno più che minchia fare e tutto si distrugge da solo…Questi siamo noi, in Francia invece non mollano un cazzo».
Alle 15.52 di sabato, quando sulla chat di Telegram invece dell'annuncio delle piazze scelte per la nuova protesta si susseguono gli screenshot con la notizia del fermo di Youssef Siher, il Movimento 17 ottobre, di fatto si è già liquefatto.
Nessuno dei 9.500 contatti ha la minima idea di chi sia il trentenne amministratore unico insieme alla moglie della chat, ma basta meno di un'ora a capire che dietro i manifesti programmatici degli ultimi giorni, al timone […] non c'è più nessuno. «La lotta contro le vetrine è finita quindi? Non c'è nemmeno più gusto a scrivere qui. Che fine settimana fallimentare», scrive deluso Niccolò.
sagia hammoud moglie di youssef siher 3
Le ore che seguono […] sono una lunga teoria di abbandoni della chat Telegram da cui, appena sette giorni prima, era partito tutto e che – secondo l'analisi degli esperti della Polizia postale – aveva già attirato 6mila persone, oltre ai circa 50.000 follower dell'account Instagram. E invece, nelle stesse ore in cui centinaia di ragazzi si aggirano disorientati senza sapere dove andare – sul web comincia la grande fuga da Movimento 17 ottobre: Twin ha lasciato il gruppo, Occhidigatto ha lasciato il gruppo, Folletto Ignaro ha lasciato il gruppo.
Movimento 17 ottobre di fatto non esiste più. Individuati Siher e sua moglie, nessuno più ha alimentato quei due account che, all'indomani del sabato di saccheggi a Milano, sembravano nascondere la regia di chissà quale mente capace di incendiare l'autunno d'Italia.
Nato domenica 18 ottobre, morto sabato 24. Sei giorni e appena tredici post su Instagram più il gruppo Telegram con i sottogruppi nati in diverse città sono bastati a tenere in scacco l'Italia intera, a impegnare intelligence e forze dell'ordine, a mandare i parà della Folgore a Milano, soprattutto a far varare l'ottavo decreto sicurezza al governo Meloni.
«I violenti siete voi che ci avete negato il futuro. Ora quel futuro ce lo prendiamo». Era cominciata così, domenica 18 , con un post che aveva raccolto più di 11.000 like in poche ore. Le immagini delle vetrine spaccate, dei negozi saccheggiati, dei giovanissimi con mazze e passamontagna su tutti i siti e le tv del mondo e una sigla fino a quel momento sconosciuta (M1710) ad indicare la strada della rivolta ai piccoli casseurs italiani.
Siher pubblica il suo manifesto: «L'obiettivo è arrivare alle piazze con preparazione e determinazione, senza paura». E ancora: «Si tratta di un gruppo organizzativo per infiammare l'autunno». Un manifesto che fa subito proseliti pronti ad attaccare il sistema: «Le banche vanno assaltate. Sono l'emblema della corruzione e del capitalismo».
VESTIARIO CONSIGLIATO PER LE MANIFESTAZIONI DAL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
E dunque «mobilitazione permanente». «Ogni sabato alle 15 fino alla caduta di questo governo ladro». Con l'indicazione delle piazze di otto città in cui ritrovarsi. Poi, venerdì, […] l'annuncio a sorpresa: «Le piazze annunciate per sabato sono annullate. Un movimento che ha scelto di essere fluido lo è anche nelle piazze: be water. Alle 14.30 in punto, in ogni città, comunicheremo tre concentramenti. Alle 15.30 la piazza finale. Sabato quando lo diremo noi. Dove diremo noi». È l'ultimo post, 17.000 like, poi il silenzio.
Siher è a San Vittore, un'accusa di istigazione a delinquere con finalità di terrorismo, sua moglie indagata per gli stessi reati. Un progetto eversivo il loro, secondo gli inquirenti, da portare avanti con un esercito arruolato online che neanche sapeva chi era il suo comandante. E che all'individuazione dell'amministratore della chat ha risposto con la grande fuga. Nella chat Comitato 17 ottobre di Roma sono rimasti in 171. […]
SCONTRI A MILANO DURANTE LA MANIFESTAZIONE ITALIA IN PIAZZA - 17 OTTOBRE 2026
LISTA DI RAGAZZE DA STUPRARE NELLE CHAT DEL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
le chat del movimento 17 ottobre
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sagia hammoud moglie di youssef siher 2
SCONTRI A MILANO DURANTE LA MANIFESTAZIONE ITALIA IN PIAZZA - 17 OTTOBRE 2026
YOUSSEF SIHER
YOUSSEF SIHER
VESTIARIO CONSIGLIATO PER LE MANIFESTAZIONI DAL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
milano, vetrine distrutte su corso garibaldi dopo le proteste dei ragazzi foto lapresse3
sagia hammoud moglie di youssef siher 1


