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LE SVASTICHELLE DI “AFD” PREPARANO LA SVOLTA AUTORITARIA - BEATRIX VON STORCH, VICE DEL PARTITO DELL’ULTRADESTRA, TUONA: “’VOGLIAMO ESPELLERE DALLA GERMANIA 2 MILIONI DI MIGRANTI (SIRIANI, AFGHANI E “TUTTI QUELLI CHE HANNO L'OBBLIGO DI LASCIARE IL PAESE”). SU COME FARLO, IL BLUFF E’ SVELATO: “COME POI CONCRETAMENTE TUTTO QUESTO VERRÀ ATTUATO È UN’ALTRA QUESTIONE” - ULRICH SIEGMUD, CHE ASPIRA A GOVERNARE LA SASSONIA-ANHALT, METTE NEL MIRINO I GIUDICI “POLITICIZZATI” (VI RICORDA QUALCUNO?). AFD SI PREPARA AD OCCUPARE MANU MILITARI TUTTI I GANGLI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DEL "DEEP STATE" CHE I LORO PRINCIPALI PROPAGANDISTI PRENDONO DI MIRA OGNI GIORNO. UNO DEI PRIMI UFFICI CHE ASSALTERANNO SARA’ QUELLO DEI SERVIZI SEGRETI, CHE NEL 2023 OSARONO BOLLARLI COME “MOVIMENTO DI ESTREMA DESTRA” - LA GUERRA ALLE CHIESE, LE MILIZIE CIVILI. E SE AFD VENISSE MESSA AL BANDO...

Estratti da open.online

Beatrix von Storch

Intanto l’avvocata Beatrix von Storch, leader nazionale del partito, dice che vogliono espellere «tutti coloro che hanno un obbligo esecutivo di lasciare il Paese. Sono circa 250.000, probabilmente ormai anche di più. E poi abbiamo ancora circa un milione e mezzo di siriani e afghani che hanno ancora un permesso di soggiorno». Ma alla domanda sul come replica così: «Come poi concretamente tutto questo verrà attuato è un’altra questione».

 

(...)

 

Tonia Mastrobuoni per repubblica.it - Estratti

Ulrich Siegmund, il leader dell'Afd che aspira a governare la Sassonia-Anhalt, ha detto molto chiaramente cosa pensa della giustizia: «è politicizzata. E trovo sia un grandissimo problema».

 

A orecchie italiane suona familiare, ma soprattutto a orecchie russe, ungheresi o polacche.

I regimi illiberali detestano la tripartizione dei poteri che fonda ogni democrazia. E detestano i giudici indipendenti perché rappresentano un potere autonomo che mal si concilia con il loro autoritarismo.

 

ULRICH SIEGMUND DER SPIEGEL

Inevitabilmente, l'Afd in Sassonia-Anhalt ha già cominciato a prenderli di mira, come ha raccontato di recente Christian Löffler, giudice di Magdeburgo e presidente dell'associazione dei magistrati in Sassonia-Anhalt: «L'Afd sta attaccando la giustizia» ha detto a web.de. Ricordando che nel programma elettorale si leggono insulti a una presunta «giustizia peluche» che sarebbe «troppo di sinistra». E' «totalmente falso», secondo Löffler, ma «a furia di ripeterlo, è un concetto che entra nelle teste delle persone». E nei piani dell'Afd il giudice ha rilevato passaggi «incompatibili con lo stato di diritto».

 

A maggio Sven Rebehn, capo dell'Associazione nazionale dei giudici, è stato ancora più esplicito: «È chiaro che la giustizia come istanza di controllo indipendente è un freno alla loro ambizione di "governare fino in fondo"». E la sua preoccupazione è che l'Afd riesca ad andare al governo e a nominare un ministro della Giustizia in Sassonia-Anhalt. 

 

(...)

 

il cerchio magico di alice weidel - tino chrupalla - bjorn hocke - alexander gauland - beatrix von storch - erik ahrens

Sicuramente l'insofferenza dell'Afd verso l'autonomia dei togati è uno dei motivi per cui oltre mille giuristi tedeschi - avvocati, giudici, procuratori - hanno firmato una petizione per vietare il partito. Ma l'appetito dell'ultradestra va ben oltre il controllo dei giudici: la Faz ha raccontato che il partito si prepara a occupare manu militari tutti i gangli della pubblica amministrazione. Quel "deep state" che I loro principali propagandisti prendono di mira ogni giorno. E, com'è noto, uno dei primi uffici che assalteranno sarà quello dei Servizi segreti, quello che ha "osato" bollarli nel 2023 come «di estrema destra».

(…)

 

BEATRIX VON STORCH - LA VICE DELL’AFD “SUBITO LE ESPULSIONI DEI MIGRANTI E LE MILIZIE DEI CITTADINI”

Tino Chrupalla Ulrich Siegmund e alice weidel

TONIA MASTROBUONI per la Repubblica - Estratti

La guerra alle Chiese, le milizie civili, la minaccia di tagliare i fondi alle ong e ai luoghi della memoria, il revisionismo storico, le accuse di essere di "estrema destra": Beatrix von Storch accetta di parlare in esclusiva con Repubblica di alcuni dei punti più controversi del programma dell'Afd in Sassonia-Anhalt. Membro dell'Afd sin dalla fondazione, la vicecapogruppo dell'ultradestra al Bundestag è tra le leader più influenti del partito.

 

Perché il suo partito ha ottenuto una vittoria così schiacciante in Sassonia-Anhalt?

«La gente vuole una politica diversa. Tre quarti dei cittadini sono insoddisfatti del governo Merz e della coalizione Cdu-Spd - compresi coloro che hanno votato per la Cdu»

Beatrix von Storch

 

Riguardo al programma dell'Afd in Sassonia-Anhalt: lei è cattolica. E l'Afd regionale ha dichiarato guerra alle Chiese: vogliono tagliargli i fondi. Lei è d'accordo?

«Non abbiamo dichiarato guerra alle Chiese: abbiamo chiesto la revoca dei contributi statali. Vogliamo che le Chiese servano la fede e non la politica. La sera delle elezioni, il vescovo regionale della Sassonia-Anhalt ha detto di essere dispiaciuto del risultato elettorale. Un intervento politico del genere, da parte di un vescovo, è uno scandalo».

 

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Hans-Thomas Tillschneider vuole "più Bismarck, meno Hitler". E i fondi dovrebbero essere tagliati sia per gli studenti che vogliono visitare i luoghi della memoria sia per le ong che promuovono la democrazia. Le sembra giusto?

alice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla

«Credo che, se c'è qualcuno che ha giovato alla democrazia, in queste elezioni regionali, sia stata proprio l'Afd. Abbiamo spinto centinaia di migliaia di persone, che finora non votavano, a recarsi alle urne. Ciò che viene presentato con l'hashtag #Demokratieförderung (promozione della democrazia, ndr) è in realtà la promozione di gruppi di estrema sinistra che non promuovono la democrazia, ma vogliono abolirla».

 

Quindi a chi taglierete i fondi?Anche ai luoghi della memoria?

«Il punto sono le ong e il mondo della cultura che portano avanti la loro agenda di sinistra a spese di tutti i contribuenti, senza tener conto del fatto che la maggioranza dei cittadini non condivide le loro idee di estrema sinistra. Non è accettabile che la musica classica tedesca non venga più rappresentata sui palcoscenici, mentre la sinistra porta avanti la propria propaganda con il denaro dei contribuenti. In una società libera possono essere di sinistra, anche di estrema sinistra. Ma non possono aspettarsi che siano i contribuenti a finanziarli».

 

Ulrich Siegmund

Cosa può fare concretamente Siegmund se diventa primo ministro? Sul tema della "remigrazione", ad esempio.

«Può espellere sistematicamente coloro che hanno il foglio di via ma continuano a vivere nel land. Può fare in modo che i richiedenti asilo ricevano una carta prepagata invece dei contanti e non possano più inviare denaro a casa. Può lanciare segnali chiari che non accetteremo più l'immigrazione nei sistemi di assistenza sociale e ridurre massicciamente gli incentivi a venire in Germania».

 

Come mai più il partito diventa radicale, più persone lo votano?

«Quello che si è appena visto a Magdeburgo è proprio l'opposto».

 

Beh, voler introdurre una milizia civile non è certo una proposta moderata.

«Si tratta di far sì che i cittadini sostengano il lavoro della polizia, che è gravemente sopraffatta dalle gravi conseguenze delle politiche migratorie. Non è radicale. Quello che è radicale è far immigrare in Germania milioni di persone, la maggior parte delle quali sono giovani uomini con un basso livello di istruzione, provenienti da società con valori arcaici. E non è nemmeno radicale affermare che la famiglia è composta da padre, madre e figli. Fino a poco tempo fa una considerazione del genere aveva ancora un ampio consenso in Germania. Chiediamo semplicemente un ritorno alla normalità».

 

E allora perché i servizi segreti interni sostengono che l'Afd in Sassonia-Anhalt è di estrema destra?

Beatrix von Storch

«Perché i servizi segreti interni sono il governo. E il governo è il nostro avversario politico. I servizi segreti interni vengono strumentalizzati dal governo per combattere i propri concorrenti politici: è questo il vero scandalo»

 

Cosa accadrà se un giorno l'Afd venisse messa al bando?

«Con un divieto, il risultato di libere elezioni verrebbe annullato. La Germania smetterebbe di essere una democrazia e diventerebbe uno Stato autoritario. Milioni di cittadini si allontanerebbero da questo Stato e smetterebbero di essergli fedele.

Sarebbe una catastrofe, non solo per la Germania, ma per l'intero Occidente».

ulrich siegmundUlrich Siegmund ALICE WEIDEL ulrich siegmund 10ulrich siegmund 11SIEGMUND SASSONIA

 

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