TAJANI CONTRO SALVINI: FUORI I SECONDI! - DOPO LE SPARATE CONTRO KIEV DEL LEADER DELLA LEGA ("BASTA ARMI E SOLDI"), IL MINISTRO DEGLI ESTERI RANDELLA: "SIAMO DALLA PARTE DELL'UCRAINA E CONTINUEREMO AD AIUTARLA FINCHÉ SARÀ NECESSARIO. È PRONTO GIÀ IL PROSSIMO PACCHETTO DI AIUTI MILITARI A KIEV" - TAJANI MARAMALDEGGIA SU SALVINI, CHE SOSTIENE CHE LA LEGA SUPERERA' FORZA ITALIA: "ALLE EUROPEE I RISULTATI ERANO ALTRI" - CHE SUCCEDE ORA ALL'INTERNO DEL GOVERNO? GLI SCENARI SONO TRE: O SI APRE UNA CRISI PERCHÉ LA LEGA VOTERÀ CONTRO GLI AIUTI MILITARI IN UCRAINA, O SALVINI RINCULA PER L'ENNESIMA VOLTA E S'ACCUCCIA (S'E' GIA' RIMANGIATO A META' LE SUE PAROLE DOPO LE TELEFONATA DI GIORGIA MELONI) - IL TERZO SCENARIO: TAJANI ENTRA IN CONFLITTO CON LA FAMIGLIA BERLUSCONI PER LA SUA LINEA PRO-KIEV (MAGARI I FIGLI DEL CAV RICORDANO LA CARA AMICIZIA DI BABBO SILVIO CON PUTIN)
TAJANI, SALVINI? PRONTO NUOVO PACCHETTO DI AIUTI MILITARI A KIEV
(ANSA) - MILANO, 26 OTT - "La mia posizione è nota, siamo dalla parte dell'Ucraina e continueremo ad aiutarla finché sarà necessario. È pronto già il prossimo pacchetto di tipo militare che invieremo quanto prima a Kiev".
Così il vicepremier Antonio Tajani a margine della visita alla Caserma Montebello a Milano, rispondendo a chi chiedeva della posizione di Matteo Salvini che dice che la Lega proporrà lo stop dell'invio di armi e soldi all'Ucraina.
TAJANI, 'SPERO PRESTO INCONTRO ZELENSKY-PUTIN, LA PACE SIA GIUSTA'
(ANSA) - MILANO, 26 OTT - "Siamo dalla parte dell'Ucraina e continueremo ad aiutarla finché sarà necessario. Detto questo, ci auguriamo che possa realizzarsi quanto prima l'incontro tra Zelensky e Putin, magari con una presenza americana ed europea affinché si possa raggiungere la pace".
Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della visita alla Caserma Montebello di Milano. "Il nostro obiettivo è la pace, ma deve essere una pace giusta - ha aggiunto -. Non può essere la sconfitta dell'Ucraina la pace".
TAJANI, LEGA DAVANTI A FI? ALLE EUROPEE I RISULTATI ERANO ALTRI
(ANSA) - MILANO, 26 OTT - "Non siamo qua per fare polemiche. Quelli che contano sono i risultati, e abbiamo visto alle elezioni europee quali sono stati". Così il vicepremier Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, a margine della visita alla caserma Montebello di Milano, replicando a chi gli ha chiesto un coomento alle parole di Matteo Salvini, secondo il quale la Lega sarà il secondo partito del centrodestra alle prossime elezioni politiche.
MATTEO SALVINI CON LA MAGLIETTA DI PUTIN
PUTIN SALVINI
matteo salvini antonio tajani - foto lapresse

