marco travaglio silvio berlusconi

TRAVAGLIO CONTRO TUTTI – ‘’ORA CHE HA RAGGIUNTO IL PARADISO (FISCALE), POSSIAMO DIRE CHE IL PADRONE MORTO ERA MOLTO MEGLIO DI QUESTA CORTE DI LECCACULI, PARACULI, PIDUISTI, PARASSITI, PROSSENETI, CAMERIERI, SERVI SCIOCCHI E SOPRATTUTTO FURBI - RENZI, UN BERLUSCONI CHE NON CE L’HA FATTA, SALTELLA DA UNA RETE ALL’ALTRA PER LECCARE LA BARA A DISTANZA - L’EX DIRETTORE DEL CORRIERE PAOLO MIELI SI PENTE IN DIRETTA DELL’UNICO SCOOP DELLA SUA VITA, SULL’INVITO A COMPARIRE DEL ’94 A B - ''MESSAGGERO'': “UN UOMO CHE HA LASCIATO UN’ORMA PROFONDA”. PIÙ CHE ALTRO, UN’IMPRONTA DIGITALE…’’

Marco Travaglio per “il Fatto quotidiano” - Estratto

 

Travaglio berlusconi

Agli innumerevoli delitti commessi da vivo, B. ne ha aggiunto un ultimo da morto. Il più imperdonabile: averci lasciato questa corte di vedove (non le due vere e quella finta: tutte le altre), prefiche, leccaculi, paraculi, piduisti, terzisti, parassiti, prosseneti, camerieri, servi sciocchi e soprattutto furbi che da due giorni lacrimano per finta (solo lui riusciva a piangere davvero a comando) a reti unificate, devastando quel po’ di informazione e di dignità nazionale che gli erano sopravvissute.

 

……………………

Mieli Berlusconi

 

L’ex direttore del Corriere Paolo Mieli si pente in diretta dell’unico scoop della sua vita, sull’invito a comparire del ’94 a B. per le mazzette alla Guardia di Finanza, accusa i pm di non averlo torchiato a dovere per estorcergli le sue fonti che lui avrebbe senz’altro spiattellato in barba alla deontologia professionale, e comunque si scusa pubblicamente per aver pubblicato una notizia vera.

 

Berlusconi Renzi

Renzi, un Berlusconi che non ce l’ha fatta, saltella da una rete all’altra per leccare la bara a distanza, sperando di ereditare qualche briciola dal desco del caro estinto, peraltro invano (a parte i processi).

 

………………. Attori, registi e soubrette “de sinistra” spendono capitali in necrologi piangenti per l’amico Silvio, sperando che pure gli eredi si ricordino degli amici. Francesco Gaetano Caltagirone svela finalmente chi fa i titoli e gli editoriali del suo Messaggero, firmandone finalmente uno al posto dei soliti nom de plume: “Un uomo che ha lasciato un’orma profonda”. Più che altro, un’impronta digitale. E un vuoto incolmabile nelle casse dell’erario.

berlusconi cairo

 

II Corriere fa rivoltare nelle tombe Montanelli, Biagi e Sartori col titolo cubital-vedovile “L'Italia senza Berlusconi", presidiato da una schiera di lingue erette sul presentat'arm e seguito dalla doverosa intervista all'editore Cairo, che parla alla sua tv ma anche al suo giornale, casomai qualcuno pensasse che il berlusconismo è morto con B.

letizia moratti e silvio berlusconi nel 2002

 

La Moratti assicura che la sua Rai del '94 era liberissima perché B. l'aveva nominata presidente, ma poi non fece mai pressioni (non ce n'era bisogno), cosi lei poté nominare direttori i berlusconiani Rossella, Mimun e Vigorelli a sua insaputa.

 

Le Camere Penali smentiscono persino Coppi (“B. perseguitato dai pm? Mai pensato") e piangono comprensibilmente il cliente più illustre e munifico della categoria, “oggetto di una aggressione politico-giudiziaria che non ha precedenti nella storia della Repubblica", visto che ha subito "decine e decine di indagini e processi, con accuse fino alla collusione mafiosa e al ruolo di mandante di stragi, conclusesi con una sola condanna per elusione fiscale".

berlusconi dell'utri

 

A parte il fatto che non fu per elusione né per evasione, ma per una frode fiscale pluriaggravata da 368 milioni di dollari, di cui 360 prescritti (come altri nove processi per gravissimi reati accertati, ma rimasti impuniti perché l'imputato aveva dimezzato i termini di decorrenza, senza dimenticare i fedelissimi finiti in galera al posto suo e i soldi alla mafia consacrati dalla sentenza Dell'Utri), le Camere Penose potrebbero vergare una nota identica per Al Capone: perseguitato con accuse di mafia, ma condannato "solo per elusione fiscale".

 

FELTRI BERLUSCONI 1

Un solo beneficato, Vittorio Feltri, ha il coraggio di dire la verità: "Non posso parlarne male perché mi ha fatto ricco". Tutti gli altri ammantano le pompe funebri di "rivoluzione liberale" che "ha cambiato l'Italia", anche se si scordano le 60 leggi ad personam e non riescono a citare uno straccio di sua riforma che abbia migliorato la vita di qualcuno che non fosse lui.

 

berlusconi sedia travaglio

Infatti vanno forte le corna a Caceres, il cucù alla Merkel, lo sguardo lubrico alla Obama e la spolverata alla sedia, come se uno statista si misurasse dal numero di guittate. Ma il ridicolo eccesso santificatorio non si deve solo al fatto che B. s'è comprato mezza Italia che conta e l'altra mezza avrebbe pagato per vendersi.……. Ma, ora che ha raggiunto il paradiso (fiscale), possiamo dire senza tema di smentita che il padrone morto era molto meglio dei servi vivi.

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