TRUMP, XI E PUTIN S’APPARECCHIANO L’ORDINE MONDIALE – IL PRESIDENTE AMERICANO PROPONE L’EX PREMIER UNGHERESE, VIKTOR ORBAN, COME SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU, CON L’APPOGGIO DI CINA E RUSSIA. SOLO FRANCIA E GRAN BRETAGNA, GLI ALTRI DUE STATI CON POTERE DI VETO, POSSONO OPPORSI, MA AVRANNO LA FORZA PER FARLO? – LA NOMINA DI ORBAN SAREBBE UNO SFREGIO ALLE NAZIONI UNITE: HA CALPESTATO LO STATO DI DIRITTO, ATTACCATO LA LIBERTÀ DI STAMPA E CACCIATO LE ONG DALL’UNGHERIA – I REGIMI AUTORITARI AL PALAZZO DI VETRO SONO SEMPRE ANDATI FORTE: CINA, RUSSIA, IRAN VENGONO SEMPRE ADULATI E APPREZZATI ALL’ONU, ESSENDO “AZIONISTI DI MAGGIORANZA” DELL’ORGANIZZAZIONE SOVRANAZIONALE...
Estratto dell’articolo di Paolo Valentino per il "Corriere della Sera"
VIKTOR ORBAN E DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE
Donald Trump ha fatto un sogno. O meglio, un incubo. E ha incaricato la sua Amministrazione di fare di tutto per tradurlo in realtà. Secondo il Wall Street Journal […] la Casa Bianca vorrebbe Viktor Orbán come prossimo segretario generale delle Nazioni Unite, al posto di António Guterres, il cui mandato scade il 31 dicembre.
[…] Il piano attende ancora un via definitivo da Trump, ma emissari del presidente Usa hanno incoraggiato l’ex premier ungherese a farsi avanti, ricevendone la disponibilità. In precedenza, avevano discretamente sondato Cina e Russia, che sarebbero in principio favorevoli.
Detto altrimenti, Orbán diventerebbe candidato congiunto di Washington, Pechino e Mosca, in un’inedita alleanza fra le tre maggiori potenze del Consiglio di sicurezza. Secondo le fonti, i diplomatici del Dipartimento di Stato sono sicuri di poter contare già su 8 degli almeno 9 voti necessari in seno all’organo esecutivo, composto da 15 Paesi. Ma poiché nessuno dei cinque membri permanenti deve opporre il veto, l’ostacolo sarebbero Francia e Gran Bretagna. Avrebbero Parigi e Londra la forza e la determinazione di opporsi a un’indicazione convergente di Stati Uniti, Russia e Cina?
antonio guterres vladimir putin vertice brics 2024 foto lapresse
Se l’operazione appare piuttosto azzardata, è comunque un segnale inequivocabile dello Zeitgeist: Viktor Orbán, ammettono i funzionari americani, è il «dream candidate» dei Maga e dei sovranisti di tutto il mondo.
Purtroppo, eleggerlo alla guida dell’Onu sarebbe una iattura.
E non è solo il fatto che egli agirebbe come un apologeta di Vladimir Putin, Xi Jinping o di altri dittatori, con i quali ha sempre intrattenuto ottimi rapporti. Molto di più, è l’intera sua vicenda al potere, chiusasi a furor di popolo lo scorso aprile, che lo colloca all’esatto opposto di tutto quello per cui l’Onu è stata creata ed esiste.
VIKTOR ORBAN - CONTROLLO SUI MEDIA
Orbán ha calpestato lo Stato di diritto in Ungheria, assoggettando la magistratura e cessando la libertà di stampa, come confermano le procedure d’infrazione aperte dall’Ue per violazione dei suoi principi fondamentali. Ha cacciato dal suo Paese le Ong, di fatto parte del sistema onusiano, che riconosce a molte di loro uno status consultivo. Ha combattuto contro ogni principio umanitario nella gestione dei movimenti migratori. Farlo segretario generale delle Nazioni Unite sarebbe come mettere il lupo a protezione della casa di Cappuccetto Rosso.
MEME SU ANTONIO GUTERRES NUOVO LEADER DI HAMAS
XI JINPING ANTONIO GUTERRES
VIKTOR ORBAN XI JINPING
VIKTOR ORBAN - VLADIMIR PUTIN
antonio guterres vladimir putin vertice brics 2024 foto lapresse
viktor orban vladimir putin
al bano con viktor orban e vladimir putin
donald trump e viktor orban alla casa bianca
VIKTOR ORBAN - CONTROLLO SUI MEDIA
