sigfrido ranucci con la figlia michela

SIGFRIDO NEL BUNKER – RANUCCI SI E’ RIFUGIATO, CON LA SUA FAMIGLIA, A ROCCA MASSIMA, PAESE DI ORIGINE DI SUO NONNO, IN PROVINCIA DI LATINA – CON IL GIORNALISTA CI SONO MARINA, LA MOGLIE; I DUE FIGLI MASCHI, IL PRIMOGENITO GIORDANO E IL PIÙ GIOVANE EMANUELE, CHE RISPONDONO SUI SOCIAL COLPO SU COLPO AI TANTI ODIATORI; MICHELA, LA FIGLIA DI RANUCCI, LAUREATA IN LEGGE ALLA SAPIENZA COL MASSIMO DEI VOTI – IL “CORRIERE DELLA SERA” RIVELA: “MICHELA RANUCCI È DISPERATA E NON FA CHE PIANGERE DA GIORNI, PERCHÉ FORSE DELLA SUA FAMIGLIA È QUELLA CHE HA SUBÌTO IL TRADIMENTO PIÙ GRANDE DA LAVITOLA. PERCHÉ A LEI, GIOVANE E APPASSIONATA TERAPISTA, ESPERTA DI DISTURBO DELLO SPETTRO, L’EX FACCENDIERE AFFIDÒ TRA I SINGHIOZZI LE CURE DI SUO FIGLIO…”

Estratto dell’articolo di Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera”

 

sigfrido ranucci

In questi giorni di veleni e sofferenze, per cercare finalmente un po’ di quiete, Sigfrido Ranucci è tornato a Rocca Massima, il paese di nonno Sigfrido e dei suoi genitori, dove tutto iniziò. «Da quando avevo due mesi qui ho passato lunghi periodi dell’estate e della mia infanzia. Ho conosciuto gli amori, le amicizie, il senso e l’importanza della solidarietà. Qui ho conosciuto e ho imparato ad apprezzare gli odori della natura, a osservare le stelle nella volta celeste che domina senza inquinamento luminoso. Rocca Massima è il centro della mia anima, dove mi rifugio sempre per staccare dagli attacchi e dalle polemiche».

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 10

C’è la scorta davanti casa sua, a scoraggiare qualunque idea di avvicinarsi e suonare il campanello per chiedergli un’intervista. Del resto il suo avvocato, Roberto De Vita, è stato chiaro: «Ho domandato ma preferisce di no, c’è stato un abuso di virgolettati ultimamente».

 

Le parole che abbiamo riportato, riprese da LatinaToday , sono quelle che il conduttore di Report pronunciò appena un anno fa, il 10 agosto del 2025, cioè due mesi prima dello scoppio della bomba di Lavitola & soci che ora gli ha cambiato completamente la vita. Quel giorno di agosto Mario Lucarelli, il sindaco del piccolo comune lepino di 1.130 abitanti, che si raggiunge da Roma in un’ora di macchina, lo nominò «cittadino onorario».

 

E lui in piazza lo ringraziò con un discorso quasi profetico, usando parole che il giornalista di Report potrebbe adoperare benissimo anche adesso, perché parlando di Rocca Massima in fondo Ranucci è come se parlasse di sé, oggi: «L’immagine di paese arrampicato sulla roccia trasmette contemporaneamente il senso di forza e di precarietà ma con lo sguardo perennemente proiettato all’infinito. Rocca Massima è stata una meravigliosa palestra di vita. Anche nell’insegnamento alla resilienza».

sigfrido ranucci - report

 

«Resilienza», ecco la parola d’ordine di queste ore drammatiche, una «lotta strenua per la sopravvivenza» davanti al «mare in tempesta» come lo definisce l’avvocato De Vita, che tra le altre cose è anche esperto velista e tenente di vascello della Marina militare.

 

Attacchi politici per fargli lasciare la conduzione in Rai e un senso generale d’assedio.

Ma Sigfrido resiste. E se c’è una cosa su cui può contare, dice il legale, è la sua famiglia, che l’ha seguito fino a Rocca Massima e che fa quadrato adesso intorno a lui. Qui c’è Marina, la moglie, che all’indomani dell’attentato di Campo Ascolano, camminando tra i vasi rotti delle piante e i resti bruciacchiati della macchina della figlia, raccontò la loro vita da anni sotto scorta: «È un inferno», disse trattenendo le lacrime.

SIGFRIDO RANUCCI CON LA FIGLIA MICHELA

 

E ci sono i due figli maschi, il primogenito Giordano e il più giovane Emanuele, che rispondono sui social colpo su colpo ai tanti odiatori […] E poi c’è Michela, la figlia di Ranucci, laureata in Legge alla Sapienza col massimo dei voti e la lode, definita una volta da suo padre «il mio piano Mattei per l’Africa», visto il suo impegno in Tanzania con i bimbi disabili. Michela Ranucci è disperata e non fa che piangere da giorni, perché forse della sua famiglia è quella che ha subìto il tradimento più grande da Lavitola.

 

Perché a lei, giovane e appassionata terapista, esperta di disturbo dello spettro, l’ex faccendiere affidò tra i singhiozzi le cure di suo figlio. Per questo Sigfrido Ranucci ora prova «sgomento». Perché Michela quella sera, a Campo Ascolano, rientrò poco prima dello scoppio. E se qualcosa nel piano diabolico del suo «amico» fosse andato storto, lei davvero avrebbe potuto rimetterci la vita. […]

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 1

 

Ultimi Dagoreport

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAI, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI! I “MARANZA” SONO FREGATI, LE PIAZZE TORNERANNO PACIFICHE! OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: IL NOME DI SIHER ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, E LA SENSAZIONE È CHE SIA STATO TIRATO FUORI DI PROPOSITO COME CAPRONE ESPIATORIO PER ALIMENTARE LA NARRAZIONE DI “ASSEDIO” CHE FA COMODO ALLA DUCETTA (COME SUCCESSO CON LE PROTESTE DEI TIR AL SUD “NASCOSTE” PER DARE SPAZIO ALLE VETRINE SPACCATE DAI TEPPISTELLI DI SECONDA GENERAZIONE) – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE  - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...