vittorio feltri giorgia meloni

I “RINCO BOYS”: DOPO BIDEN, L'81ENNE VITTORIO FELTRI - UN LETTORE SCRIVE AL “GIORNALE”, HOUSE ORGAN MELONIANO: “IL SITO DAGOSPIA SPARA A PALLETTONI SU GIORGIA MELONI, ASSICURANDO CHE IL SUO GOVERNO È AGLI SGOCCIOLI, CHE L'EUROPA LA SNOBBA E CHE IN UE NON CONTA UN TUBO. O QUESTO È VERO, E ALLORA ‘IL GIORNALE’ PROPINA FROTTOLE, O DAGOSPIA DICE CASTRONATE E HA PROBLEMI PERSONALI CON LA PREMIER” - FELTRI, GIA’ CANDIDATO DI FRATELLI D’ITALIA AL COMUNE DI MILANO E TROMBETTIERE DELLA DUCETTA, CI SPENNELLA: “SEDICENTI ESPERTI DI ARIA FRITTA”, “CORBELLERIE”, “RICOSTRUZIONI COMICHE”, “SULLA PAGINA SI RIVERSA BILE”

Dalla rubrica delle lettere de “il Giornale”

 

giorgia meloni vittorio feltri foto di bacco (3)

QUEI RETROSCENA PIÙ BILE CHE ARROSTO

Il sito Dagospia un giorno sì e l'altro pure spara a pallettoni su Giorgia Meloni, assicurando che il suo governo è agli sgoccioli, che fa acqua da tutte le parti, che l'Europa la snobba e che in Ue non conta un tubo. O questo è vero, e allora il Giornale propina frottole al suoi lettori, o Dagospia dice castronate e ha qualche problema di tipo personale con la premier.

Cordiali saluti.

Piero Casati

 

Risposta di Vittorio Feltri

Caro Piero, ho letto anche io su diverse testate commenti che vorrebbero il governo Meloni moribondo e ho anche udito colleghi e opinionisti sostenere che le forze di maggioranza siano pronte a divorziare. Si tratta più che altro di auspici coltivati da coloro che firmano tali articoli e di ardite fantasie rappresentate da sedicenti esperti di aria fritta, la cui attività quotidiana, peraltro remunerata, è quella di sparare corbellerie.

 

feltri meloni

La verità è che questo governo è forte e la maggioranza coesa, quantunque non siano mancate, come non mancheranno, posizioni dissonanti, incompatibili, in netto contrasto l’una con l’altra su questo o quel tema. Il che fa parte del gioco democratico, del confronto, del pluralismo. Non bisogna necessariamente essere identici per stare insieme o convergere proprio su tutto.

 

Ciò che davvero conta è la condivisione dei valori essenziali, quelli irrinunciabili, che si traducono in obiettivi da perseguire insieme, in programmi, in proposte. Ciascun partito della maggioranza ha un proprio elettorato di riferimento a cui rimanere fedele e una sua propria storia. Tajani e Salvini ultimamente hanno battibeccato, Forza Italia ha sostenuto von der Leyen, Fratelli d’Italia e Lega, invece, non hanno dato la fiducia, non sposando il programma con il quale Ursula si è presentata in Parlamento per chiedere il voto agli eurodeputati.

 

vittorio feltri giorgia meloni luca bernardo

Qualcuno l’ha presa male. Ma questa divergenza non compromette la comunione di intenti e di principi della coalizione. Sarebbe davvero puerile credere il contrario, sperando in una separazione dei partiti di centrodestra e in una caduta del governo, che ha ricevuto conferma alla ultime elezioni, quelle europee, di godere della piena fiducia degli italiani. Cosa che ha giovato ulteriormente alla sua salute.

 

Se ne dicono tante e alcune ricostruzioni le trovo persino comiche. C’è, ad esempio, chi ritiene che Forza Italia vorrebbe allearsi con il Partito democratico. Dunque mirare alla crisi di governo, puntare alle elezioni anticipate, per poi stringere una sorta di alleanza che produrrebbe soltanto una perdita cospicua di consenso sia a FI che al Pd. Chi diavolo potrebbe mai concepire una stronzata simile? Persino Tajani, che non è poi così brillante, non compirebbe mai un errore di questo tipo.

 

feltri meloni

E tu osserverai che Forza Italia ha già governato di recente con i democratici, erano insieme nel governo Draghi. Hai ragione. Ma, in quel caso, fu il richiamo ad uno stato di grave necessità, ovvero quella di contrastare la pandemia e la conseguente crisi economica, a giustificare un sodalizio contro natura. Specifico: bene fece Giorgia Meloni a rifiutare qualsiasi inciucio.

 

Insomma, caro Piero, ti rassicuro: noi de il Giornale non scriviamo e non propiniamo frottole. I retroscenisti nel giornalismo ci sono sempre stati, certo è che adesso la fanno da padroni nei giornali, che dedicano alle loro noiose e inutili elucubrazioni fin troppo spazio, è la loro stagione, forse è anche per questo motivo che i quotidiani perdono lettori. Rassegnati. Ne leggerai ancora di cotte e di crude. Tieni a mente che a volte gli editorialisti vergano collegandosi alla pancia e non al cervello. Sulla pagina si riversa bile.

feltri meloni

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?