gianluca rocchi

CI MANCAVA SOLO “ARBITROPOLI”! – IL DESIGNATORE DEGLI ARBITRI GIANLUCA ROCCHI È INDAGATO PER CONCORSO IN FRODE SPORTIVA: È ACCUSATO DI AVER INFLUENZATO ALCUNE DECISIONI AL VAR – TRA GLI EPISODI SOTTO LA LENTE, UDINESE-PARMA DI MARZO 2025: IN UN VIDEO SI VEDE IL VAR DANIELE PATERNA CHE SEMBRA ORIENTATO AD ESCLUDERE L’ASSEGNAZIONE DI UN RIGORE PER UN FALLO DI MANO, POI SI GIRA VERSO QUALCUNO FUORI DALLA STANZA (SI SOSPETTA FOSSE ROCCHI) E CAMBIA DECISIONE – DUBBI ANCHE SU INTER-VERONA DELL’8 GENNAIO 2024: IL VAR NON HA SEGNALATO UNA GOMITATA DEL NERAZZURRO ALESSANDRO BASTONI SU DUDA, AVVENUTA PRIMA DI UN GOL DELL’INTER - ALCUNI ARBITRI SONO STATI INDAGATI PERCHÉ AVREBBERO DATO VERSIONI NON VERITIERE O PRESO DECISIONI IRREGOLARI... - VIDEO

gianluca rocchi

Manuela D'Alessandro per l'AGI

 

Il designatore degli arbitri di serie A e B Gianluca Rocchi e' indagato per 'concorso in frode sportiva'. Ieri sera, a quanto apprende l'AGI, gli e' stato notificato un avviso di garanzia.

 

L'inchiesta con al centro il campionato 2024-2025 condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione cova dall'estate dello scorso anno sotto le macerie della crisi del calcio italiano e sta esplorando tutte le sue componenti, dagli arbitri alla Figc ai club fino ad arrivare alla giustizia sportiva.

 

La Procura indaga per frode sportiva, la stessa ipotesi di reato attorno alla quale si dipano' la trama di 'Calciopoli' culminata con la retrocessione in serie B della Juventus.

 

Il calcio che allora viveva la transizione dalle atmosfere casarecce da 'Allenatore nel Pallone' alle prime Pay tv e' diventato quello dei presidenti-fondi e dei calendari senza tregua ma certi comportamenti, che solo le sentenze diranno se costituiscono reati, illeciti sportivi o nulla, potrebbero, nell'ipotesi investigativa, essere rimasti immutati.

gianluca rocchi nel centro var di lissone 2

 

In questa storia ci sono una data importante e un video di cui l'AGI e' venuta in possesso (visibile sul sito www.agi.it). Immagini e audio che sono anche agli atti dell'inchiesta condotta dal pubblico ministero.

 

Primo marzo 2025: la partita e' Udinese-Parma, il campionato e' quello poi vinto dal Napoli al fotofinish sull'Inter. Siamo nella sala Var di Lissone. I tre addetti discutono, guardano e riguardano un episodio su una "possibile mano". "Non mi sembra fuori dalla sagoma, guarda la posizione del braccio, mi sembra sul corpo" dice Daniele Paterna che pare orientato a escludere l'assegnazione del rigore.

 

fabio maresca

A un certo punto di gira di scatto, guarda indietro e dal labiale si vede chiaramente che afferma: "E' rigore". Un attimo dopo comunica a Fabio Maresca, l'arbitro in campo: "Un attimo Fabio, controllo l'APP (Attacking Possesion Phase, cioe' la fase di gioco monitorata dal Var). "E' possibile calcio di rigore, Fabio, ti consiglio on field review per possibile calcio di rigore". Alla fine il penalty viene fischiato.

 

Verso chi si gira Paterna? L'ipotesi contenuta nell'esposto di Domenico Rocca, poi archiviato dalla giustizia sportiva, e' che il designatore Gianluca Rocchi "si alza rapidamente dalla postazione per 'bussare' piu' volte sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l'arbitro per un on field review".

 

Daniele Paterna e' stato convocato dal pm nei mesi scorsi come testimone. La sua deposizione e' stata interrotta quando, anche alla luce del video, il magistrato ha ritenuto che non stesse raccontando la verita' e gli e' stato comunicato che la sua posizione si era trasformata in quella di indagato per falsa testimonianza.

gianluca rocchi

 

La porta della stanza del Var deve essere chiusa, nessuno puo' entrarci ne' condizionare chi e' chiamato alle delicate decisioni ma ha una vetrata da cui e' possibile vedere tutti gli operatori al suo interno e viceversa.

 

Dopo la denuncia di Rocca e la segnalazione di Antonio Zappi, l'allora presidente dell'AIA (associazione italiana arbitri), inoltro' immediatamente la segnalazione alla Procura della Figc e predispose un cambio di regolamento che obbligava chiunque andasse a Lissone, a cominciare da Rocchi, a redigere una puntuale relazione in cui avrebbe dovuto specificare il tipo di attivita' svolta.

 

gomitata di bastoni su duda 2

Da quel momento nessuno del team di Rocchi ci e' piu' andato. Anche la Figc da quel momento inizio' a inviare gli ispettori della Procura Federale a controllare. Da allora nessuno del team di Rocchi e' piu' andato a Lissone e i rapporti tra Zappi e Rocchi e i vertici federali si sono incrinati e si e' cominciato a ipotizzare la scissione della Can serie A (commissione arbitri nazionale serie A) dal controllo dell'AIA.

 

In un invito a comparire inviato nei mesi scorsi a uno degli Avar indagati per concorso in frode sportiva, si fa riferimento alla partita Inter-Verona dell'8 gennaio 2024. L'episodio dubbio e' una gomitata del difensore nerazzurro Alessandro Bastoni al giocatore gialloblu Duda.

 

Il dialogo tra Michael Fabbri, arbitro, e Luigi Nasca, al VAR, e' stato rivelato integralmente nell'incontro di Coverciano: "C'e' a terra qualcuno. No, aspetta. Fischia, fischia, ma fischia santo cielo. Voglio vedere che e' successo. Parte tutto da qua, magari si vede il giocatore che cade, lascio questa camera", dice Nasca, a cui Fabbri replica: "Ho detto che lui (Duda, ndr) si e' alzato, mi ha guardato e poi si e' rimesso giu'.

 

Gianluca Rocchi

Si alza, mi guarda e poi si rimette giu', questa e' furbizia!".Mentre Fabbri e' accerchiato dai giocatori del Verona, Nasca rivede le immagini del contatto tra Bastoni e Duda e decide di convalidare il decisivo gol di Frattesi: "Fammelo rivedere tutto. Bandiere, qualcosa? No, nessuna bandierina (per segnalare potenziali fuorigioco, ndr). Vai, vai, vai, vai. Adesso fammi rivedere. Qui e' tutto regolare. Fammi rivedere il tiro. Buona, vai, dai veloce. Regolare. Fammi rivedere un attimo solo. Michael, sono Gigi: gol regolare, gol regolare".

 

L'indagato, "in concorso con altri" avrebbe omesso di chiamare 'On field review" al momento del fallo intenzionale di Bastoni commesso in una zona del campo distante dal gioco da cui seguiva immediatamente la rete della squadra di casa, decisiva del risultato finale". Sono diverse le partite del torneo scorso al vaglio degli inquirenti che si avviano a chiudere l'indagine tra non molto.

gomitata di bastoni su duda 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...

giuseppe conte giorgia meloni elly schlein

DAGOREPORT – SCHLEIN E CONTE SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, SCIORINANDO UNA MINCHIATA DOPO L'ALTRA – PEPPINIELLO SCRIVE UNA LETTERA A “REPUBBLICA” NELLA QUALE, PRENDENDO FISCHI PER FIASCHI, RINNEGA LA ''CULTURA WOKE'': UN CALCIONE A ELLY, CHE HA COSTRUITO LA SUA ASCESA POLITICA SUL WOKISMO – PER FAR CAPIRE A CONTE CHE LA PRIMA VOCE DEL CENTROSINISTRA E' IL LEADER DEL MAGGIORE PARTITO, ANCHE ELLY SCRIVE A "REPUBBLICA" PER INVITARE MELONI A CERCARE INSIEME SOLUZIONI PER LA CRISI ENERGETICA - UNA MOSSA CHE SI È RIVELATA UN DOPPIO BOOMERANG: LA DUCETTA FURBETTA L’HA SBERTUCCIATA E CONTE, COME REAZIONE, HA INGRANATO LA QUINTA SULLO STOP AGLI AIUTI ALL’UCRAINA - E NESSUNO DEL PD GLI HA REPLICATO CHE IL NOSTRO SOSTEGNO A KIEV, DAL 2022 A OGGI, E' STATO DI TRE MILIARDI, CIOE' 50 EURO PRO-CAPITE PER OGNI ITALIANO. UNA CIFRA NOTEVOLMENTE PIÙ BASSA DEI 230 EURO PRO CAPITE DELLA GERMANIA O DEI 206 EURO DELLA GRAN BRETAGNA, MA ANCHE DEI 90 EURO DELLA FRANCIA... 

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…