CALCIATORE A TEMPO PIENO…E “ROBIN HOOD” PART TIME – IL DIFENSORE DEL NEWCASTLE AMAR DEDIC È STATO FERMATO DALLA POLIZIA PERCHE’ TROVATO IN POSSESSO DI ARCO E FRECCE – A FAR SCATTARE L’ALLARME È STATO UN PASSANTE, SPAVENTATO NEL VEDERE DUE PERSONE ARMATE: IL 24ENNE E UN AMICO SONO STATI RINTRACCIATI E FERMATI POCO DOPO - DURANTE IL CONTROLLO, CASUALMENTE, SI SONO FERMATI PER OFFRIRE AIUTO ANCHE DUE VOLTI NOTI DEL CLUB PER IL QUALE GIOCA IL BOSNIACO: IL PORTIERE MARK GILLESPIE E L'EX DIFENSORE PAUL DUMMETT – ALLA FINE GLI AGENTI HANNO LASCIATO ANDARE IL GIOCATORE, MA HANNO SEQUESTRATO LE ARMI…
Estratto da www.sportmediaset.mediaset.it
Una giornata di svago nella campagna inglese si è trasformata in un vero e proprio caso di cronaca per Amar Dedic, difensore del Newcastle. Il 24enne terzino bosniaco è stato il protagonista di una vasta operazione di polizia nel Northumberland, scattata a seguito della segnalazione di un passante spaventato nel vedere due persone armate di arco e frecce in un'area rurale.
L'ALLARME, L'INSEGUIMENTO E IL CONTROLLO
[…] La risposta della polizia del Northumbria è stata imponente: ben sei volanti, tra cui unità armate di pronto intervento, si sono precipitate sul posto.
Dedic e un amico sono stati rintracciati e fermati poco dopo a circa undici chilometri di distanza, nel quartiere residenziale di Darras Hall. Durante il controllo, casualmente, si sono fermati per offrire aiuto anche due volti noti del club bianconero: il portiere Mark Gillespie e l'ex difensore Paul Dummett, di passaggio in quel momento.
IL CHIARIMENTO E IL SEQUESTRO
Dopo un breve interrogatorio e la perquisizione dell'auto, gli agenti hanno appurato che l'attrezzatura era destinata a un uso puramente ricreativo e che non vi era alcuna minaccia per la pubblica incolumità. La polizia ha comunque proceduto al sequestro di arco e frecce, ricordando che nel Regno Unito la caccia con tali strumenti è severamente vietata dalla legge. […]
NESSUNA SANZIONI DAL CLUB
[…] Il nazionale bosniaco non dovrebbe andare incontro a provvedimenti disciplinari da parte del Newcastle. La vicenda, per quanto bizzarra e degna di un film, si è chiusa senza conseguenze giudiziarie, lasciandosi alle spalle solo un grande spavento e la certezza che, la prossima volta, Dedic eviterà di esercitarsi all'aperto in spazi pubblici.




