“DJOKO”, CI SIAMO FATTI VECCHI! – LA NOTTE DA INCUBO DEL 39ENNE DJOKOVIC TRA VOMITO, CALDO E I COLPI DELL’AVVERSARIO, L’ARGENTINO NAVONE: IL SERBO NON USCIVA AL PRIMO TURNO DI UNO SLAM DA VENT’ANNI - UNO "STORICO DRAMMA PSICO-FISICO" AGLI US OPEN: "E' QUALCOSA CHE MI PORTO DIETRO IN OGNI PARTITA QUEST'ANNO. HO UN PROBLEMA SERIO. VOMITO, TUTTO IL CORPO INIZIA A CEDERE, CRAMPI E DOLORE, E ALLA FINE HANNO CEDUTO SCHIENA E SPALLA. NON MI SONO DIVERTITO” – VIDEO
S’è fatto vecchio, dicono. Ha 39 anni. Lui dice di no. Dice di avere un non meglio precisato “problema di salute” che lo manda in panne col caldo umido. Si chiama vecchiaia, dicono sempre quelli che sanno tutto.
Intanto Novak Djokovic lascia in lacrime, dopo aver vomitato e sofferto per quattro ore e 36 minuti, gli Us Open al primo turno.
Ha perso da Mariano Navone 7-6, 5-7, 4-6, 6-2, 6-1 in una partita notturna che s’è subito trasformata in un dramma psicofisico. D’altra parte lui l’ha sempre detto che “il tennis è brutale”.
E’ a suo modo un’eliminazione storica, se si considera che Djokovic era al suo 84esimo Slam, ma è solo la terza volta in carriera che viene eliminato al primo turno di un Major, la prima volta addirittura dagli Australian Open del 2006, 20 anni fa: aveva appena 18 anni.
Il Guardian nella sua cronaca scrive che “forse l’aspetto più sorprendente di questa sconfitta è stata la precocità con cui Djokovic ha iniziato a soffrire. Prima ancora di aver consolidato il break iniziale sul 2-0 nel primo set, a malapena 15 minuti dall’inizio del match, Djokovic sembrava già in difficoltà a causa dell’umidità, nonostante la partita si sia giocata in condizioni notturne meno estreme.
Nel corso dei successivi cinque set, Djokovic è apparso come in trance in campo, alternando ansimi disperati da dietro la linea di fondo, conati di vomito, difficoltà a ritrovare l’equilibrio e crampi. Alla fine dell’incontro, non aveva più energie da spendere”.
“È qualcosa che mi porto dietro, purtroppo, praticamente in ogni partita quest’anno – ha spiegato poi lui in conferenza stampa – Sapete, vomito, rigurgito, un problema serio, e poi tutto il mio corpo inizia a cedere, praticamente crampi e dolore, e alla fine la schiena ha ceduto, e la spalla, e non sono riuscito a chiudere, a strappare il servizio nel quarto set, ma ho faticato per tutta la partita dal quarto game in poi. E ripeto, non voglio sminuire la sua vittoria. Congratulazioni a lui; è un bravo ragazzo, un combattente, ma sapete, non mi sono diverit


