COSA E’ SUCCESSO ALLA “DEA”? L’ATALANTA DI SARRI E GIUNTOLI IN CRISI DOPO LA TERZA SCONFITTA DI FILA – IL "CORRIERE DI BERGAMO" STRONCA IL NUOVO CORSO: “AL MOMENTO LA SQUADRA NON HA UN’IMPRONTA NÉ TANTO MENO UN’IDENTITÀ, LA DIFESA COMMETTE ERRORI FATALI ACCUSANDO LA MANCANZA DI UN LEADER CAPACE DI GUIDARLA. FINORA SOLO UNO STRAORDINARIO CARNESECCHI HA EVITATO GUAI PEGGIORI" - "DOPO CINQUE GARE (CONFERENCE COMPRESA) INDECENTI, HAI 6 PUNTI AVENDONE MERITATI 4. COSI’ NON SI VA DA NESSUNA PARTE…"
A Bergamo provano a farsi coraggio. Il feeling con Sarri e Giuntoli non è scattato. Sul Corriere di Bergamo Pietro Serina è al solito impietoso. Ma stavolta intravvede anche un minimo di speranza. La sconfitta con la Juventus è stata la terza di fila. Ma stavolta qualche attenuante c’è. Innanzitutto l’avversario. Poi il rigore negato per la evidente trattenuta su Rowe.
Il Corriere di Bergamo scrive:
“Il lavoro cominciato da mister Sarri non sta (ancora) dando i risultati sperati. L’Atalanta per il momento non ha un’impronta e tanto meno un’identità, rumina principi di gioco ai quali giocatori prima considerati solidi ora faticano ad adattarsi. Il passaggio dal calcio a uomo al gioco a zona sta causando blackout ovunque in giro per il campo. La difesa commette puntualmente errori fatali accusando la mancanza di un leader capace di guidarla. Finora solo uno straordinario Carnesecchi ha evitato guai peggiori”.
E ancora:
“In tanta desolazione di campo — dopo 5 giornate hai 6 punti avendone meritati al massimo 4, e li devi tutti al portiere (Carnesecchi finora è stato gigantesco) — gli spiragli di speranza sono figli dei passi avanti registrati nelle ultime due uscite. Sia chiaro: così non si va da nessuna parte, essenzialmente per le ragioni sopra esposte. Ma dopo cinque gare (Conference compresa) indecenti, col Cagliari si sono visti lampi di calcio e dalla Juve la squadra è rimasta in partita per 78’”.
Il Corriere poi scrive:
“Bocciare adesso la scelta di Sarri e Giuntoli è illogico perché non esiste un piano B”.

