“IL COMO HA TUTTO QUEL CHE MANCA AL NAPOLI: ORGANIZZAZIONE, IDEE DI GIOCO, PERSONALITÀ” – “LA GAZZETTA” DISTRUGGE ALLEGRI (NON MOLTO AMATO ALLA “ROSEA”): “CHE RAZZA DI SQUADRA È IL NAPOLI DI ALLEGRI, A FINE AGOSTO? STRAFALCIONI DIFENSIVI, HA SUBÌTO RIPARTENZE IMBARAZZANTI PER MANCANZA DI EQUILIBRIO. UNA SQUADRA INCAPACE DI COSTRUIRE, PRESSARE, SENZA IDEE. IERI FABREGAS HA MOSTRATO UNA SAGGEZZA NUOVA. HA TOLTO UN ATTACCANTE DOPO L’ALTRO, DISPOSTO A PROTEGGERE IL VANTAGGIO IN UN FORTINO QUASI ALLEGRIANO…” - VIDEO
Da ilnapolista.it - Estratti
L’analisi-commento della Gazzetta dello Sport è una impietosa requisitoria nei confronti di Allegri e del suo calcio. Max non è amato da quelle parti. Di certo ieri il Napoli la partita l’ha persa e l’ha persa male. [...] Magari alla Gazzetta non aspettavano altro ma Allegri la sfida ideologica contro Fabregas l’ha persa.
Anche perché il tecnico spagnolo ha dimostrato di saper giocare in ogni modo: di nascondere palla all’avversario, di fare gioco, così come di chiudersi in un fortino che la Gazza definisce allegriano.
Fabregas sarà pur l’allenatore giovane, e lo è, ma ha dimostrato di avere più bagaglio tecnico-tattico del livornese che invece non ha mai trovato il guizzo vincente. Probabilmente – scriviamo noi – ancora non c’è la sintonia con la squadra. [...]
“L’inquietudine vera viene da una domanda: che razza di squadra è il Napoli di Allegri, a fine agosto? Ce lo siamo chiesti per tutta l’estate. Davvero Max sorprenderà con un calcio propositivo che una piazza ambiziosa attende o imporrà la solidità difensiva che è il suo marchio di fabbrica? Ieri l’avvilente risposta: né l’uno né l’altro.
Ha concesso due gol con strafalcioni difensivi e subìto ripartenze imbarazzanti per mancanza di equilibrio; e, con la palla, ha fatto anche peggio, incapace di costruire, pressare, senza idee, a lungo in balia del Como. A Marassi si era salvato con i cambi. Stavolta la mandrakata non è riuscita”.
E ancora:
“Il Como ha mostrato tutto ciò che manca al Napoli: organizzazione, idee di gioco, personalità. In vantaggio, ripreso, è tornato subito avanti e nella ripresa ha mostrato una saggezza nuova.
Se in passato ha pagato spesso la sua generosità tattica (sempre avanti comunque), ieri Fabregas ha tolto un attaccante dopo l’altro, disposto a proteggere il vantaggio in un fortino quasi allegriano. Senza vergogna”.


