spagna nazionali calcio

NON SORPRENDIAMOCI SE GLI SPAGNOLI DOMINANO IL CALCIO MONDIALE – LA SPAGNA È CAMPIONE DEL MONDO MASCHILE E FEMMINILE, D'EUROPA, OLIMPICA E UNDER 19: MERITO DI UN MODELLO COSTRUITO SU VIVAI E SULLA VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI (PERSINO IL C.T. DE LA FUENTE ARRIVA SULLA PANCHINA DELLA NAZIONALE MAGGIORE DOPO AVER FATTO LA GAVETTA NELLE GIOVANILI) – LA FEDERAZIONE NON SI OCCUPA SOLO DI FORNIRE AI GIOCATORI LE STRUTTURE PER ALLENARSI, MA LI SEGUE ANCHE FUORI DAL CAMPO – PUNTANDO SULL’AUTOSUFFICIENZA E SULLA CULTURA CALCISTICA, LA “ROJA” È RIUSCITA A DIVENTARE UNA CORAZZATA PIENA DI TALENTI, MA ANCHE CON UN’IDENTITÀ PRECISA…

1 - GIOCO, IDENTITÀ E GIOVANISSIMI COSÌ LA SPAGNA FABBRICA IL MITO

Estratto dell’articolo di Emanuela Audisio per “La Repubblica”

 

LA SPAGNA VINCE I MONDIALI 2026

Non ha più le caravelle e nemmeno la Santa Inquisizione, ma ha i giovani. E con quelli la Spagna ha dominato il mondo. E rischia di continuare a farlo. Nessuna partita persa, un gol subito. La forza è nella scuola: i maestri insegnano che il pallone è cultura, non si butta via.

 

[…] Il tesoro non è avere risorse finanziarie illimitate, ma fare cucina con i buoni prodotti di casa. E se hai un orto per coltivarli meglio, infatti vincono indifferentemente con le nazionali maschile e femminile. La diversità della Spagna rispetto alle altre grandi potenze calcistiche è che non lascia nessuno fuori dalla porta: vince nel mondo anche con le donne e con i giovani.

 

[…] Di Lamine Yamal sapete già tutto, l'esterno della nazionale a 19 anni e 6 giorni, è diventato il terzo vincitore più giovane di sempre del Mondiale. Davanti a lui ha solo Pelé, che trionfò nel '58 a 17 anni e 249 giorni e Giuseppe Bergomi che nell'82 alzò il trofeo a 18 anni e 201 giorni.

 

lionel messi lamine yamal

Pau Cubarsí, 19 anni, che ha vinto il premio come miglior giovane della Coppa del mondo, è il ragazzino che ha chiuso la difesa spagnola a doppia mandata. […] Ha esordito nella nazionale maggiore nel 2024 contro la Colombia, convocato da De la Fuente quando aveva appena 17 anni e dopo ha vinto l'oro olimpico a Parigi (ma il tecnico era Santi Denia).

 

[…] Gavi, 21 anni, è un prodotto della Masia catalana. Poche presenze per un problema al ginocchio, soltanto 13 e 701 minuti con il Barcellona, ma De la Fuente lo ha comunque portato al Mondiale, dove ha messo insieme 2 presenze e 76 minuti. Ha debuttato con la Spagna nel 2021 contro l'Italia. Allora era il più giovane esordiente della storia della Roja, poi superato da Yamal. Con De la Fuente ha già vinto la Nations League 2023 e ora ha il titolo mondiale.

 

luis de la fuente 2

[…] Pedri a 23 anni è un vecchione, gioca nel Barcellona, titolare. Non è cresciuto nella Masia (arriva da Las Palmas) e l'anno scorso ha disputato 43 partite ufficiali Al Mondiale ha giocato tutte le 8 partite, ha esordito in nazionale nel 2021 contro la Grecia, a 18 anni e 120 giorni, con Luis Enrique ct. Con De la Fuente ha vinto l'Europeo 2024 e il Mondiale 2026.

 

Nico Williams, quello con le treccine simpatiche, a 24 anni è il fratellone di Yamal con cui si diverte molto a ballare. Gioca all'Athletic Bilbao, è un super titolare. Anche se quest'anno ha avuto problemi fisici ha messo insieme 32 presenze complessive, 25 delle quali in Liga, con 6 gol.

 

PAU CUBARSI

Al Mondiale ha giocato 118 minuti, entrando quasi sempre dalla panchina, e per il fratello Iñaki «ha reso orgogliosi milioni di immigarti come mamma e papà», che attraversarono il deserto a piedi per dare ai figli una vita diversa. Il suo debutto nella nazionale risale al 2022. Aveva 20 anni e non la pensava come Paul Nizan.

 

Quattordici tra i cento migliori settori giovanili dal mondo sono in Spagna. Lo dice uno studio del Football Observatory Cies, non c'è un singolo club-modello (anche se la Masia del Barcellona è la scuola più citata), ma una rete diffusa di accademie che usano la stessa impostazione e metodo.

 

nico williams

Nella stagione 2024-25 i prodotti delle cantere hanno totalizzato il 19,8% dei minuti giocati in Liga, più di qualsiasi altro campionato di primo livello. Molti club non hanno la forza finanziaria per comprare giocatori già formati sul mercato, quindi investono sui settori giovanili. E poi c'è il calcio inteso come identità, i giocatori local sono una scelta culturale. Tanto che la percentuale di stranieri nella Liga è nettamente inferiore a quella di Premier, Serie A e Bundesliga. Otto convocati giocano nel Barcellona, tre nel Bilbao, tre nell'Atletico Madrid e tre nell'Arsenal. […]

 

2 - NON SOLO MONDIALE DOMINA OVUNQUE CON TALENTO E VIVAI

Estratto dell’articolo di Filippo Maria Ricci per "la Gazzetta dello Sport"

 

la nazionale di calcio femminile spagnola vince i mondiali 2023

Non era mai successo che una nazionale fosse contemporaneamente campione del mondo con gli uomini e con le donne. Ma la Spagna in questo momento è anche campione d’Europa, campione Olimpica e da qualche settimana anche campione d’Europa Under 19 dopo un torneo chiuso sul 19-0, gol fatti e subiti.

 

[…] Un sistema florido, una cantera inesauribile, una cultura calcistica impressionante esportata anche grazie a tecnici come Guardiola, Luis Enrique, Arteta, Xabi Alonso, Iraola, Emery, Lopetegui. E per le donne Pere Romeu e Jonatan Giraldez. Oltre, ovviamente a Luis De la Fuente, il canterano per eccellenza, maestro di giovani promesse e aspiranti allenatori, formatore di persone e di giocatori. […]

 

la nazionale spagnola vince gli europei

VIVAIO E SOSTENIBILITÀ

Come sottolinea il presidente della Liga Javier Tebas, […] alla base del successo del calcio spagnolo c’è la maniacale cura del processo formativo, tanto a livello di club come di nazionali. Le squadre iberiche hanno capito che di fronte alle difficoltà economiche la miglior difesa è l’autarchia, la produzione in grande quantità di calciatori di alta qualità.

 

Il Barcellona è ovviamente l’esempio più fulgido: azzannato da una politica di spese scellerate messa a nudo dalla crisi economica generata dal Covid, il club catalano ha iniziato a lanciare ragazzi in serie. […] Il Barça è stato costretto a lanciare in orbita le sue promesse, sperando che le stelle non fossero cadenti. Nella maggior parte dei casi sono rimaste su nel firmamento, e alcune brillano tanto.

 

la spagna vince la medaglia d'oro alle olimpiadi 2024

IL TUTOR

Ma il Barça non è solo. La filiera è tanto semplice quanto efficace e produttiva: i club fanno lo scouting, poi iniziano a pulire e istruire i ragazzi, in campo e fuori. La federazione raccoglie i frutti e inizia a seguire chi ritiene più brillante. Ogni adolescente che entra nelle giovanili della “Rojita” viene affidato a un tutor personale che ne segue lo sviluppo calcistico, scolastico e caratteriale. […]

 

Tra i 26 convocati di De la Fuente tutti sono passati per le categorie inferiori della nazionale e 10 erano stati con lui tra il 2015 e il 2021 tra Under 19, Under 21 e Olimpica 2021 (il ciclo che chiuse con l’argento). Perché sempre lì torniamo: ai giovani, alla formazione. […]

la nazionale di calcio femminile spagnola vince gli europei nico williamsnico williamsGAVInico williamslamine yamal 8PAU CUBARSIlamine yamal 6pau cubarsiPAU CUBARSIlamine yamal 4lamine yamal 7la nazionale spagnola vince gli europei under 19 2026

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