UNA NOTTE DI GODIMENTO PER TUTTI I “COMOSESSUALI” – IN FRANCIA IL COMO DI CESC FABREGAS RIFILA NOVE GOL AL LENS E RISCRIVE LA STORIA DEL CALCIO ITALIANO REGALANDO LA VITTORIA PIÙ LARGA DI SEMPRE DI UNA SQUADRA IN CHAMPIONS LEAGUE – NESSUN CLUB DEL NOSTRO PAESE AVEVA FATTO PIÙ DI 7 GOL IN TRASFERTA. TRIPLETTA DI DOUVIKAS, A SEGNO ANCHE PAZ, DA CUNHA, BATURINA, KEMPF, LIBERALI, PERSINO LA STELLINA DELLE GIOVANILI IL 18ENNE PAPACCIOLI – IL NAPOLI AFFONDA CONTRO IL PORTO E PRENDE 4 PERE. LITE DE BRUYNE-LUCCA… - VIDEO
Francesco Maletto Cazzullo per gazzetta.it
Quattro novembre 2026, il Como di Fabregas riscrive la storia del calcio italiano regalando la vittoria più larga di sempre di una squadra in Champions League. A Lens finisce 9-1 con la tripletta di Douvikas e con tanti gol dell'orchestra di Cesc firmati da Paz, Da Cunha, Kempf, Liberali, Baturina e il diciottenne Papaccioli.
La formazione per Fabregas è quasi obbligata, non risparmia Douvikas in vista della sfida con l’Inter e viene premiata dopo 7 minuti: cross di Milla per la testa di Perrone, che fa la sponda per l’attaccante greco. I padroni di casa provano a reagire subito con qualche cross; il più pericoloso lo mette in mezzo Thauvin, che trova un apparente tocco di mano di Caqueret, ma l'episodio viene corretto dal VAR . Poi il Lens non riesce più a impensierire Butez ed ecco allora che Nico Paz, dopo un paio di giocate di classe, registra il suo primo tiro in porta, trovando però i guantoni di Risser, il pezzo pregiato dei francesi con una valutazione da 30 milioni di euro.
Cifra che Risser confermerà di valere cinque minuti dopo con una grande uscita sempre sul numero 10 argentino. Nulla può invece tre minuti più tardi: Da Cunha serve Paz, che imbuca per Valle, il quale crossa al volo per la prima doppietta in Champions di Douvikas. La reazione dei Sang et Or arriva con Ivanovic sessanta secondi dopo, ma Butez salva tutto con il primo intervento della sua serata. A mettere la ciliegina sulla torta in un primo tempo perfetto ci pensa ancora Paz, al termine di un’azione corale bellissima orchestrata da Da Cunha partendo dalla difesa e concretizzata dal trequartista su assist dello scatenato Douvikas.
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