“PERCHÉ PARLI? PERCHÉ PARLI? VAFFANCULO” – QUEL SARCHIAPONE DI LORENZO LUCCA SBROCCA CONTRO DE BRUYNE, REO DI AVERLO RIMPROVERATO UN MINUTO DOPO IL SUO INGRESSO IN CAMPO: NON È LA PRIMA VOLTA CHE TRA I DUE C'È TENSIONE (TE CREDO: IL BELGA E' ABITUATO A GIOCARE CON I CAMPIONI, NON CON I BROCCHI) – NEL NAPOLI, TRAVOLTO IN CHAMPIONS DAL PORTO PER 4-1, ESPLODE LO SFOGO DI POLITANO: “SONO INCAZZATO, CI METTO SEMPRE LA FACCIA. VORREI VENISSE QUALCHE ALTRO COMPAGNO A DARE SPIEGAZIONE, NON SEMPRE NOI ITALIANI” – DE LAURENTIIS DEVE MANGIARSI LE MANI: HA CREATO QUESTA TRAGEDIA GRECA, SCEGLIENDO DI NON RINNOVARE UNA SQUADRA SPREMUTA E PIENA DI CALCIATORI OVER 30 - VIDEO
Da ilnapolista.it
Tra De Bruyne e Lucca è volato qualche gesto di troppo nel finale di Porto-Napoli. All’82′, dopo un’occasione che il Napoli non è riuscito a sfruttare, il belga e l’attaccante hanno discusso a ridosso dell’area del Porto, con gesti molto plateali. Lucca era in campo da un minuto: Allegri lo aveva mandato dentro all’81’ al posto di Politano.
De Bruyne e Lucca, cosa si sono detti
I due si sono fronteggiati a muso duro. Prima la strigliata di De Bruyne, che ha rimproverato il compagno dopo l’azione sfumata. Poi la risposta di Lucca, che Prime Video ha ricostruito così:
“Perché parli? Perché parli? Va*******o”.
La scena non è sfuggita alle telecamere, e nemmeno a chi commentava la partita su Prime Video. Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini l’hanno sottolineata così:
“È stata una scena non bella da vedere. Nervosismo in casa Napoli”.
De Bruyne e Lucca, non è la prima volta
Tra De Bruyne e Lucca la tensione non nasce stasera. A ottobre, dopo Venezia-Napoli, Lucca si era avvicinato al belga per consolarlo dopo il rigore sbagliato, e De Bruyne aveva tirato dritto verso gli spogliatoi senza degnarlo di uno sguardo. Già allora il belga era stato criticato per le sue reazioni plateali verso i compagni, e in particolare verso Lucca: De Bruyne dovrebbe mostrare più pazienza, perché non tutti hanno la sua stessa marcia.
POLITANO DURO: "IO CI METTO SEMPRE LA FACCIA"
“Ci metto sempre la faccia - ha detto Politano a Sky Sport - vorrei venisse qualche altro compagno a dare spiegazione, non sempre noi italiani. Ma va bene così, ci metto la faccia. Nel primo tempo abbiamo avuto un buon approccio, ci stavamo comportando bene e avevamo trovato il pareggio.
Potevamo sfruttare meglio qualche situazione, poi abbiamo preso due gol su tre calci d’angolo con un atteggiamento che non possiamo mantenere. Gruppo ancora unito? La mia non è un attacco contro nessuno, siamo col mister ma stiamo faticando.
C’è da raggrupparci e pensare a domenica, poi spero che recupereremo qualche infortunato e ricominciare il nostro campionato. Ce lo siamo chiesti anche noi perché subiamo così tanto nell’ultima mezz’ora, non è questione di tattica perchè siamo dietro il pallone, manca la cattiveria per fare gol. C’è poca sensazione di pericoloso, appena lasci uno spazio ti fanno male”.
Politano e l'esame di coscienza
Politano prova a suonare la carica, chiedendo un'immediata reazione alla squadra: "Dobbiamo capire che un conto è perdere 2-1 e un conto è prenderne 4. C’è da farsi un esame di coscienza tutti quanti e andare avanti. Non so dare una risposta in questo momento, sono abbastanza inca**ato. C’è dispiacere, chiedo scusa ai tifosi e alle persone a casa, più di questo non posso dire", ha concluso.
aurelio de laurentiis interrompe l'intervista di politano a sky sport.


