LA SERIE A FA I CONTI CON UN INATTESO "SOFFRITTO DI INTERESSI" DI OAKTREE - DOMANI SI CHIUDE IL BANDO DELLA LEGA SERIE A PER CEDERE UNA QUOTA DI MINORANZA DEI DIRITTI INTERNAZIONALI DEL CAMPIONATO AI FONDI DI INVESTIMENTO: L'ACCORDO PER 15 ANNI HA UN VALORE DI 250 MILIONI DI EURO - TRA I SOGGETTI INTERESSATI CI SONO I PROPRIETARI DELL’INTER (FONDO OAKTREE), BAIN E CARLYLE CON NEXTALIA – I DUBBI DEI CLUB
Matteo Pinci per la Repubblica - Estratti
Beppe Marotta con la manager di Oaktree Katherine Ralph
La Serie A rischia di dover fare i conti con un inatteso conflitto d'interessi. Domani si chiude il bando della Lega del calcio per cedere una quota di minoranza dei diritti internazionali del campionato ai fondi di investimento:
l'accordo per 15 anni ha un valore di 250 milioni complessivi che entrerebbero nelle casse dei club italiani, e servirebbe a far crescere il valore di quei diritti, delle sponsorizzazioni, delle partnership e delle iniziative commerciali internazionali collegate. Nella short list di chi è pronto a presentare un'offerta c'è anche Oaktree. E non è un dettaglio, perché Oaktree è il fondo proprietario dell'Inter.
Tra i club, c'è chi ha sottolineato l'inopportunità della situazione. Se non un vero e proprio conflitto di interessi.
La Lega Serie A si aspetta che siano tre o quattro i soggetti pronti a presentare un'offerta: tutti fondi internazionali, tra cui appunto Oaktree, Bain e Carlyle con Nextalia.
(...) I colloqui one-to-one vanno avanti da luglio e si è arrivati a una short list di 3-4 soggetti. Oaktree ne fa parte e tutti sono convinti che domani presenterà la propria proposta. A valutarle, poi, saranno i club: non è ancora detto che il progetto decolli.
