tatyana kim

TANA PER TATYANA – SPARATORIE, RUBLI E DRONI: ASCESA E CADUTA DI TATYANA KIM, LA FONDATRICE DELLA AMAZON RUSSA, “WILDBERRIES” – I MAGAZZINI DELLA SUA SOCIETÀ SONO NEL MIRINO DEI RAID UCRAINI, CHE HANNO MANDATO IN FUMO UN TERZO DELLA CAPACITÀ DI STOCCAGGIO E 6 MILIARDI DI DOLLARI DI BENI – NATA IN CECENIA, EX INSEGNANTE DI INGLESE, LA FORTUNA DI TATYANA È STATA SPOSARE VLADISLAV BAKALCHUK, TECNICO INFORMATICO DIVENTATO IMPRENDITORE MILIONARIO. CHE LE Ì I SOLDI PER FONDARE L’AZIENDA, SALVO POI VEDERSI FATTO FUORI (QUASI LETTERALMENTE). UN GIORNO SI PRESENTÒ CON UN GRUPPO DI CECENI ARMANI ALLA SEDE DELLA SOCIETÀ E...

Estratto dell’articolo di Paolo Valentino per il “Corriere della Sera”

 

tatyana kim 2

Finora, nella sua vita spericolata, aveva gestito (con successo) «soltanto» sparatorie con gli scherani dell’ex marito. Ora Tatyana Kim è in guerra. La donna più ricca della Russia deve infatti affrontare gli attacchi devastanti dei droni ucraini contro i magazzini di Wildberries, l’equivalente di Amazon nella Federazione, l’e-commerce che ha creato nel 2004 ed è diventato uno dei cardini dell’economia di consumo russa.

 

Dalla metà di luglio sono ben 23 i raid notturni lanciati da Kiev contro altrettanti capannoni dell’azienda sparsi attraverso gli undici fusi orari, distruggendo merce, strutture e causando la morte di nove dipendenti: secondo Data Insight l’azienda ha perso finora un terzo della capacità di stoccaggio e beni per 480 miliardi di rubli, pari a quasi 6 miliardi di dollari.

 

vladislav bakalchuk. con tatyana kim

È un salto di qualità nella controffensiva ucraina, che [...] porta la guerra nelle case dei russi, colpendo la vita quotidiana. Kim condanna i raid come «attacchi terroristici», accusando il «nemico» di voler «suscitare panico e shock tra la popolazione». Volodymyr Zelensky ribatte che si tratta di obiettivi militari legittimi, poiché Wildberries vende e distribuisce beni per uso bellico come droni e sistemi di navigazione.

 

Nata nel 1975 a Grozny, in Cecenia, da una famiglia russa di etnia coreana, Tatyana Kim è un’ex insegnante d’inglese che ha fatto di necessità virtù.

 

attacchi ucraini ai magazzini wildberries.

Aveva 25 anni quando conobbe il futuro marito, Vladislav Bakalchuk, tecnico informatico diventato imprenditore di successo. L’idea della piattaforma le venne nel 2004, poco dopo aver avuto la prima di sette figli, mentre era in congedo maternità nel suo appartamento di Mosca: non aveva tempo per trovare tutto quello che serviva alla bambina.

 

Così, aprì un sito dove si vendevano scarpe e indumenti per piccoli dai cataloghi Otto e Quelle.

 

tatyana kim 3

Vladislav si occupava degli aspetti tecnici, Tania faceva il resto: ordinava i prodotti, ne caricava le foto, rivendeva, raccoglieva, consegnava personalmente. Dettaglio importante, la storia ufficiale di Wildberries dice che la società nacque senza capitale. In realtà fu il marito, che aveva appena venduto un provider Internet da lui creato, a fornire quello iniziale, stimato in diversi milioni di dollari.

 

L’ascesa fu travolgente. Dal trilocale sulla Moscova, al primo capannone, a una densa rete di punti di ritiro con tanto di camerini per la prova, Wildberries oggi copre l’intero territorio della Russia e più di metà della popolazione fa (o meglio, faceva prima dei raid) almeno un ordine al mese sulla piattaforma. L’invasione dell’Ucraina, con il ritiro di quasi tutte le compagnie occidentali, è stato un bonus ulteriore.

 

attacchi ucraini ai magazzini wildberries

All’inizio avventura puramente imprenditoriale, Wildberries incrociò la politica nel 2021, quando Kim si iscrisse al Fonte Popolare Panrusso, la coalizione di partiti che sostiene Putin; entrò nel board di una grande banca pubblica e iniziò a mettere a punto ambiziosi progetti espansivi. Nel 2024 concluse una strana fusione con l’azienda pubblicitaria Russ Outdoor, da cui nacque il gruppo Rwb, che si voleva come alternativa a Swift, la rete che permette di fare i pagamenti tra le banche di tutto il mondo da cui oggi la Russia è bandita.

Strana perché Russ Outdoor ottenne il 35% della nuova società, valutato 3,5 miliardi di dollari, senza metterci nulla, contro le 23 società trasferite da Wildberries a Rwb.

 

vladislav bakalchuk. con tatyana kim

Ancora più strano è che Vladimir Putin in persona abbia approvato formalmente la fusione, nonostante la legge non richiedesse un visto presidenziale.

 

Vladislav Bakalchuk si schierò contro l’operazione.

 

L’imprenditore ha raccontato che la moglie lo aveva lasciato nell’aprile del 2024 e subito dopo lo aveva escluso dai vertici dell’azienda. Disse anche che Tatiana aveva subìto il diktat del Cremlino. [...]

 

Un mattino di settembre di quell’anno, Vladislav si presentò al quartier generale di Wildberries a Mosca, poco distante dal Cremlino, scortato da un gruppo di ceceni armati.

wildberries 4

Ne venne fuori una sparatoria, dove morirono due guardie della sicurezza e sette persone rimasero ferite. Bakalchuk fu arrestato e rilasciato. Nella sua versione, era andato ( sic ) «per negoziare». Il divorzio della coppia fu finalizzato l’anno successivo.

 

Tatyana Kim vale oggi 8 miliardi di dollari, la più ricca delle sole cinque donne che figurano tra i 148 paperoni russi.

 

Ma i droni di Kiev ora minacciano il suo impero, solo 100 prodotti del catalogo su 2.000 sono oggi disponibili. Sembra che veda uno psichiatra. Succede spesso a chi ha le visioni.

wildberries 2vladislav bakalchuk wildberries 3vladislav bakalchuk. droni ucraini colpiscono gli impianti di wildberries in russia droni ucraini colpiscono gli impianti di wildberries in russia wildberriesattacchi ucraini ai magazzini wildberries wildberries 1

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