attacchi di kiev a raffinerie russe volodymyr zelensky

“PUTIN NON VINCERÀ LA GUERRA E NOI NON ABBANDONEREMO IL DONBASS” – VOLODYMYR ZELENSKY IN VISITA IN SERBIA, DAL PUTINIANO ALEKSANDR VUCIC, PROVA A DARE LA CARICA AGLI UCRAINI STRAVOLTI DA NUOVE ONDATE DI ATTACCHI SENZA SOSTA DALLA RUSSIA. E ANNUNCIA L’ACCORDO CON TRUMP PER LE LICENZE DEI MISSILI PATRIOT: “SE LE AVESSIMO RICEVUTE QUATTRO ANNI FA A QUEST’ORA LI STAREMMO GIÀ PRODUCENDO PER TUTTI. PER AVVIARE LA PRODUZIONE SERVE ALMENO UN ANNO” – “PUTIN NON RIESCE A TROVARE UNA VITTORIA E STA PENSANDO A UNA MOBILITAZIONE DI MASSA SENZA ANNUNCIARLA. CI SARANNO MIGLIAIA DI ATTACCHI INFORMATICI, VERRÀ UTILIZZATA LA PRESSIONE MISSILISTICA, CI SARANNO INTIMIDAZIONI: RICORRERANNO A QUALUNQUE MEZZO”

volodymyr zelensky aleksandr vucic 2

ZELENSKY, 'PUTIN NON VINCERÀ LA GUERRA E NOI NON ABBANDONEREMO IL DONBASS'

 (ANSA) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il "dittatore russo Vladimir Putin non vincerà la guerra contro l'Ucraina" e "Kiev non abbandonerà il Donbass". Lo riporta Rbc-Ucraina. Secondo Zelensky, "Putin vuole avere il Donbass. Tuttavia, l'Ucraina non si arrenderà facilmente, poiché non vi è alcuna garanzia che non si spinga oltre", ha precisato il capo dello Stato.

 

UCRAINA: ZELENSKY, 'PUTIN NON RIESCE ANCORA A TROVARE UNA VITTORIA, STA PENSANDO A MOBILITAZIONE DI MASSA'

missili patriot

(Adnkronos) - Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin "non riesce ancora a trovare una vittoria in questa guerra" e "sta pensando alla mobilitazione. Sta pensando a come ingannare il proprio popolo. A come effettuare una mobilitazione di massa senza annunciarla ufficialmente. A come introdurre una sorta di contratti ombra, chiudere le frontiere e così via. Lo vediamo.

 

Stiamo già assistendo a molte di queste mosse". Ad affermarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in un'intervista al telegiornale ucraino 'United News' sottolineando che la Russia "ricorrerà a qualsiasi mezzo" pur di cercare di vincere questa guerra. "Ci saranno centinaia, migliaia di attacchi informatici, verrà utilizzata la pressione missilistica, ci saranno intimidazioni e così via", osserva Zelensky.

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 3

Putin, spiega il leader ucraino, "ha bisogno di vendere una vittoria. Non avrà una vittoria in Ucraina. Ha bisogno di conquistare il Donbass. Noi non ci ritireremo. Quindi, come presentare come una vittoria? Stravolgendo i termini di Anchorage discussi con la parte americana, con il presidente degli Stati Uniti. Nessuno abbandonerà il proprio Paese, il proprio popolo, per poi semplicemente andarsene. Perché nessuno può garantire che quest'uomo non continuerà ad avanzare".

 

UCRAINA: ZELENSKY, '3 ANELLI DI DIFESA AEREA INTORNO A MOSCA MA PRIMA O POI MUNIZIONI FINISCONO'

volodymyr zelensky aleksandr vucic

(Adnkronos) - "I russi hanno concentrato tre anelli di difesa aerea intorno a Mosca. Per creare uno scudo difensivo così potente hanno dovuto ritirare i loro sistemi di difesa aerea da ogni angolo del loro vastissimo territorio, concentrandoli su Mosca e, in misura minore, su San Pietroburgo. Ma, per quanto possa essere numerosa la difesa aerea, le munizioni prima o poi finiscono comunque, e noi continueremo a trovare tecnologie per rispondere, in modo che anche loro subiscano le conseguenze" della guerra. Ad affermarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in un'intervista al telegiornale ucraino 'United News'.

 

UCRAINA: ZELENSKY, CON TRUMP RAGGIUNTO ACCORDO PER LICENZE PATRIOT

volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca

(LaPresse) - "Ora abbiamo raggiunto un accordo con il presidente Trump secondo cui ci concederà le licenze, ma immaginate se le avessimo ricevute quattro anni fa. A quest’ora staremmo già producendo sistemi Patriot per tutti". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando ai giornalisti dopo l'incontro in Serbia con l'omologo Aleksandar Vucic.

 

"E l’Europa, quell’Europa che vuole e vorrebbe avere sistemi Patriot, sistemi antibalistici e missili, avrebbe già tutto. Ne sono assolutamente certo", aggiunge, "ma ora siamo alle prese con le pratiche burocratiche. E ciò che ci sta piombando addosso non è un pezzo di carta, né un missile di carta, ma un vero missile che uccide le persone. Quindi, se diciamo che gli americani dovrebbero fornirli, allora dovrebbero farlo anche gli europei, perché anche con loro stiamo lavorando da molto tempo per risolvere la questione di alcune licenze".

 

UCRAINA: ZELENSKY, PRODURRE PATRIOT RICHIEDEREBBE ALMENO UN ANNO

volodymyr zelensky aleksandr vucic

(AGI) - Anche se l'Ucraina ottenesse dagli Stati Uniti la licenza per produrre i sistemi di difesa aerea Patriot, l'avvio della produzione richiederebbe almeno un anno, nella migliore delle ipotesi. Lo ha dichiarato in un'intervista televisiva il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Alla domanda su quanto tempo ci vorrebbe per iniziare la produzione, il leader di Kiev ha risposto: "Da 12 mesi a diversi anni". "L'Ucraina dovrebbe ottenere le licenze corrispondenti", ha spiegato Zelensky, "esistono procedure e regole specifiche in altri Paesi, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa".

 

 

volodymyr zelensky aleksandr vucic.

UCRAINA: ZELENSKY,SODDISFATTO OPERAZIONE 40 GIORNI CONTRO RUSSIA

(AGI) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere "soddisfatto" del risultato di un'operazione durata 40 giorni, volta a costringere la Russia a "porre fine alla guerra", lasciando intendere che le forze di Kiev continueranno a colpire la logistica russa anche dopo la scadenza del termine.

 

La missione iniziata a fine giugno e conclusasi il 4 agosto ha visto la distruzione di decine di petroliere russe che rifornivano la Crimea occupata e di numerosi magazzini in tutto il paese appartenenti al rivenditore online Wildberries.

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 4

"Sono assolutamente soddisfatto. In termini di risposte logistiche, comprendiamo l'entita' delle loro perdite; hanno grossi problemi", ha affermato Zelensky in un'ampia intervista rilasciata al programma televisivo ucraino. "Dopo che hanno iniziato a colpire la nostra logistica, abbiamo individuato un'altra operazione logistica e abbiamo risposto. Le perdite in quel caso sono sbalorditive: mille miliardi di rubli (12,2 miliardi di dollari). E' stata un'operazione di grande successo da parte delle forze ucraine", ha aggiunto il presidente.

 

 

missili patriot

UCRAINA: ZELENSKY, 'VERSO DISPIEGAMENTO 30-50 MILA NODCOREANI SUL TERRITORIO RUSSO'

(Adnkronos) - "I nordcoreani compaiono di tanto in tanto sul territorio della Federazione Russa. Lo vediamo, lo sappiamo. Inizialmente si parlava di centinaia, poi di migliaia e ora è stata presa la decisione di dispiegare tra 30.000 e 50.000 nordcoreani sul territorio russo. Stanno studiando questa guerra".

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 6

Ad affermarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in un'intervista al telegiornale ucraino 'United News'. "La Corea del Nord acquisirà certamente esperienza nella guerra moderna attraverso la Russia", rileva Zelensky evidenziando i rischi di una crisi o escalation in un'altra area del mondo come quella del Pacifico "che potrebbe rappresentare una minaccia per altri Paesi asiatici". Sul territorio ucraino, osserva il presidente dell'Ucraina, "abbiamo già trovato missili nordcoreani.

 

VOLODYMYR ZELENSKY

Oggi questo è ormai un fatto accertato. È assolutamente chiaro che la Corea del Nord continuerà ad acquisire esperienza nella guerra moderna, a ottenere licenze dalla Russia e a ricevere da Mosca ogni tipo di strumento militare. Lo comprendiamo molto chiaramente. Pertanto, a mio avviso, la Repubblica di Corea dovrebbe rafforzare la cooperazione con l'Ucraina. Noi siamo aperti a questa possibilità. Vorremmo molto ricevere il sostegno della Corea del Sud in un settore nel quale abbiamo una carenza: i sistemi di difesa aerea". E, aggiunge Zelensky, "i nostri diplomatici sono in contatto".

I robot dei soldati del tenente elefante, in Ucraina - foto Micol Flammini

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