SVANITO SVANITY - LE FIAMME GIALLE ARROSTISCONO IL DEGENERE ANTONELLO DE GENNARO: SITO OSCURATO (LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE SI FIRMA CON NOME E COGNOME. L'ANOMIMATO E' IL RIFUGIO DEI VIGLIACCHI E DEI MASCALZONI).
Da Tgcom.it
I finanzieri del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Milano hanno denunciato un giornalista italiano, di cui rendono note solo le iniziali, A.D.G., per diffamazione nei confronti di personaggi noti del mondo dello sport, dello spettacolo e della politica, diffamazione che sarebbe avvenuta attraverso il sito Svanityfair di cui è stata chiesta la chiusura.
Il sito è ancora online, ma l'autorità giudiziaria ha chiesto al consolato Usa, dato che il sito, redatto in Italia, è allocato appunto negli stati Uniti, attraverso un server australiano, di staccare la spina. Alla base dell'indagine, coordinata dal pm milanese Giulia Perrotti, c'era la denuncia di Edoardo Costa, attore di Vivere, Silvana Giacobini, direttore di Chi e dell'Arnoldo Mondadori Editore.
L' individuazione del responsabile del sito, sollecitata a più riprese anche dal presidente dell'Ordine dei giornalisti, è avvenuta attraverso un'avanzata tecnica di pedinamento informatico. Le Fiamme Gialle infatti, dopo aver fatto un preliminare tracciamento del sito e di tutte le caselle di posta elettronica ad esso riconducibili, hanno inviato all'indirizzo di Svanity vari messaggi di posta elettronica utilizzando mittenti fittizi sempre diversi ed un particolare codice che ha poi consentito di ricondurre l'utilizzo e l'aggiornamento del sito al giornalista. "Abbiamo finto di inviare delle mail a nome di alcune donne, lui è cascato nella trappola" dicono i finanzieri.
Per avere una conferma dei risultati dell'indagine è stata successivamente perquisita la casa dell'indagato: nell'abitazione sono state sequestrate diverse apparecchiature informatiche al cui interno erano contenute le e-mail inviate al sito, nonché i relativi aggiornamenti.
(ANSA) - ''E' la prima volta che in Italia si indaga seriamente su un sito anonimo diffamatorio, raggiungendo il risultato importante di individuarne l'autore'' afferma l'avvocato Daria Pesce, legale dei giornalisti della Mondadori che hanno querelato il sito 'www.svanityfair.com'. Nell'indagine ''partita da un gran numero di denunce, presentate sia a Milano sia a Roma dalle persone diffamate, e' stato determinante il lavoro della Guardia di Finanza che, con un accurato pedinamento informatico, e' riuscita a risalire al giornalista Antonello De Gennaro, ora denunciato a piede libero per diffamazione aggravata a mezzo stampa. Il suo nome - continua l'avvocato Pesce - era anche emerso nella causa legale da noi portata avanti negli Usa contro il provider (presso il quale svanity fair era registrato) che e' stato quindi chiamato a rivelare, davanti al Gran Giuri', il nome di colui che lo aveva utilizzato per il sito anonimo''
Dagospia 27 Marzo 2004