PICCOLA POSTA/ SPECIALE DAGOSEX - DA UNA PARTE L'ALTARE, DALL'ALTRA IL CONFESSIONALE - NON VEDENTI: CHE FINE HANNO FATTO LE FOTO DEL GIORNO E I VIDEOCLIP? - LA SOLUZIONE GIUSTA CHE IN TANTI ASPETTAVAMO E IN MOLTI RICHIEDEVANO.

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Caro Dago, da allievo (forse il primissimo o comunque uno dei trenta della prima "classe" del Prof. Galimberti nel lontano 1970 a Monza), non posso evitare di inviarti la prima critica, benevola fin che si vuole, ma dovuta.

Galimberti sostiene da sempre, ed a ragione, che molti dei problemi delle ansie, angosce, sofferenze e frustrazioni dell'umanità sono nati proprio dalla "divisione (in greco "diaballein - che è poi anche la radice della parola "dia-volo") tra anima e corpo, maschio e femmina, vero e falso, cielo e terra ecc. ecc.

L'impossibilità o l'incapacità di accettarci come un "unicum" ha determinato il peggio che la nostra storia abbia prodotto da millenni ad oggi: razze pure contro quelle bastarde, negri contro bianchi, chi adora il dio vero contro chi adora quello falso, guerre di religioni, miti di superiorità, fondamentalismi di ogni tipo (da quello genetico a quello economico) e l'incapacità di accettarci come un universo completo, con il bene ed il male in ciascuno di noi, la sofferenza e la gioia come parte indivisibile della nostra vita ci crea quotidianamente seri problemi.

L'aver identificato gli organi della riproduzione come "conditio sine qua non" del nostro essere maschi o femmine e quindi della nostra identità sessuale ha notevolmente influito nella gestione della stessa. Molti infatti non riescono più a rapportarsi con l'altra metà del cielo, se non in termini di "uso degli organi della riproduzione", e così pensano di aver raggiunto questo cielo perché hanno alzato il "dito" verso l'alto.

Tutto ciò per dirti che la divisione del sito mi ha lasciato un dubbio molto forte che ti pregherei di smentire: mi sembra che ora ci sia un sito pulito ed uno sporco; un sito pulito per l'accesso ai "puritani" ed uno sporco per i più "svegli". Mi piaceva di più prima: era lo specchio fedele di noi stessi; ed avere avuto il coraggio di "mescolare" il tutto in un "unicum" era la grande intuizione di Roberto D'Agostino.

Ora mi sembra di andare in chiesa: da una parte l'altare, dall'altra il confessionale. Bastava dire: signori, per esigenze di bilancio siamo costretti a fare ciò, ma non avremmo voluto farlo... ci dispiace. L'aver scomodato il mio Maestro Prof. Galimberti è stato eccessivo.
serpico

Lettera 2

Caro D'Agostino, da tuoi affezionati lettori siamo saltati dalla sedia leggendo le tue dichiarazioni all'Adnkronos: "Dagospia vittima dell'oscuramento in Alitalia". "Forbidden"? Se sapessi il successo che hai nei nostri uffici! Dove troveremmo altrimenti le chicche che ci riservi? Comunque continueremo a seguirti anche se ci hai dato dei 'bacchettoni'... e in bocca al lupo per il nuovo sito!
Ufficio stampa Alitalia

Lettera 3

Noto solo oggi (sapete, a volte devo anche lavorare) la divisione dagospia/dagosex, che trovo quantomai inopportuna e fortemente lesiva del comune senso del pudore. Dividendo in due la natura dei contenuti avete di fatto omologato il concetto che il sesso e la pornografia esistono: la loro assenza è la dimostrazione di fatto della loro esistenza.

Ogni volta che aprirò la sezione NON-porno mi ricorderò automaticamente che esiste quella erotica, facendomi precipitare all'istante in abissi di pensieri lussuriosi e lascivi. Pervertiti! Prova inconfutabile della vostra subdolezza è che nella manchette accanto al titolo è comparso uno sponsor che APPARENTEMENTE è non porno, ma che diamine, è un HOTEL, a LERICI, e che ci va a fare uno colà se non per commettere atti impuri?

Così potrò ora aprire con vicino i miei figli ed essere costretto a spiegare loro cose spaventose e segrete tipo come nascono i bambini, o peggio del peggio, leggere Dagospia in ufficio senza poter più usare la scusa che mica guardavo le maiale, leggevo le notizie, io! Incauti!
Mi riservo ogni ulteriore atto, tipo ricorrere all'Adusbef, a Selvaggia Lucarelli o la masturbazione compulsiva, devo ancora decidere.
Un ormonale Ralph

Lettera 4

Caro Dago, complimenti per il nuovo sito! Una cosa me la devi spiegare però.perché in un contesto in cui si parla di zinne culi, cazzi scopate e quant'altro, hai lasciato il link per poter vedere quel povero ragazzo sud coreano morire decapitato, ormai quasi sei mesi fa? Non ti sembra opportuno toglierlo?
MM

Lettera 5

Complimenti x il look nuovo! Siete mitici, ciao Dago
nicola

Lettera 6

E le foto del giorno dove sono finite?
Paolo

Lettera 7

Ciao redazione di dagospia! Stamattina ho aperto il sito e sono rimasta piacevolmente sorpresa dal nuovo annuncio, riguardante appunto il nuovo sitosex Dagospia. Vi leggo molto volentieri, ma fino a ieri quelle immagini decisamente "hard", sparse ovunque nello schermo, m'infastidivano sempre un po'.



Ognuno è libero di agire come vuole, ognuno ha i suoi i gusti e le sue priorità. Insomma, in poche parole, ora, chi s'interessa di argomenti "proibiti" potrà accedere al sito specializzato e chi desidera aggiornamenti sull'informazione rimarrà su Dagospia senza interferenze porno! Grazie davvero! vi seguo sempre.... Buon lavoro. E un bacio al grande Dago!
Suzy.

Lettera 8
Bravi, avanti cosi da tempo siete quotidianamente parte del mio "Safari", vi tengo assieme al Corriere, Repubblica, la BBC, le Figaro...
matt

Lettera 9

Bravo, Roberto. Hai fatto bene a separare le due sezioni. Credo che adesso il tuo pubblico aumenterà. anche se, come dici anche tu, la vita è fatta di sangue e sesso (oltre che sudore e molta merda), l'accostamento fica-sgozzamento crea molto disagio. Soprattutto nelle donne, credo. Un caro saluto.
Pino nicotri

Lettera 10

Spett. RED: bravi anzi bravissimi! Finalmente i peli pubici ed accessori vari non affiancheranno più notizie tragiche o non adatte al richiamo dell'eros e quant'altro. Non sono un'educanda dell'ottocento, ma come varie volte in precedenza mi sono permesso di suggerirVi, erano proprio fuori luogo.

Ne guadagnerete in immagine dimostrando una raggiunta maturità professionale che poche testate possono vantare. Coraggio per il mancato pornointroito: faremo una colletta natalizia...
Mauro Bena

Lettera 11

Salve! Sono uno dei tanti vostri lettori più affezionati del vostro sito Dagospia. Ho appena scoperto che è nato il nuovo sito www.dagosex.org ed ho letto che, da come avete scritto voi, è un sito "Illegale, immorale, imbecille". Adesso vorrei sapere cosa intendete per illegale? Vi riferite per caso alla legge Urbani? Sarei molto lieto se poteste rispondermi. Intanto vi mando i miei più cordiali saluti, e complimenti per Dagospia ed il nuovo Dagosex.
Fran

Lettera 12

Caro Dago, da fedele, assiduo, ma alquanto perplesso tuo lettore, oggi plaudo con un OK e tre URRAH al nuovo nato "DAGOSEX".
L'hai tenuto in gestazione più dei canonici nove mesi, ma finalmente hai partorito il tuo alter-ego. Vista la tua intelligenza extra large, non poteva essere diversamente.
Puntuale, esauriente e dotto l'articolo di fondo: Signori si cambia!

Questa è la soluzione giusta che in tanti aspettavamo e in molti richiedevano. Così accontenterai veramente tutti: i tuoi seguaci e tanti altri che scopriranno il tuo sito e non lo lasceranno più, oltre agli accusatori, delatori, moralisti, trans, preti, suore e gente per bene come me che potrà stare sul sito senza ansia che arrivi la nipotina a dare un'occhiata (La freccia del mouse non sarà sempre pronta sulla X).

Così nei giorni pari aprirò solo il vecchio DAGOSPIA e in quelli dispari darò un'occhiata anche "dagosex". Ora in Paradiso ci andrai di sicuro.
Stefano Giannini.

Lettera 13

Grandi complimenti! ci fai sapere se stiamo stati i primi visitatori?
tuoi dagofans moltograssi

Lettera 14
Ma vi rendete conto che un nome del genere mi viene filtrato dal proxy aziendale e non posso vederlo? Mi toccherà lavorare?... Proporrei di cambiargli nome...
Ivano

Lettera 15
Che fine hanno fatto "le foto del giorno" e i "videoclip"? Perché li avete tolti? Erano interessanti... e ci piacevano.
Gabriella

Lettera 16

Caro Dago, anni che clicco sulla bomba a miccia calda, anni che dribblo con mouse e tastiera tra i colleghi per coprire questo e quello, per nascondere una chiappa al vento, un capezzolo madido, una lingua voluttuosa, un banner interruptus. Anni che mi accompagni con il tuo tutto, dalla politica alla cronaca, dai misteri d'italia al marchettificio, dalle insabbiature alle truffe.

Ma anche (e soprattutto) la gnocca, la patata, la pucchiacca et cetera. Ma trovarmi, così di colpo, in alto a sinistra, laddove da non so più quanto tempo pavlovianamente il mio occhio ricercava l'immagine che mi riconcilia con l'Eterno (La Foto del Giorno), l'immagine di Marco Follini, ecco, non me lo dovevi fare. Dovevi dosarti. non lo hai fatto. Sono stato male, per un po'. Follini no. Mi ci vorrà un po' di tempo per riprendermi.
LogaEdo.


Dagospia 03 Dicembre 2004