ESPRESSO RISERVATO - EDICOLA DELLA TRAGEDIA: QUOTIDIANI ALL'INFERNO - LUCA DE FILIPPO VUOLE L'ELISEO - L'OTTIMISMO DI BERNABÈ - RISTORATORI ITALIANI A MANHATTAN - SAPIENZA: GUARINI ATTENDE IL TAR.
Da "L'espresso"
1 - LUCA IN SCENA
Il Teatro Eliseo, storico luogo degli spettacoli anche di Eduardo De Filippo, potrebbe finire nelle mani di suo figlio Luca che sta trattando per l'acquisto con la società di Vincenzo Monaci. Quest'ultimo rilevò il teatro dalla precedente amministrazione di Giuseppe Battista, con cui ora è in contenzioso in tribunale per un saldo da versare, che il primo dice di aver già sborsato per ripianare a suo tempo i debiti dell'altro. Con Luca sarebbero consociati un'altra vecchia gloria dell'Eliseo, Umberto Orsini, e Nunzio Meschieri, ex amministratore proprio dell'Eliseo e noto organizzatore teatrale. (P. Pe.)
2 - COSÌ PARLÒ BERNABÉ
Franco Bernabé come Tonino Guerra: viva l'ottimismo!
II top manager, vicepresidente di Rothschild Europe deplora il pessimismo degli italiani in un accigliato articolo per la nuova rivista "Zero", diretta da Giuliano da Empoli per l'editore Marsilio. Bernabé cita l'avarizia demografica, la stanzialità, l'incapacità di gestire organizzazioni complesse. E in politica? Qui l'Italia è come una coppia di zoppi. Berlusconi, scrive Bernabé, ha saputo «generare una visione ottimista del futuro» ma è carente in «regole e certezze». Il centro-sinistra, invece, «ha correttamente messo l'accento sull'esigenza di regole», ma ne ha dato «un'interpretazione pessimistica e punitiva». Bernabé non vede una forza politica che garantisca entrambi: senso delle regole e senso del futuro. Romano Prodi ci rimarrà male. (E. A.)
3 - GRANDE MELA A MORSI
Giuseppe Cipriani contro Sirio Maccioni? I due noti ristorateur di Manhattan sono entrambi alla ricerca di due nuove sedi dove accogliere i loro abitué fra l'élite newyorkese. Cipriani aveva già un contratto in mano per affittare 460 ambìtìssimi mq. al 502 dì Park Avenue. Lì voleva trasferire il suo Harry Cipriani. Tutto era programmato per debuttare nel dicembre 2005.
Ma l'affare è andato a monte per un voltafaccia del padrone di casa. A lasciare il ristoratore veneziano senza nuova sede è stato il palazzinaro Donald Trump. Secondo "The New York Post" potrebbe essersi messo di mezzo proprio Maccioni che a fine anno ha chiuso il suo storico Le Cirque a Madison Avenue. Uno sgambetto è verosimile dato che Maccioni è grande amico di Trump, tanto da essere stato invitato, il mese scorso, al matrimonio dei miliardario.
Ma in lizza per affittare i locali di Park Avenue c'è pure la Wdi, gruppo newyorkese della ristorazione, a cui fanno capo locali di classe come II Mulino e Bice, a Manhattan, e Breeze of Tokyo, in Giappone. Cipriani dunque è fuori ma non è detto che Maccioni la spunti. (A. V.)
4 - SCARSA SAPIENZA
Il nuovo rettore della Sapienza, la più grande università di Roma, ha completato la sua squadra di governo, ma sul capo del Magnifico, Renato Guarini, pende la spada di Damocle del Tar del Lazio che il 6 aprile si pronuncerà sul ricorso presentato dal suo avversario, Gianni Orlandi, sconfitto per una manciata di voti nel ballottaggio svoltosi alla vigilia di Natale. Orlandi e i suoi avvocati insistono sulla ineleggibilità di Guarini per superati limiti di età e sul fatto che i rappresentanti degli studenti siano stati obbligati a votare su schede con l'intestazione della facoltà di appartenenza, rendendo così facilmente riconoscibile il voto. (A. F.)
5 - GELO IN ROTATIVA
Vendita media giornaliera del mese di gennaio 2005
TESTATE - 2004 - 2005 - Var%
Corsera - 686.396 - 670.045 - meno 2,4
Repubblica - 652.687 - 637.846 - meno 2.3
Sole 24 Ore - 371.928 - 342.688 - meno 7,9
Stampa - 352.746 - 334.541 - meno 5,2
Messaggero - 234.700 - 235.900 - 0,5
Giornale - 202.541 - 202.013 - meno 0,3
Gazzettino - 117.317 - 117.917 - 0,5
Secolo XIX - 115.770 - 115.250 - meno 0,4
Avvenire - 102.818 - 103.368 - 0,5
Mattino - 84.950 - 85.500 - 0,6
Tirreno - 84.031 - 83.476 - meno 0,7
Giornale di Sicilia - 64.822 - 64.639 - meno 0,3
Libero - 58.346 - 64.225 - 10,1
Unione Sarda - 63.330 - 62.296 - meno 1,6
Unità - 66.627 - 62.110 - meno 6,8
Sicilia - 60.159 - 60.520 - 0,
Dagospia 08 Marzo 2005
1 - LUCA IN SCENA
Il Teatro Eliseo, storico luogo degli spettacoli anche di Eduardo De Filippo, potrebbe finire nelle mani di suo figlio Luca che sta trattando per l'acquisto con la società di Vincenzo Monaci. Quest'ultimo rilevò il teatro dalla precedente amministrazione di Giuseppe Battista, con cui ora è in contenzioso in tribunale per un saldo da versare, che il primo dice di aver già sborsato per ripianare a suo tempo i debiti dell'altro. Con Luca sarebbero consociati un'altra vecchia gloria dell'Eliseo, Umberto Orsini, e Nunzio Meschieri, ex amministratore proprio dell'Eliseo e noto organizzatore teatrale. (P. Pe.)
2 - COSÌ PARLÒ BERNABÉ
Franco Bernabé come Tonino Guerra: viva l'ottimismo!
II top manager, vicepresidente di Rothschild Europe deplora il pessimismo degli italiani in un accigliato articolo per la nuova rivista "Zero", diretta da Giuliano da Empoli per l'editore Marsilio. Bernabé cita l'avarizia demografica, la stanzialità, l'incapacità di gestire organizzazioni complesse. E in politica? Qui l'Italia è come una coppia di zoppi. Berlusconi, scrive Bernabé, ha saputo «generare una visione ottimista del futuro» ma è carente in «regole e certezze». Il centro-sinistra, invece, «ha correttamente messo l'accento sull'esigenza di regole», ma ne ha dato «un'interpretazione pessimistica e punitiva». Bernabé non vede una forza politica che garantisca entrambi: senso delle regole e senso del futuro. Romano Prodi ci rimarrà male. (E. A.)
3 - GRANDE MELA A MORSI
Giuseppe Cipriani contro Sirio Maccioni? I due noti ristorateur di Manhattan sono entrambi alla ricerca di due nuove sedi dove accogliere i loro abitué fra l'élite newyorkese. Cipriani aveva già un contratto in mano per affittare 460 ambìtìssimi mq. al 502 dì Park Avenue. Lì voleva trasferire il suo Harry Cipriani. Tutto era programmato per debuttare nel dicembre 2005.
Ma l'affare è andato a monte per un voltafaccia del padrone di casa. A lasciare il ristoratore veneziano senza nuova sede è stato il palazzinaro Donald Trump. Secondo "The New York Post" potrebbe essersi messo di mezzo proprio Maccioni che a fine anno ha chiuso il suo storico Le Cirque a Madison Avenue. Uno sgambetto è verosimile dato che Maccioni è grande amico di Trump, tanto da essere stato invitato, il mese scorso, al matrimonio dei miliardario.
Ma in lizza per affittare i locali di Park Avenue c'è pure la Wdi, gruppo newyorkese della ristorazione, a cui fanno capo locali di classe come II Mulino e Bice, a Manhattan, e Breeze of Tokyo, in Giappone. Cipriani dunque è fuori ma non è detto che Maccioni la spunti. (A. V.)
4 - SCARSA SAPIENZA
Il nuovo rettore della Sapienza, la più grande università di Roma, ha completato la sua squadra di governo, ma sul capo del Magnifico, Renato Guarini, pende la spada di Damocle del Tar del Lazio che il 6 aprile si pronuncerà sul ricorso presentato dal suo avversario, Gianni Orlandi, sconfitto per una manciata di voti nel ballottaggio svoltosi alla vigilia di Natale. Orlandi e i suoi avvocati insistono sulla ineleggibilità di Guarini per superati limiti di età e sul fatto che i rappresentanti degli studenti siano stati obbligati a votare su schede con l'intestazione della facoltà di appartenenza, rendendo così facilmente riconoscibile il voto. (A. F.)
5 - GELO IN ROTATIVA
Vendita media giornaliera del mese di gennaio 2005
TESTATE - 2004 - 2005 - Var%
Corsera - 686.396 - 670.045 - meno 2,4
Repubblica - 652.687 - 637.846 - meno 2.3
Sole 24 Ore - 371.928 - 342.688 - meno 7,9
Stampa - 352.746 - 334.541 - meno 5,2
Messaggero - 234.700 - 235.900 - 0,5
Giornale - 202.541 - 202.013 - meno 0,3
Gazzettino - 117.317 - 117.917 - 0,5
Secolo XIX - 115.770 - 115.250 - meno 0,4
Avvenire - 102.818 - 103.368 - 0,5
Mattino - 84.950 - 85.500 - 0,6
Tirreno - 84.031 - 83.476 - meno 0,7
Giornale di Sicilia - 64.822 - 64.639 - meno 0,3
Libero - 58.346 - 64.225 - 10,1
Unione Sarda - 63.330 - 62.296 - meno 1,6
Unità - 66.627 - 62.110 - meno 6,8
Sicilia - 60.159 - 60.520 - 0,
Dagospia 08 Marzo 2005