POLITIKOM - IL CONSULENTE DI FASSINO BOCCIA FASSINO - CONI PETRUCCI - SILVIO A PIAZZA NAVONA (NO TREPPIEDI) - CLINTON & VELTRONI PER NOI - I FRATELLI DI MICCICHE' - BOICOTTARE CURZI - "COMUNISTI NON C'È SCAMPO, BERLUSCONI È SCESO IN CAMPO".

1 - Sul "Velino" Klaus Davi promuove a pieni voti Stefania Prestigiacomo dopo lo scontro televisivo con Piero Fassino a "Ballarò": «Merita 9», dice Davi. «Molto brava, più efficace di Tremonti. Quando una donna è bella, brava, intelligente come lei, certo, parte avvantaggiata ma riesce a disinnescare le mine. Fassino l'ha attaccata, ma in questo modo l'ha privilegiata dandole lo status di avversario». Piccolo particolare: Davi è il consulente all'immagine di Fassino...

2 - (da www.repubblica.it) - Gianni Petrucci è stato rieletto presidente del Coni fino al 2008. L'elezione è avvenuta questa mattina nel corso del Consiglio nazionale elettivo.

3 - Ieri sera, dopo la cena con i deputati azzurri, Silvio Berlusconi ha voluto fare una passeggiata a piazza Navona (il treppiede ormai è solo un vecchio ricordo).

4 - Alla cena, il premier ha esibito un ottimismo senza pari: il suo nuovo slogan è "Comunisti non c'è scampo, Berlusconi è sceso in campo".

5 - Stasera Walter-Ego Veltroni e Bill Clinton incontreranno gli studenti romani, al Teatro Argentina.

6 - (Jena per La Stampa) - Prodi è in Cina e D'Alema in Brasile. Quando ti servono quei due non li trovi mai, come l'idraulico.

7 - Intervistato da Maria Latella, Giulio Tremonti parla al Corriere della Sera del referendum sulla procreazione assistita: "Io non voto. Non credo allo schema binario di un referendum, non credo che sia materia da legislazione nazionale. L'etica non si ferma e non si forma sui confini nazionali. Non è come la patente a punti».



8 - Gianfranco Micciché parla a il Giornale: ''Le quattro liste di Lombardo sono state decise insieme. Tra me, Cuffaro e Lombardo c'è un vero patto di fratellanza''.

9 - A proposito del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro: ieri sul Giornale è apparso un articolo di Claudio Pompei dedicato a Alleanza Nazionale, ma era firmato "grandissimo Pompei".

10 - Convegno della durata di un giorno, oggi, per la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, nella sede dell'Abi, a piazza del Gesù: alle 14 è in programma una tavola sinistra sulla riforma delle professioni, con Giuliano Amato, Sabino Cassese, Mario Monti, Michele Vietti: coordinerà Mario Pirani.

11 - Sta girando in rete la lettera che Gianfranco Mascia, l'animatore di Boicottare il Biscione, ha scritto a Sandro Curzi per chiedergli di rinunciare alla poltrona di consigliere d'amministrazione Rai, ricordando velenosamente quante volte il "compagno scomodo" si è fatto vedere sui palchi dell'Ambra Jovinelli o di San Giovanni per protestare contro il "reggime" della lottizzazione... La lettera si chiude al grido di: Curzi non accettare, la tua nomina devi rifiutare. "Scandedolo quasi come uno di quegli slogan che anche tu hai gridato con noi..."

"Caro Sandro Curzi,
da alcuni giorni si sapeva che uno dei nomi indicati dall'opposizione, come membro del CDA della RAI era il tuo. E questa notizia mi sollecitava un sentimento contraddittorio.
Da una parte c'era la consapevolezza che, con questa nomina, finalmente alla RAI tornava a dirigere un grande conoscitore della macchina televisiva; una persona affidabile e di certo poco avvezza ai compromessi, come le tue dimissioni all'epoca dei "professori" dimostrarono.
Dall'altra parte c'era la certezza che questa nomina (insieme a quelle di Nervo e Rognoni) come "quota" della minoranza, avrebbero avallato la logica spartitoria della Legge Gasparri, rafforzando tutto ciò che in questi anni, come società civile e movimenti, abbiamo combattuto.
Riguardando le foto di queste battaglie tu ci sei sempre stato.
Nei nostri girotondi contro la gestione berlusconiana della RAI, all'Ambra Jovinelli contro le epurazioni di Luttazzi, Biagi e Santoro ed in P.zza San Giovanni il 14 settembre del 2002: tu eri sempre lì, a manifestare con noi anche per una RAI libera e strappata dalle maglie della partitocrazia; per un ritorno al suo ruolo di vero servizio pubblico.
Oggi, che è stata ufficializzata la tua nomina ti chiedo di fare un gesto di grande valore democratico: non accettare.
Non accettare di entrare a far parte di un CDA nominato grazie ad una legge ingiusta e di parte.
Non accettare di essere un "consigliere di garanzia", ricordandoti che l'epoca della "presidenza di garanzia" non evitò l'epurazione di Sabina Guzzanti e le censure, tra gli altri, a Paolo Rossi e Massimo Fini.
Non accettare di essere rappresentante "della sinistra radicale" come già qualcuno sta già scrivendo: non è la logica del manuale cencelli che deve guidare la rinascita della RAI.
Non accettare di essere la foglia di fico che servirà a questo regime per nascondere le epurazioni e le censure perpetuate in questi anni e per potersi presentare davanti all'elettorato come democratico perché alla Rai "c'è anche Sandro Curzi".
Non accettare la logica dell'inciucio che probabilmente porterà alla presidenza un "uomo di garanzia".
Per tutte queste ragioni ti chiedo (scandedolo quasi come uno di quegli slogan che anche tu hai gridato con noi):
Curzi non accettare, la tua nomina devi rifiutare.

Con stima ed affetto
Gianfranco Mascia"


Dagospia 19 Maggio 2005