"GUERRA DEI MONDI", C'È L'EMBARGO. MA LA GERMANIA SI RIBELLA - "THE ARISTOCRATS", LO SKETCH PIÙ VOLGARE DEL MONDO DIVENTA UN FILM - I SEGRETI DELLA F1 IN UN DIARIO A LUCI ROSSE (EDIZIONI RAI).

1 - EMBARGO SULLA "GUERRA DEI MONDI": LA GERMANIA SI RIBELLA.
In molti paesi è prassi, quindi non scatena nessuna protesta, ma i critici cinematografici tedeschi non hanno digerito l'embargo chiesto dalla Paramount (in Europa attraverso il distributore United International Pictures), che impedisce le recensioni del film "La Guerra dei Mondi", diretto da Steven Spielberg e interpretato da Tom Cruise, prima del suo debutto nelle sale, previsto per questo fine settimana.

L'intento della casa di produzione è chiaramente quello di non demotivare potenziali spettatori con recensioni negative pubblicate prima che il film sia in cartellone. È una prassi abituale negli Stati Uniti e anche in molti paesi europei, ma evidentemente la Germania non è tra questi.

L'associazione nazionale dei critici cinematografici, attraverso la sua presidente Andrea Dittgen, ha pubblicato una lettera aperta invitando tutti i membri a violare l'embargo o a rifiutarsi di recensire film che lo impongono: "Crediamo che violi i basilari diritti di libertà di espressione e che sia illegale secondo la legge tedesca."

Alcuni giornalisti hanno rispettato il volere della Paramount, altri hanno invece già pubblicato la recensione. E secondo "Hollywood Reporter, le critiche al film sono finora state, variegate ma tutto sommato positive.

2 - ARRIVA "GLI ARISTOCRATICI". IL FILM SULLO SKETCH PIÙ VOLGARE DELLA STORIA.
È stato uno dei film più apprezzati al Sundance Festival e dovrebbe uscire nelle sale alla fine di luglio. Parliamo del curiosissimo "The Aristocrats", gli aristocratici. La pellicola altro non è che una specie di documentario che riprende i migliori comici americani (Robin Williams, Whoopy Goldberg, George Carlin, Chris Rock e decine di altri), che recitano un sketch noto ai comedian dai tempi del vaudeville, ma che per la sua estrema volgarità non è mai stato raccontato in pubblico, men che meno al cinema o in tv.

La premessa è sempre la stessa: una famiglia entra nell'ufficio di un talent scout e spiega che ha proprio la scenetta che fa per lui. Da questo momento in poi, l'attore è libero di descrivere la scena con tutte le volgarità possibili e immaginabili (il padre prende la madre e fa questo, mentre il fratellino fa quest'altro alla sorellina e via all'infinito). Quando lo stremato e un po' scandalizzato agente chiederà il titolo dello sketch, la risposta sarà: "Gli aristocratici".

C'è chi fa giustamente notare che la barzelletta nacque circa un secolo fa, quando il termine aristocratico molto più di oggi era sinonimo di bon ton e di difesa di valori tradizionali. Ma l'effetto funziona ancora, anche perché la comicità sta tutta nel racconto della scenetta, totalmente lasciato alla libertà del comico.



Ora però il problema è come vendere il prodotto nelle sale. Operazione nella quale sono coinvolti i produttori Penn Jillette e Paul Provenza (che è anche il regista), e la Think Film che lo distribuisce.

Già, perché i rating americani si basano principalmente su immagini di sesso e di violenza, che esistono in abbondanza in "The Aristocrats", dominato dal "politicamente scorretto". Ma sono solo nelle parole degli attori.
È per questo che alla fine, la decisione è stata quella di uscire senza alcun avvertenza al pubblico, invece di un possibile divieto ai minori.

3 - ELICOTTERI E SUITE, LA FORMULA 1 A LUCI ROSSE
G.G. per il "Corriere della Sera Magazine"

Da Miss San Paolo a osservatrice privilegiata di Schumacher e soci. Tanto da scrivere un libro, "II diario segreto della F1" (ediz. Rai Eri) che racconta indiscrezioni sul mondo dei GP e spiega come una bella ragazza può farsi strada tra piloti e team manager.

Sandra Aparecida Pereira da Silva, biologa ed ex modella, ne sa qualcosa. Nel 1989 entrò in circuito a Rio «nascosta con mia mamma in un camion per le riprese tv» e qualche giorno dopo era già fidanzata con Leonardo Senna, fratello di Ayrton. Così, arrivando in pista in elicottero e frequentando le suite dei migliori hotel, ha vissuto da vicino le avventure dei suoi idoli.

Negli anni le sono stati attribuiti flirt con Diego Maradona, il mago David Copperfield, il pilota Gerhard Berger, passando per Francesco Totti, Eros Ramazzotti e l'immancabile Vittorio Sgarbi. «Nessuno vero», dice lei. Che dopo varie trasmissioni tv, soprattutto nei programmi di Paolo Bonolis, ha deciso di dedicarsi alla scrittura.

Amante di tutti gli sport, sarebbe felicissima di presentare un programma sul calcio. Giocatori ne conosce parecchi, anche se al matrimonio del Pupone non è stata invitata: «Perché Ilary è molto gelosa».


Dagospia 23 Giugno 2005