PICCOLA POSTA - MULE' SMENTISCE - JUVENTINI ALLA RISCOSSA - LA RISCOSSA DI MESSINA - CONTRO IL PROPORZIONALE - MORATTI SINDACO BLACKOUT - STAMPA E VIP COCATI - CORREGGERE OLGHINA - BONOLIS RINGRAZI TREMONTI.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Egregio Signor D'Agostino,
mi viene segnalata una notizia apparsa sul Suo sito che mi riguarda. Si tratta di una bufala. Non è la prima volta che accade. E' già successo, giusto per citare un esempio, in un recente passato per fatti legati a Economy, il settimanale che dirigo dal dicembre 2004, allorquando Dagospia diede spazio a infondate e false notizie rispetto ai magri risultati (sic!) conseguiti. In proposito fa molto piacere approfittare dell'occasione per sottoporre a Lei e ai lettori del sito alcuni dati del 2005: per quanto riguarda la diffusione di Economy rimando alla semplice e rapida consultazione dei dati Ads limitandomi a segnalare un incremento di oltre il 14% su base annua, fa piacere inoltre informarLa che gli abbonati sono cresciuti del 129% nel 2005 e che il fatturato pubblicitario viaggia oramai oltre il 50% rispetto al 2004. Mi rendo facilmente conto che tutto ciò genera invidie e gelosie, ma non ci posso fare nulla.
Ora, Dagospia torna ad occuparsi della mia insignificante persona dando spazio a un articolo del Riformista. Rispetto alla vicenda della direzione del Tempo, come peraltro il signor Domenico Bonifaci ove lo ritenesse può facilmente confermare, sono stato io dopo alcuni contatti preliminari a non esplorare ulteriormente la possibilità di dirigere il quotidiano. E questo, giusto per non alimentare ulteriori dietrologie, per una mia e soltanto mia personale decisione legata ad altri impegni professionali.
Auguri per le imminenti festività.
Giorgio Mulè
Lettera 2
Caro Dagospia, mi piacerebbe sapere, così come ha chiesto l'A.d. della Juventus Dr. Giraudo, chi sarà a risarcire la Juventus dei danni d'immagine subiti in questi anni: è mai possibile che un Pm possa sostenere una tesi in base a perizie e non suffragata da alcuna prova?
Filippo Capriccioli
Lettera 3
Caro Dago, nella roccaforte di Messina si odono chiari e forti i canti di vittoria dei nemici alle porte, ormai trionfatori dovunque dalle alpi allo stretto; all'interno il capo supremo sbandiera sondaggi (molto) improbabili, mostra il suo sorriso a 64 denti e la sua chioma fluente, continua ad ammirare il plastico del ponte che non si farà mai, con i modellini di macchinine e trenini che ci passano sopra, e le barchette che ci passano sotto; addirittura il capo pensa, in alternativa alla leadership, di trascorrere sette anni sul colle. Ma il capo, tranne la compagnia di qualche aspirante conte di Ciampino, è solo, assolutamente solo: il suo stato maggiore al completo l'ha piantato in asso perché questo bunker si trova a Messina (Italia), e l'Italia è una terra felice perché non ha bisogno di eroi e di inutili martiri.
SHARK
Lettera 4
Caro Dago, e' stata approvata la nuova legge elettorale proporzionale. Qualche anno fa, quando ci fu il referendum per abolire il 25% di quota proporzionale, Berlusconi disse pubblicamente di non andare a votare, perche', una volta al governo, avrebbe pensato a lui a fare una apposita legge. Il quorum del 50% dei voti non fu raggiunto per un soffio.
E' stato di parola, solo che si e' confuso e ha tolto il 75% di maggioritario!
Un'altra promessa mantenuta a modo suo.
Seguiranno manifesti nelle citta' con scritto: abbiamo mantenuto gli impegni: proporzionale per tutti.
Questa legge pone le premesse per una forte ingovernabilità e dubito che ci sara' in futuro in parlamento una maggioranza trasversale per tornare al maggioritario.
Eugenio La Mesa Meno Stato + mercato + liberta'
Sito: http://www.menostato.it Blog: http://blog.menostato.it
Lettera 5
Caro Dago, leggo sul tuo sito che Stefano Cecchi è imprenditore delle patatine San Carlo, ma che mi risulti Stefano Cecchi è imprenditore dell'omonima casa discografica (Stefano Cecchi Record) e figlio della proprietaria del noto negozio di abbigliamento (a Torino) San Carlo. Poco a che fare con le patatine.
Broccoli
Lettera 6
Caro Dago, che coincidenza! La Moratti si candida e questa sera blackout per le strade a Milano, semafori spenti, traffico impazzito (e siamo sotto Natale).
Antonio S
Lettera 7
Caro Dago, ho visto sul giornale la pubblicità per Letizia Moratti sindaco di Milano. Soprattutto la foto di lei, tutto un rapimento, un'estasi alla Santa Teresa D'Avila. E mi domando: che cavolo di motivi c'ha per essere così contenta? Ha chiesto il permesso agli insegnanti e ai professori e ai ricercatori d'Italia?
David Panizzi
Lettera 8
Caro Dago, tutta questa gente che osanna le ex (?) strafattone come Donatella e Kate, quella che compra 15 riviste per le foto della Versace, quell'altra che paragona la modella a Marilyn Monroe, mi fanno veramente ......are. La stampa che esalta il vip di turno che dopo 28 giorni di clinica a 2000 dollari al giorno in Arizona si ritrova, bello, figo, dimagrito e con contratti da 20 milioni di dollari, fa pensare che sniffare è una passeggiata di salute che tutti una volta al giorno dovrebbero fare perchè fa evidentemente bene, visti i risultati. Interviste a destra e sinistra (altri soldi) tutte molto concentrate sull'io, e neanche una parola di questi vip "miracolati" per spiegare soprattutto ai ragazzetti boccaloni che credono di gestirla e usarne ed abusarne senza conseguenze, che vanno incontro all'inferno. Va a finire che gli sfigati sono quelli che non sniffano!
Audrey
Lettera 9
Caro Dago, chissà se al Presidente del Senato piacciono le donne con le popper a pera...
Francesco Nardi - www.francescnardi.it
Lettera 10
caro Roberto, leggo, sulla rubrica dell'ottima Olghina, commenti sarcastici sulla presunta esclusività della comunità online asmallworld.net. Pur essendo membro da oltre un anno, ho lungamente e con noia trascurato il sito. Da qualche mese mi trovo a New York e da circa due settimane ho iniziato a frequentare attivamente il sito. a tal proposito mi sembra doveroso precisare che:
- non sono un vip, nè aspirante tale.
- ho conosciuto più persone (e più in sintonia con i miei gusti ed interessi) in una settimana su asmallworld che nei tre mesi precedenti a New York e nei tre anni precedenti a Rotterdam (dove vivo abitualmente).
- nessuno dei quali è un vip o una celebrità e tutti sembrano vivere con discreta sobrietà la loro appartenenza al piccolo mondo, ivi inclusi gli amici di sangue blu.
- presso la comunità online sono assurto ad una fama (limitata, immeritata e certamente passeggera) chiamando a raccolta tutti i non-modelli, ovvero le persone normali.
- il sito ha un motore di ricerca per trovare tutti i membri. Ivana Trump e Paris Hilton non appaiono tra i membri a meno che utilizzino uno pseudonimo, pratica esplicitamente vietata dal regolamento del sito.
Mi permetto infine una postilla sulle difficoltà di accesso a questa comunità. questa osservazione mi sembra quanto meno pretestuosa da parte di chi si occupa attivamente di quella comunità a cui si accedeva (parlo al passato perchè mi riferisco all'epoca in cui essa rappresentava una categoria socialmente rilevante) solo per nascita o asse ereditario.
Non so se leggerai questo commento come una difesa della comunità o come attacco ad Olghina. non ho nessuna simile intenzione. perdona il mio tono a tratti acido, si tratta principalmente di stanchezza. Si parla spesso di obbiettività e completezza dell'informazione ed il tuo sito costituisce un eccellente tentativo di contribuire a questo risultato. nel mio piccolo, con questa breve missiva, spero di fare altrettanto.
Alessandro Lanteri
Lettera 11
Cara signora di Robilant, la leggo sempre e volentieri, dunque voglia perdonarmi se oso farle un rilievo. Nell'ultimo "Occhio di Olghina" lei scrive: "...ideato da tale Erik Wachtmeister (alla lettera il cognome significa 'maestro d'attesa')...
Ma Wachtmeister vuol dire semplicemente "agente", "guardia" (wachen=vigilare, die Wacht=guardia) ed era anticamente usato per "maresciallo". Con immutata ammirazione,
Gustav der Löwe
Lettera 12
Caro Dago, non sono un economista, ma mi pare che si stia trascurando la portata GENIALE del mille euro per nascituro. E' un investimento mica da ridere, ogni nascituro infatti si troverà sul gobbone 25.000 euro di debito pubblico da ripianare, facile no?
Date figli alla Patria!
Ben Noto
Lettera 13
Caro Dago, Mr. Braves (Prodi) pare abbia affermato (e subito smentito): Vivere distante da Roma é un vantaggio sul lungo periodo: se un politico vuole durare a lungo é bene che se ne stia lontano". Veltroni, D'Alema e, soprattutto, Andreotti sono avvertiti.
Fabio Lucheroni
Lettera 14
Il fatto che Bonolis giovedi sera abbia doppiato, in termini di ascolto, Bruneo Vespa, non credo dipenda dalla presenza di Funari. E' si stata una puntata molto annunciata, soprattutto per le dichiarazioni che erano uscite sul suo stato di salute, ma non credo che abbia influito così tanto. Molto di più ha invece influito la presenza da Bruneo ..dell'ormai impresentabile Giulio Tremonti, che ormai neppure i suoi ex elettori possono più sopportare.
stefanop
Lettera 15
La piccola posta di Dagospia non ha più ragione di chiamarsi così. Per favore cambiate dicitura: chiamatela "La destra risponde" oppure "Commenti dal pizzicagnolo". Insomma, qualcosa che la inquadri come quel che è: uno spazio che una volta era libero e che, invece, è diventata la rubrica ufficiale dei battutisti conservatori in erba (in erba sia come battutisti che come conservatori). Da Natalino Russo Seminara a Nardini, gente così triste che per farsi leggere deve occupare uno spazio come gli squatters occupano le case a Bologna. Per non parlare dell'inserzione in cui Natalino chiedeva lavoro e Ferrara e Feltri, capolavoro del patetico, fa piangere anche più di Oliver Twist.
Meraviglia di uno spazio della posta, però! Ti copri gli occhi per l'orrore, ma, come in un film, devi guardare. E' il gusto perverso del rovistare nella spazzatura alla ricerca di qualche tesoro. Anche se, spesso, ciò che trovi è un molle, indefinito dispiacere color scuro, che i più definiranno "merda".
Cristian Massari
Lettera 16
Caro Dago, ma quanto stai rosicando per la sentenza Juve? Prima era tutto un estratto dal libro da Travaglio, DopaLapo etc. etc, e adesso non hai nemmeno il coraggio di mettere la notizia? Ahi ahi ahi, attento al fegato.
Con immutata stima.
Frantotto
Dagospia 16 Dicembre 2005
Lettera 1
Egregio Signor D'Agostino,
mi viene segnalata una notizia apparsa sul Suo sito che mi riguarda. Si tratta di una bufala. Non è la prima volta che accade. E' già successo, giusto per citare un esempio, in un recente passato per fatti legati a Economy, il settimanale che dirigo dal dicembre 2004, allorquando Dagospia diede spazio a infondate e false notizie rispetto ai magri risultati (sic!) conseguiti. In proposito fa molto piacere approfittare dell'occasione per sottoporre a Lei e ai lettori del sito alcuni dati del 2005: per quanto riguarda la diffusione di Economy rimando alla semplice e rapida consultazione dei dati Ads limitandomi a segnalare un incremento di oltre il 14% su base annua, fa piacere inoltre informarLa che gli abbonati sono cresciuti del 129% nel 2005 e che il fatturato pubblicitario viaggia oramai oltre il 50% rispetto al 2004. Mi rendo facilmente conto che tutto ciò genera invidie e gelosie, ma non ci posso fare nulla.
Ora, Dagospia torna ad occuparsi della mia insignificante persona dando spazio a un articolo del Riformista. Rispetto alla vicenda della direzione del Tempo, come peraltro il signor Domenico Bonifaci ove lo ritenesse può facilmente confermare, sono stato io dopo alcuni contatti preliminari a non esplorare ulteriormente la possibilità di dirigere il quotidiano. E questo, giusto per non alimentare ulteriori dietrologie, per una mia e soltanto mia personale decisione legata ad altri impegni professionali.
Auguri per le imminenti festività.
Giorgio Mulè
Lettera 2
Caro Dagospia, mi piacerebbe sapere, così come ha chiesto l'A.d. della Juventus Dr. Giraudo, chi sarà a risarcire la Juventus dei danni d'immagine subiti in questi anni: è mai possibile che un Pm possa sostenere una tesi in base a perizie e non suffragata da alcuna prova?
Filippo Capriccioli
Lettera 3
Caro Dago, nella roccaforte di Messina si odono chiari e forti i canti di vittoria dei nemici alle porte, ormai trionfatori dovunque dalle alpi allo stretto; all'interno il capo supremo sbandiera sondaggi (molto) improbabili, mostra il suo sorriso a 64 denti e la sua chioma fluente, continua ad ammirare il plastico del ponte che non si farà mai, con i modellini di macchinine e trenini che ci passano sopra, e le barchette che ci passano sotto; addirittura il capo pensa, in alternativa alla leadership, di trascorrere sette anni sul colle. Ma il capo, tranne la compagnia di qualche aspirante conte di Ciampino, è solo, assolutamente solo: il suo stato maggiore al completo l'ha piantato in asso perché questo bunker si trova a Messina (Italia), e l'Italia è una terra felice perché non ha bisogno di eroi e di inutili martiri.
SHARK
Lettera 4
Caro Dago, e' stata approvata la nuova legge elettorale proporzionale. Qualche anno fa, quando ci fu il referendum per abolire il 25% di quota proporzionale, Berlusconi disse pubblicamente di non andare a votare, perche', una volta al governo, avrebbe pensato a lui a fare una apposita legge. Il quorum del 50% dei voti non fu raggiunto per un soffio.
E' stato di parola, solo che si e' confuso e ha tolto il 75% di maggioritario!
Un'altra promessa mantenuta a modo suo.
Seguiranno manifesti nelle citta' con scritto: abbiamo mantenuto gli impegni: proporzionale per tutti.
Questa legge pone le premesse per una forte ingovernabilità e dubito che ci sara' in futuro in parlamento una maggioranza trasversale per tornare al maggioritario.
Eugenio La Mesa Meno Stato + mercato + liberta'
Sito: http://www.menostato.it Blog: http://blog.menostato.it
Lettera 5
Caro Dago, leggo sul tuo sito che Stefano Cecchi è imprenditore delle patatine San Carlo, ma che mi risulti Stefano Cecchi è imprenditore dell'omonima casa discografica (Stefano Cecchi Record) e figlio della proprietaria del noto negozio di abbigliamento (a Torino) San Carlo. Poco a che fare con le patatine.
Broccoli
Lettera 6
Caro Dago, che coincidenza! La Moratti si candida e questa sera blackout per le strade a Milano, semafori spenti, traffico impazzito (e siamo sotto Natale).
Antonio S
Lettera 7
Caro Dago, ho visto sul giornale la pubblicità per Letizia Moratti sindaco di Milano. Soprattutto la foto di lei, tutto un rapimento, un'estasi alla Santa Teresa D'Avila. E mi domando: che cavolo di motivi c'ha per essere così contenta? Ha chiesto il permesso agli insegnanti e ai professori e ai ricercatori d'Italia?
David Panizzi
Lettera 8
Caro Dago, tutta questa gente che osanna le ex (?) strafattone come Donatella e Kate, quella che compra 15 riviste per le foto della Versace, quell'altra che paragona la modella a Marilyn Monroe, mi fanno veramente ......are. La stampa che esalta il vip di turno che dopo 28 giorni di clinica a 2000 dollari al giorno in Arizona si ritrova, bello, figo, dimagrito e con contratti da 20 milioni di dollari, fa pensare che sniffare è una passeggiata di salute che tutti una volta al giorno dovrebbero fare perchè fa evidentemente bene, visti i risultati. Interviste a destra e sinistra (altri soldi) tutte molto concentrate sull'io, e neanche una parola di questi vip "miracolati" per spiegare soprattutto ai ragazzetti boccaloni che credono di gestirla e usarne ed abusarne senza conseguenze, che vanno incontro all'inferno. Va a finire che gli sfigati sono quelli che non sniffano!
Audrey
Lettera 9
Caro Dago, chissà se al Presidente del Senato piacciono le donne con le popper a pera...
Francesco Nardi - www.francescnardi.it
Lettera 10
caro Roberto, leggo, sulla rubrica dell'ottima Olghina, commenti sarcastici sulla presunta esclusività della comunità online asmallworld.net. Pur essendo membro da oltre un anno, ho lungamente e con noia trascurato il sito. Da qualche mese mi trovo a New York e da circa due settimane ho iniziato a frequentare attivamente il sito. a tal proposito mi sembra doveroso precisare che:
- non sono un vip, nè aspirante tale.
- ho conosciuto più persone (e più in sintonia con i miei gusti ed interessi) in una settimana su asmallworld che nei tre mesi precedenti a New York e nei tre anni precedenti a Rotterdam (dove vivo abitualmente).
- nessuno dei quali è un vip o una celebrità e tutti sembrano vivere con discreta sobrietà la loro appartenenza al piccolo mondo, ivi inclusi gli amici di sangue blu.
- presso la comunità online sono assurto ad una fama (limitata, immeritata e certamente passeggera) chiamando a raccolta tutti i non-modelli, ovvero le persone normali.
- il sito ha un motore di ricerca per trovare tutti i membri. Ivana Trump e Paris Hilton non appaiono tra i membri a meno che utilizzino uno pseudonimo, pratica esplicitamente vietata dal regolamento del sito.
Mi permetto infine una postilla sulle difficoltà di accesso a questa comunità. questa osservazione mi sembra quanto meno pretestuosa da parte di chi si occupa attivamente di quella comunità a cui si accedeva (parlo al passato perchè mi riferisco all'epoca in cui essa rappresentava una categoria socialmente rilevante) solo per nascita o asse ereditario.
Non so se leggerai questo commento come una difesa della comunità o come attacco ad Olghina. non ho nessuna simile intenzione. perdona il mio tono a tratti acido, si tratta principalmente di stanchezza. Si parla spesso di obbiettività e completezza dell'informazione ed il tuo sito costituisce un eccellente tentativo di contribuire a questo risultato. nel mio piccolo, con questa breve missiva, spero di fare altrettanto.
Alessandro Lanteri
Lettera 11
Cara signora di Robilant, la leggo sempre e volentieri, dunque voglia perdonarmi se oso farle un rilievo. Nell'ultimo "Occhio di Olghina" lei scrive: "...ideato da tale Erik Wachtmeister (alla lettera il cognome significa 'maestro d'attesa')...
Ma Wachtmeister vuol dire semplicemente "agente", "guardia" (wachen=vigilare, die Wacht=guardia) ed era anticamente usato per "maresciallo". Con immutata ammirazione,
Gustav der Löwe
Lettera 12
Caro Dago, non sono un economista, ma mi pare che si stia trascurando la portata GENIALE del mille euro per nascituro. E' un investimento mica da ridere, ogni nascituro infatti si troverà sul gobbone 25.000 euro di debito pubblico da ripianare, facile no?
Date figli alla Patria!
Ben Noto
Lettera 13
Caro Dago, Mr. Braves (Prodi) pare abbia affermato (e subito smentito): Vivere distante da Roma é un vantaggio sul lungo periodo: se un politico vuole durare a lungo é bene che se ne stia lontano". Veltroni, D'Alema e, soprattutto, Andreotti sono avvertiti.
Fabio Lucheroni
Lettera 14
Il fatto che Bonolis giovedi sera abbia doppiato, in termini di ascolto, Bruneo Vespa, non credo dipenda dalla presenza di Funari. E' si stata una puntata molto annunciata, soprattutto per le dichiarazioni che erano uscite sul suo stato di salute, ma non credo che abbia influito così tanto. Molto di più ha invece influito la presenza da Bruneo ..dell'ormai impresentabile Giulio Tremonti, che ormai neppure i suoi ex elettori possono più sopportare.
stefanop
Lettera 15
La piccola posta di Dagospia non ha più ragione di chiamarsi così. Per favore cambiate dicitura: chiamatela "La destra risponde" oppure "Commenti dal pizzicagnolo". Insomma, qualcosa che la inquadri come quel che è: uno spazio che una volta era libero e che, invece, è diventata la rubrica ufficiale dei battutisti conservatori in erba (in erba sia come battutisti che come conservatori). Da Natalino Russo Seminara a Nardini, gente così triste che per farsi leggere deve occupare uno spazio come gli squatters occupano le case a Bologna. Per non parlare dell'inserzione in cui Natalino chiedeva lavoro e Ferrara e Feltri, capolavoro del patetico, fa piangere anche più di Oliver Twist.
Meraviglia di uno spazio della posta, però! Ti copri gli occhi per l'orrore, ma, come in un film, devi guardare. E' il gusto perverso del rovistare nella spazzatura alla ricerca di qualche tesoro. Anche se, spesso, ciò che trovi è un molle, indefinito dispiacere color scuro, che i più definiranno "merda".
Cristian Massari
Lettera 16
Caro Dago, ma quanto stai rosicando per la sentenza Juve? Prima era tutto un estratto dal libro da Travaglio, DopaLapo etc. etc, e adesso non hai nemmeno il coraggio di mettere la notizia? Ahi ahi ahi, attento al fegato.
Con immutata stima.
Frantotto
Dagospia 16 Dicembre 2005