POLITIKOM - TRIBUTO A ROBERTO BENIGNI ALLA CONFERENZA DI AN - MEOCCI INSISTE SU SANTORO - DS: 103 PARLAMENTARI OLTRE 2 LEGISLATURE, 28 'RIPESCATI' (GIULIETTI IN BILICO) - GAD SI SCUSA - FOSSATI, NO SONG - MANIFESTO: VAURO LASCIA E VA AD EMERGENCY.

1 - MEOCCI INSISTE SU SANTORO
(ANSA)
- ''Tutto e' superabile, non perche' sono un inguaribile ottimista. La nostra volonta' e' quella di far lavorare Santoro''. Lo ha detto il direttore generale della rai, Alfredo Meocci, a margine della conferenza stampa di presentazione delle Olimpiadi di Torino. ''Supereremo - ha sottolineato Meocci - tutti gli inghippi burocratici. Il problema va affrontato con serenita'. Da domani cercheremo di affrontare l' argomento. Stiamo lavorando secondo i desiderata di Santoro''

2 - TRIBUTO A BENIGNI ALLA CONFERENZA PROGRAMMATICA DI AN.
(AGI)
- Saranno alcuni video da quattro minuti ciascuno e un "tributo" a Roberto Benigni, con il sottofondo della 'Canzone del Sole' di Lucio Battisti, ad aprire la conferenza Programmatica di Alleanza Nazionale, che si svolgera' alla Fiera di Roma dal 3 al 5 febbraio. Lo ha annunciato il coordinatore della Conferenza, Maurizio Gasparri, presentando alla stampa il programma dei lavori. La Conferenza "dovra' lanciare proposte e progetti per il futuro - ha spiegato Gasparri - ma non potra' prescindere nel suo avvio da un bilancio sul tanto lavoro svolto in questi anni di legislatura.

Sara' l'occasione per parlare di temi e di contenuti perche' la campagna elettorale ha bisogno di proposte per i giovani, per gli anziani, per la famiglia, per le donne e per la sicurezza. Tutte proposte che Alleanza Nazionale, e Gianfranco Fini in prima persona, offriranno per una campagna elettorale che sara' vincente per la destra e per tutta la coalizione". Nel corso della Conferenza saranno proiettati alcuni video sui risultati dell'azione di governo, sui valori di An e sulle proposte e gli impegni del partito "per governare l'Italia del futuro". "Abbiamo preparato anche un video 'Blob' sulla sinistra", ha aggiunto Gasparri, perche' "chi di 'Blob' ferisce di 'Blob' perisce, speriamo...".

"La Conferenza aprira' ufficialmente la campagna elettorale di An. Questi video - ha spiegato Roberto Menia, responsabile propaganda - saranno i tormentoni che riproporremo in tutte le manifestazioni, a partire dall'iniziativa 'Piazze d'Italia', che vedra' impegnati i militanti e i candidati del partito in 100 piazze dei principali comuni d'Italia". "Non manchera' un video come 'tributo' a Roberto Benigni - ha spiegato Gasparri - una sorta di Oscar ma, certamente, non sara' offensivo". L'ex ministro delle Comunicazioni ha spiegato inoltre che An non cambiera' l'inno del partito, ma per questa Conferenza Programmatica "abbiamo deciso di utilizzare, come musica di intrattenimento, anche 'La canzone del Sole' di Lucio Battisti. Una canzone molto popolare e solare per i suoi contenuti. Pensiamo che sia una canzone ottimistica...".

Sara' comunque il presidente Gianfranco Fini, a concludere, domenica prossima alle ore 12, i lavori della conferenza. Il dibattito si articolera' intorno ai lavori di 27 commissioni tematiche, a cui parteciperanno anche i ministri di An, che si riuniranno per discutere la parte del documento programmatico di loro competenza. Il programma dei lavori prevede per venerdi' alle ore 15.30 la relazione introduttiva del coordinatore della Conferenza, Maurizio Gasparri e del responsabile dell'ufficio Programma Silvano Moffa. Seguiranno gli interventi dei ministri Gianni Alemanno, Mario Landolfi, Altero Matteoli, Francesco Storace, Mirko Tremaglia, del viceministro Adolfo Urso, dei capigruppo di Camera e Senato Ignazio La Russa e Domenico Nania, e del gruppo di An al Parlamento europeo, Cristiana Muscardini. Per la giornata di sabato 4 febbraio sono previsti, invece, i lavori delle 27 commissioni tematiche.

Le conclusioni sono affidate alla relazione del vicepremier e presidente di An, Gianfranco Fini, che si svolgera' alle ore 12 di domenica. La conferenza sara' trasmessa in diretta sul sito internet www.latuaidea.com, fatto di chat, forum, aree sondaggi e altri servizi di dialogo. Il portale consentira' a simpatizzanti, semplici cittadini e associazioni di partecipare direttamente via web, per la prima volta, alla realizzazione del programma, presentando emendamenti e discutendo in prima persona documenti e proposte della Conferenza. Il partito di Via della Scrofa fa sapere che la quota di partecipazione ai lavori e' di 1000 euro per i parlamentari nazionali ed europei, consiglieri e assessori regionali, e di 100 euro per i restanti aventi diritto, fatta eccezione per Azione Giovani e Azione universitaria. Le spese alberghiere e i pasti sono invece a carico della Direzione nazionale".

3 - BERLUSCONI: A MIO AGIO IN RADIO E TV PERCHÉ HO LA COSCIENZA TRANQUILLA.
(AGI)
- In radio e tv "mi sento a mio agio perche' ho la coscienza tranquilla. E' difficile che qualcuno possa mettermi in difficolta'". Cosi' Silvio Berlusconi, ha esordito ai microfoni di 'Radio 105'. Subito prima dell'inizio della trasmissione 'Ringo for president' cui Berlusconi sta partecipando, lo stesso premier si e' 'auto lanciato': "Qui palazzo Grazioli, tra poco Silvio Berlusconi in trasmissione con un altro presidente", ha detto riferendosi al titolo del programma. Berlusconi ha quindi parlato della riforma della scuola realizzata dal governo e ha ribadito che "anche su questo come se tutti i temi, la sinistra ha applicato la sua regola di sempre: disinformare e ribaltare la realta'".

4 - DS: 103 PARLAMENTARI OLTRE 2 LEGISLATURE, 28 'RIPESCATI'
(Corrado Sessa per l'ANSA)
- I parlamentari della Quercia con piu' di due legislature che, per regolamento interno approvato all'ultima direzione, non sarebbero ricandidabili, sono 103, 69 alla Camera e 34 al Senato. Ieri notte, l'Ufficio di presidenza dei Ds ha deciso 28 deroghe: 21 alla Camera e 7 al Senato. Il quadro dei 'ripescati' pero' non e' completo perche' si sta trattando ancora per altri quattro nomi. Tra questi ci sarebbero Beppe Giulietti, Marcella Lucidi e Piero Ruzzante, tutti deputati.

CAMERA - Tra i 48 deputati che i Ds non intendono ricandidare ci sono: Mauro Agostini (54 anni), ora alla terza legislatura, dirigente d'azienda, vice presidente e responsabile economico del gruppo Ds; Giorgio Bogi (76 anni), all'ottava legislatura, medico, proviene dalle file del Pri, vice presidente del gruppo; Marida Bolognesi (53 anni), alla quarta legislatura, insegnante, il suo nome e' legato alle battaglie per la fecondazione assistita cominciate gia' nella scorsa legislatura; Francesco Bonito (57 anni), alla terza legislatura, ex magistrato, gia' capogruppo dei Ds in commissione Giustizia prima di Anna Finocchiaro; Salvatore Buglio (56 anni), alla seconda legislatura, operaio, considerato un dalemiano; Valerio Calzolaio (49 anni), alla quarta legislatura, gia' sottosegretario all'Ambiente; Alberta De Simone (57 anni), alla terza legislatura, ora presidente della Provincia di Avellino.



E ancora: Giuseppe Giulietti (52 anni), alla terza legislatura, giornalista, capogruppo dei Ds in commissione Vigilanza della Rai, sempre in prima linea nelle battaglie sull'informazione, potrebbe essere ripescato; Renzo Innocenti (55 anni), alla quarta legislatura, dirigente sindacale, vice presidente vicario del gruppo e segretario d'Aula, apprezzato esperto sui problemi del lavoro e tra i papabili per un posto di sottosegretario in caso di vittoria dell'Unione; Paola Manzini (50 anni), alla terza legislatura, funzionario di partito, questore della Camera. L'elenco prosegue con Elena Montecchi (51 anni), alla sesta legislatura, vice presidente del gruppo, gia' sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Amato; Laura Pennacchi (57 anni), alla terza legislatura, economista, gia' sottosegretario al Tesoro, considerata una 'Ciampi girl' dalla stampa, tra le papabili per un posto di sottosegretario; Vincenzo Siniscalchi (74 anni), alla terza legislatura, avvocato, ora presiede la giunta per le autorizzazioni a procedere; Antonio Soda (63 anni), alla terza legislatura, ex magistrato di Cassazione, ebbe un ruolo attivo ai tempi della bicamerale presieduta da D'Alema.

Tra i 21 ripescati a Montecitorio, a parte Fassino, Finocchiaro (che sara' ricandidata pero' al Senato), Violante e Visco: Roberto Barbieri (53 anni), ora alla seconda legislatura, manager, della segreteria Ds, responsabile per il Mezzogiorno; Fulvia Bandoli (53 anni), alla seconda legislatura, ambientalista storica dei Ds, guida la mozione ecologista; Giorgio Benvenuto (69 anni), alla seconda legislatura, ex segretario della Uil, socialista, ora capogruppo dei Ds alla Commissione finanze; Antonello Cabras (56 anni), socialista, fino a poco tempo fa responsabile enti locali della Quercia.

E ancora : Mimmo Luca' (52 anni), alla terza legislatura, responsabile dell'associazionismo, fa parte della segreteria Ds ed e' leader della componente cattolica dei cristiano-sociali; Giuseppe Lumia (43 anni), alla terza legislatura, capogruppo dei Ds in Commissione antimafia; Giovanna Melandri (44 anni), alla terza legislatura, ex ministro dei Beni culturali; Umberto Ranieri (58 anni), alla quarta legislatura, di orientamento liberal, esperto di politica estera, gia' sottosegretario agli Esteri; Valdo Spini (60 anni), alla settima legislatura. Hanno beneficiato della deroga per la Camera anche Gloria Buffo, alla seconda legislatura; Famiano Crucianelli, alla quinta legislatura; e Marco Fumagalli, alla seconda legislatura.

SENATO - Tra i 27 senatori esclusi dalla ricandidatura ci sono: Franco De Benedetti (73 anni), alla terza legislatura, ingegnere, di orientamento liberal, fratello di Carlo De Benedetti; Elvio Fassone (67 anni), alla seconda legislatura, magistrato di Cassazione, vice presidente della giunta delle immunita' parlamentari; Giovanni Forcieri (56 anni), alla quarta legislatura, dirigente d'azienda, esperto di difesa e di imprese del settore, si sta battendo per essere ricandidato; Andrea Manzella (73 anni), alla seconda legislatura, professore universitario e costituzionalista. E ancora: Stefano Passigli (67 anni), quarta legislatura, professore universitario, si occupa di riforme istituzionali e proviene dal Pri; Mariagrazia Pagano (60 anni), alla quarta legislatura, insegnante di Napoli, a suo tempo si occupo' dei Quartieri Spagnoli; Antonio Pizzinato (73 anni), alla terza legislatura, operaio, sindalista Cgil, impegnato sui temi del lavoro; Lanfranco Turci (65 anni), alla quarta legislatura, dirigente della lega delle Coop di cui e' stato presidente negli anni Ottanta ed ex sottosegretario all'Industria con D'Alema. Tra i 7 ripescati, a parte il capogruppo Gavino Angius, il vice presidente del Senato, Cesare Salvi, e l'ex ministro Franco Bassanini (alla settima legislatura): Massimo Brutti (62 anni), alla quarta legislatura, fa parte della segreteria Ds ed e' responsabile giustizia; Guido Calvi (65 anni), alla seconda legislatura, avvocato storico dei Ds e capogruppo della Quercia in Commissione giustizia; Massimo Villone (61 anni), alla terza legislatura, professore universitario, sta con Cesare Salvi e si occupa di riforme costituzionali.

5 - GAD LERNER RISPONDE A JANNONE, MI SCUSO SE L'HO OFFESO.
(AGI)
- "Anche io con l'eta' soffro di qualche problema alla prostata e dunque mi scuso sinceramente con l'onorevole Jannone se le mie parole lo hanno offeso. Mi chiedo solo se battute sulla potenza e l'astinenza sessuale debbano essere considerate appannaggio esclusivo di Berlusconi o invece possiamo scherzarci pure noi, comuni mortali un po' acciaccati". Cosi' Gad Lerner, giornalista e scrittore, conduttore de 'L' Infedele' su LA7, risponde all' onorevole Giorgio Jannone di Forza Italia, che ha criticato alcune sue battute rilasciate a 'Markette', la trasmissione condotta, sempre su LA7, da Piero Chiambretti.

6 - IVANO FOSSATI, NON DARO' 'CARA DEMOCRAZIA' AI PARTITI.
(Adnkronos)
- Ivano Fossati non concedera' a nessuno di usare la sua nuova canzone ''Cara Democrazia'' in campagna elettorale. Il cantante, la cui ''Canzone popolare'' e' diventata dal 1996 l'inno dell'Ulivo, non bissera' l'esperienza dell'utilizzo politico con il nuovo singolo, dal testo molto duro (''Sono giorni bugiardi/Cara democrazia/Ritorna a casa che non e' tardi...'', canta fra l'altro Fossati), che ha anticipato nelle scorse settimane l'album ''L'Arcangelo'', in uscita venerdi' prossimo.

Nei giorni scorsi si era parlato insistentemente sulla stampa della possibile conversione in 'inno elettorale' del pezzo, per il quale il cantante sarebbe stato corteggiato da diversi partiti, ma Fossati smentisce categoricamente: ''Nessun partito ne' schieramento me lo ha chiesto finora e comunque non accetterei. Nel modo piu' assoluto. E' bastata l'esperienza con 'La canzone popolare'. Ha funzionato. E non rinnego quella esperienza. Ma io faccio un altro mestiere. E' accaduto una volta ed e' sufficiente'', sottolinea Fossati alla presentazione del nuovo disco.

7 - MANIFESTO: VAURO LASCIA E VA AD EMERGENCY.
(Adnkronos)
- Con una lettera aperta a 'Il Manifesto', il vignettista Vauro spiega ai lettori che da domani non troveranno piu' sul giornale ogni giorno, come negli ultimi vent'anni, le sue strisce satiriche. Vauro infatti andra' a lavorare per Emergency. ''Vorrei che i lettori sapessero - si legge nella lettera - che e' per l'impegno in questo mio nuovo lavoro con Emergency se domani e per un po' di tempo non troveranno la vignetta sul giornale'' ma aggiunge che non interrompera' la collaborazione con 'Il Manifesto': ''La vignetta tornera' ad esserci anche se non tutti i giorni''.


Dagospia 01 Febbraio 2006