BENETTON E IL "PEDAGGIO" 5% DI RCS - EDITORIA: ESTREMISMO BIPARTISAN - CICCIO BAFFO SENTIMENTALE - ELIMINARE GLI ORDINI PROFESSIONALI - PADOA-SCHIOPPA TOMMY GUN - AMNISTIA E FAR WEST - IL CASO JANKULOWSKI - FAUSTO ALLA PARATA.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago, di Oscar Giannino ho scritto altre volte. E' un simpatico spirito di giornalista, plurinvitato a trasmissioni tv e radio, originale nel vestire e anche nel parlare. Scrive bene e piuttosto chiaro, anche se a volte sembra quasi che scriva anche dietro le righe e non solo dentro alle stesse.
Metti, per esempio, quello che dice del caso dei fratelloni del trevigiano. Dei Benetton e delle loro ultime prove di imprenditori ho scritto pure io, illustrando le mie ampie perplessita' sulle vicende Autostradali, sia nel primo atto, la peggiore delle privatizzazioni, un regalo di stato, sia nel secondo: adesso che c'e' da spendere soldi, i fratelli di Treviso vogliono vendere baracca e burattini agli spagnoli di Abertis.
Senonche', incalzati da Prodi che ha memoria lunga e non ci sta ad essere stato infinocchiato dai Benetton nel primo atto della privatizzazione di Autostrade, Gilberto e Luciano hanno pagato, pure loro insieme agli italiani, il pedaggio: si sono comprati il 5% di RCS (Corriere della Sera) in vendita dopo il sequestro della quota Ricucci.
Sperano cosi' di far smettere Mieli e il corrierone con gli articoli contro la 'fusione' Autostrade-Abertis. Ci riusciranno? Faranno smettere anche Internet?
prof. Francesco Carlà Presidente FinanzaWorld http://www.finanzaworld.it
Lettera 2
Da "L'Espresso" (numero corrente):
"Freda e Curcio (Renato) editori riuniti, in un catalogo dell'estremismo bipartisan. La Libreria Ar sta infatti promuovendo, insieme ai testi delle omonime edizioni di Franco Freda (già sotto inchiesta per piazza Fontana, ricostituzione del partito fascista, legge Mancino) e al consueto pantheon della destra neofascista, da Evola a Degrelle, molti testi di editori del fronte opposto: Savelli, Deriveapprodi, Odradek, e soprattutto Sensibili alle Foglie. Dell'editrice di Renato Curcio compaiono proprio i memoriali della lotta armata di sinistra come "La mappa perduta", "Sguardi ritrovati", "Le parole scritte". Nel catalogo i protagonisti della contestazione e del terrorismo sono tra i più presenti, senza distinzione: da Bifo e Balestrini a Mambro e Fioravanti. Come dice il motto della Libreria, citando "Farenheit 451", "Il libro è un fucile carico".
L. B." (http://www.libreriaar.it/anni70.htm)
Lettera 3
Caro Dago,
Parecchio "ballerina" la posizione sull'Iraq del neo ministro della Difesa, Heather Parisi.
Ferrero ministro e Nunzio D'erme trombato. In Rifondazione cominciano a capire che la Nutella è meglio della merda.
Volete un esempio della famosa, pardon famigerata, "doppiezza" togliattiana, insegnata a Botteghe Oscure? Leggete Michele Serra : se governa Berlusconi e si ruba : Piove governo ladro. Con l'Unione a Palazzo Chigi, invece non è ladro il governo, ma l'intero paese.
Natalino Russo Seminara
Lettera 4
Caro Dago, hai notato che San Prodino con il suo governo sbilenco ha già fatto un "miracolino" televisivo? Quale?: vi ricordate tutte le trasmissioni (Ballarò in testa) in cui settimanalmente ci venivano pensionati, famigliole, giovanotti ecc. tutti in crisi perchè non riuscivano ad arrivare con i loro magri stipendi a fine mese? Ebbene da quando il buon Mortadella è stato eletto sono tutti scomparsi dai palinsesti delle TV ....che abbiano tutti risolto la crisi della terza settimana per grazia ricevuta di San Prodino? o forse non aveva tutti i torti lo smemorato di Cologno quando diceva che i giornalisti sono tutti contro di lui ?
Zed
Lettera 5
Caro Dago, posso dirti che dopo anni di trenini tra nullaessenti dei vari reality, Cangurotti cinici e vecchie glorie patetiche pronte a prendersi calci nel didietro e sui maroni alla ricerca di qualche punto in più di share, coppie più farlocche di una banconota da sei euro, maghetti cialtroni, ma resi integerrimi grazie al nulla osta rappresentato dai diversi passaggi su Buona Domenica, sono rimasta colpita, sorpresa, meravigliata, per non dire sconvolta dal fatto di aver scoperto che Maurizio Costanzo è in realtà un sentimentale. Io ci credevo nel cinico ammaestratore da Circo Barnum, confidavo nel fatto che tutta quella mescolanza di personaggi senza arte ne parte che animavano le domeniche pomeriggio degli italiani fosse utilizzata per compiacere la smania avida da share di MC e anche un certo sadismo. Me lo immaginavo nel suo ufficio, con i suoi tre cigni sulla scrivania a coreografare i trenini della domenica, impartire ordini a Lippi ("oggi ti prendi quattro calci dal cangurotto") a Marika Morelli ("ah Ma', hai lasciato Omnibus, e mo' presenti Costantino"), oppure all'altro Morelli, il professore, ("Oggi ci parli della fenomenologia dell'albero; sì, quello che c'è in tutti noi"), e invece no, Maurizio, ci crede nei suoi format, li realizza con passione smisurata dando il buon esempio a tutti coloro che vogliono fare tv, li realizza convinto di fare buona televisione e lo dimostra il fatto che s'incazza tutte le volte che qualcuno si permette di riprendere la sua "pattumiera televisiva che ci propina da anni". S'infuria e risponde a ogni minima provocazione come farebbe una persona qualsiasi a cui si offende la madre. No, Dago, sono proprio sconvolta, mi è proprio caduto un mito!
Emma Peel
Lettera 6
Notai ultramilionari con enormi proprietà immobiliari, ville, yacht, sfruttando ignobilmente procedure e pandette obbligatorie, ma in se inutili, a cui devono sottoporsi i cittadini italiani versando loro sudati quattrini guadagnati con fatica. Il nuovo governo, l'Unione che ha affrontato il problema nel suo Programma, dovranno necessariamente affrontare questo ingiusto esborso di denaro da parte dei cittadini italiani e che va rimpinguare le tasche della casta dei notai. Adottiamo i principi della common law anglosassone che riconoscono ad ogni cittadino la possibilità di amministrarsi senza dover subire coercizioni ed obbligatorietà procedurali che, ripeto, servono solo ad arricchire a dismisura i notai. Che gli italiani facciano sentire la loro voce ed il loro appoggio a quanto già, ripeto, è in oggetto nel Programma dell'Unione sulla eliminazione degli Ordini Professionali. Che non si cada, come al solito, nella insipienza e prigrizia da popolo bue.
cino
Lettera 7
Caro Dago, le risposte secche e fulminee, date dal ministro Padoa- Schioppa al Festival dell'Economia di Trento, mi inducono a coniare per lui il nome di battaglia - quasi una traduzione - di "Tommy Gun".
Prodi e gli altri ministri sono avvertiti...
Gianni Usai
Lettera 8
Caro Roberto, il mondo della politica e quello della cultura in visibilio per Mastella. Tutti vogliono l'amnistia. Bene. Mi voglio rapportare alla cosa in maniera "laica". Il Ministro ha anche detto che lui sarà il Ministro dei detenuti prima che quello dei magistrati. Tutto ok. A questo punto lancio una proposta molto pacatamente. Aboliamo i tribunali e le carceri. Almeno non li paghiamo anche per fare tanto inutile lavoro. Liberalizziamo l'uso delle armi a tutti e poi ognuno se la vede come vuole. Per me va bene. Certo come è oggi è una barzelletta. Si fanno decine di processi che costano allo stato e agli imputati. Poi alla fine se uno viene condannato arriva l'amnistia. Ma a chi serve tutto questo? Agli avvocati? Aboliamo tutto. Ognuno si fa giustizia come può.
Ernesto Bonocore
Lettera 9
Caro Dago, ti chiedo scusa subito per la foga che trasparirà dalle mie parole ma ci sono solo due cose nella mia vita che mi fanno sentire "frustrato". La pseudo notizia uscita ieri è per me un elemento di una delle due: la situazione sportivo giornalistica udinese (a proposito: il presidente dell'odg nazionale potrebbe dare un'occhiata all'operato dell'odg friulano... lo troverà interessante). Io d'impulso mi chiedo: ma con tutta la merda che l'Udinese ha nascosto sotto ai tappeti (contattate il collaboratore del Gazzettino Gianfrancesco Fierro per delucidazioni in merito...), viene montato un caso dove il caso non c'è? Mi viene da spaccare tutto! Porca miseria: Jankulowski, assistito da Alessandro Moggi, l'agosto del 2004 ha rifiutato il CSKA, quindi l'udinese non ha potuto concludere un accordo di circa 10 milioni già stipulato tra le 2 società, la ritorsione di pozzo sul giocatore è durata poco e niente perchè? Perchè Jankulowski non ha subìto le ritorsioni che prima di lui subirono il brasiliano Alberto e il cileno Pizarro (in modo vergognoso) e nel campionato successivo in modo grottesco Iaquinta? Semplicissimo: perchè Jankulowski accettò subito di rinnovare il contratto con l'Udinese a ingaggio convenientissimo per l'Udinese chiedendo (e ottenendo) solo una clausola: prezzo del cartellino stabilito subito (8,5 milioni di euro). Anche i sassi sapevano che a gennaio il Milan, non ricordo in che termini burocratici esatti, comprò o "prenotò" il giocatore (tanto che destò parecchia ironia l'autogol grossolano che il ceco siglo in un confronto diretto tra le due squadre...) era alla luce del sole. Quindi... se il giocatore era già del Milan che scambio ci sarebbe stato o dovuto essere all'ultima di campionato? Sul sig. Lorenzo Toffolini, semplice team-manager, chiunque graviti o abbia gravitato nell'orbita dell'Udinese sa il tipo di mansioni ricoperte (molte in ambito organizzativo ma esigue in altri) e il tipo di "autorità"...
Questo è un grosso granchio di inquirenti e stampa che rischia di togliere credibilità a tutta l'inchiesta. (o lo scopo era proprio questo?)
Sul servilismo dell'Udinese nei confronti del Milan bisogna andare a qualche anno prima... a uno scudetto vinto in passeggiata a Udine dai rossoneri con goleada ignobile... portiere fermo e palla lenta, lentissima in rete...
Francesco
Lettera 10
Scusa Dago, non capisco una cosa. Se a Berlusconi piace tanto Luciano Rispoli, perché, invece di farlo stare a Canale Italia (non proprio la vetrina più importante del paese), non lo assume a Mediaset?
Colinmckenzie - http://www.badtaste.it
Lettera 11
Caro Dago, Ti scrivo mentre in televisione stanno scorrendo le immagini della parata militare del 2 Giugno....Che spettacolo incommensurabile il primo piano del compagno Fausto costretto ad assistere a denti stretti alla sfilata! Pagherei qualsiasi cifra per sapere cosa balena nel suo cervello in quel momento, ma magari sforzandomi un pochino forse ci potrei arrivare da solo.
Il Mago Di Segrate
Lettera 12
Caro Dago, l'avvocato Mario Stagliano, fino a due settimane fa vicecapo dell'Ufficio Indagini della Figc, è un tipo che non scherza! Ha già fatto le indagini, ascoltato l'accusa e la difesa, ha giudicato, ha emesso la sentenza e l'ha comunicata alla stampa, tutto questo in pochi giorni! Mi chiedo, avendo in casa un simile fenomeno, a che serve un Borrelli? Se non si fosse dimesso avremmo già risolto i problemi del calcio. ma si sa....sono sempre i migliori che se ne vanno!
Franco
Lettera 13
Dago, siamo portati a pensare che la Bibbia sia un libro vecchio, pieno di frasi banali, di dogmi e leggende, ma non è sempre così: "Non essere troppo giusto, nè saggio altre misura. Perchè vuoi torturarti? Non essere troppo malvagio e non essere stolto. Perchè vuoi morire innanzi tempo?". Tratto da l'Ecclesiaste.
Ezzelino - Treviso
Lettera 14
Meravigliose queste prime ore del Governo Prodi. Un inno alla libertà!
Sesso libero
Famiglia libera
Detenuti liberi
Ricerca libera
Frontiere libere
Soldi al Sud
Soldi alla cultura, allo spettacolo, alla ricerca
Pace, libertà e lavoro per tutti e per Toti!
Ogni cosa si può fare tranne che evadere le tasse!
...perchè altrimenti come si fa a mantenere tutto questo paradiso?
Ezzelino - Treviso
Dagospia 05 Giugno 2006
Lettera 1
Caro Dago, di Oscar Giannino ho scritto altre volte. E' un simpatico spirito di giornalista, plurinvitato a trasmissioni tv e radio, originale nel vestire e anche nel parlare. Scrive bene e piuttosto chiaro, anche se a volte sembra quasi che scriva anche dietro le righe e non solo dentro alle stesse.
Metti, per esempio, quello che dice del caso dei fratelloni del trevigiano. Dei Benetton e delle loro ultime prove di imprenditori ho scritto pure io, illustrando le mie ampie perplessita' sulle vicende Autostradali, sia nel primo atto, la peggiore delle privatizzazioni, un regalo di stato, sia nel secondo: adesso che c'e' da spendere soldi, i fratelli di Treviso vogliono vendere baracca e burattini agli spagnoli di Abertis.
Senonche', incalzati da Prodi che ha memoria lunga e non ci sta ad essere stato infinocchiato dai Benetton nel primo atto della privatizzazione di Autostrade, Gilberto e Luciano hanno pagato, pure loro insieme agli italiani, il pedaggio: si sono comprati il 5% di RCS (Corriere della Sera) in vendita dopo il sequestro della quota Ricucci.
Sperano cosi' di far smettere Mieli e il corrierone con gli articoli contro la 'fusione' Autostrade-Abertis. Ci riusciranno? Faranno smettere anche Internet?
prof. Francesco Carlà Presidente FinanzaWorld http://www.finanzaworld.it
Lettera 2
Da "L'Espresso" (numero corrente):
"Freda e Curcio (Renato) editori riuniti, in un catalogo dell'estremismo bipartisan. La Libreria Ar sta infatti promuovendo, insieme ai testi delle omonime edizioni di Franco Freda (già sotto inchiesta per piazza Fontana, ricostituzione del partito fascista, legge Mancino) e al consueto pantheon della destra neofascista, da Evola a Degrelle, molti testi di editori del fronte opposto: Savelli, Deriveapprodi, Odradek, e soprattutto Sensibili alle Foglie. Dell'editrice di Renato Curcio compaiono proprio i memoriali della lotta armata di sinistra come "La mappa perduta", "Sguardi ritrovati", "Le parole scritte". Nel catalogo i protagonisti della contestazione e del terrorismo sono tra i più presenti, senza distinzione: da Bifo e Balestrini a Mambro e Fioravanti. Come dice il motto della Libreria, citando "Farenheit 451", "Il libro è un fucile carico".
L. B." (http://www.libreriaar.it/anni70.htm)
Lettera 3
Caro Dago,
Parecchio "ballerina" la posizione sull'Iraq del neo ministro della Difesa, Heather Parisi.
Ferrero ministro e Nunzio D'erme trombato. In Rifondazione cominciano a capire che la Nutella è meglio della merda.
Volete un esempio della famosa, pardon famigerata, "doppiezza" togliattiana, insegnata a Botteghe Oscure? Leggete Michele Serra : se governa Berlusconi e si ruba : Piove governo ladro. Con l'Unione a Palazzo Chigi, invece non è ladro il governo, ma l'intero paese.
Natalino Russo Seminara
Lettera 4
Caro Dago, hai notato che San Prodino con il suo governo sbilenco ha già fatto un "miracolino" televisivo? Quale?: vi ricordate tutte le trasmissioni (Ballarò in testa) in cui settimanalmente ci venivano pensionati, famigliole, giovanotti ecc. tutti in crisi perchè non riuscivano ad arrivare con i loro magri stipendi a fine mese? Ebbene da quando il buon Mortadella è stato eletto sono tutti scomparsi dai palinsesti delle TV ....che abbiano tutti risolto la crisi della terza settimana per grazia ricevuta di San Prodino? o forse non aveva tutti i torti lo smemorato di Cologno quando diceva che i giornalisti sono tutti contro di lui ?
Zed
Lettera 5
Caro Dago, posso dirti che dopo anni di trenini tra nullaessenti dei vari reality, Cangurotti cinici e vecchie glorie patetiche pronte a prendersi calci nel didietro e sui maroni alla ricerca di qualche punto in più di share, coppie più farlocche di una banconota da sei euro, maghetti cialtroni, ma resi integerrimi grazie al nulla osta rappresentato dai diversi passaggi su Buona Domenica, sono rimasta colpita, sorpresa, meravigliata, per non dire sconvolta dal fatto di aver scoperto che Maurizio Costanzo è in realtà un sentimentale. Io ci credevo nel cinico ammaestratore da Circo Barnum, confidavo nel fatto che tutta quella mescolanza di personaggi senza arte ne parte che animavano le domeniche pomeriggio degli italiani fosse utilizzata per compiacere la smania avida da share di MC e anche un certo sadismo. Me lo immaginavo nel suo ufficio, con i suoi tre cigni sulla scrivania a coreografare i trenini della domenica, impartire ordini a Lippi ("oggi ti prendi quattro calci dal cangurotto") a Marika Morelli ("ah Ma', hai lasciato Omnibus, e mo' presenti Costantino"), oppure all'altro Morelli, il professore, ("Oggi ci parli della fenomenologia dell'albero; sì, quello che c'è in tutti noi"), e invece no, Maurizio, ci crede nei suoi format, li realizza con passione smisurata dando il buon esempio a tutti coloro che vogliono fare tv, li realizza convinto di fare buona televisione e lo dimostra il fatto che s'incazza tutte le volte che qualcuno si permette di riprendere la sua "pattumiera televisiva che ci propina da anni". S'infuria e risponde a ogni minima provocazione come farebbe una persona qualsiasi a cui si offende la madre. No, Dago, sono proprio sconvolta, mi è proprio caduto un mito!
Emma Peel
Lettera 6
Notai ultramilionari con enormi proprietà immobiliari, ville, yacht, sfruttando ignobilmente procedure e pandette obbligatorie, ma in se inutili, a cui devono sottoporsi i cittadini italiani versando loro sudati quattrini guadagnati con fatica. Il nuovo governo, l'Unione che ha affrontato il problema nel suo Programma, dovranno necessariamente affrontare questo ingiusto esborso di denaro da parte dei cittadini italiani e che va rimpinguare le tasche della casta dei notai. Adottiamo i principi della common law anglosassone che riconoscono ad ogni cittadino la possibilità di amministrarsi senza dover subire coercizioni ed obbligatorietà procedurali che, ripeto, servono solo ad arricchire a dismisura i notai. Che gli italiani facciano sentire la loro voce ed il loro appoggio a quanto già, ripeto, è in oggetto nel Programma dell'Unione sulla eliminazione degli Ordini Professionali. Che non si cada, come al solito, nella insipienza e prigrizia da popolo bue.
cino
Lettera 7
Caro Dago, le risposte secche e fulminee, date dal ministro Padoa- Schioppa al Festival dell'Economia di Trento, mi inducono a coniare per lui il nome di battaglia - quasi una traduzione - di "Tommy Gun".
Prodi e gli altri ministri sono avvertiti...
Gianni Usai
Lettera 8
Caro Roberto, il mondo della politica e quello della cultura in visibilio per Mastella. Tutti vogliono l'amnistia. Bene. Mi voglio rapportare alla cosa in maniera "laica". Il Ministro ha anche detto che lui sarà il Ministro dei detenuti prima che quello dei magistrati. Tutto ok. A questo punto lancio una proposta molto pacatamente. Aboliamo i tribunali e le carceri. Almeno non li paghiamo anche per fare tanto inutile lavoro. Liberalizziamo l'uso delle armi a tutti e poi ognuno se la vede come vuole. Per me va bene. Certo come è oggi è una barzelletta. Si fanno decine di processi che costano allo stato e agli imputati. Poi alla fine se uno viene condannato arriva l'amnistia. Ma a chi serve tutto questo? Agli avvocati? Aboliamo tutto. Ognuno si fa giustizia come può.
Ernesto Bonocore
Lettera 9
Caro Dago, ti chiedo scusa subito per la foga che trasparirà dalle mie parole ma ci sono solo due cose nella mia vita che mi fanno sentire "frustrato". La pseudo notizia uscita ieri è per me un elemento di una delle due: la situazione sportivo giornalistica udinese (a proposito: il presidente dell'odg nazionale potrebbe dare un'occhiata all'operato dell'odg friulano... lo troverà interessante). Io d'impulso mi chiedo: ma con tutta la merda che l'Udinese ha nascosto sotto ai tappeti (contattate il collaboratore del Gazzettino Gianfrancesco Fierro per delucidazioni in merito...), viene montato un caso dove il caso non c'è? Mi viene da spaccare tutto! Porca miseria: Jankulowski, assistito da Alessandro Moggi, l'agosto del 2004 ha rifiutato il CSKA, quindi l'udinese non ha potuto concludere un accordo di circa 10 milioni già stipulato tra le 2 società, la ritorsione di pozzo sul giocatore è durata poco e niente perchè? Perchè Jankulowski non ha subìto le ritorsioni che prima di lui subirono il brasiliano Alberto e il cileno Pizarro (in modo vergognoso) e nel campionato successivo in modo grottesco Iaquinta? Semplicissimo: perchè Jankulowski accettò subito di rinnovare il contratto con l'Udinese a ingaggio convenientissimo per l'Udinese chiedendo (e ottenendo) solo una clausola: prezzo del cartellino stabilito subito (8,5 milioni di euro). Anche i sassi sapevano che a gennaio il Milan, non ricordo in che termini burocratici esatti, comprò o "prenotò" il giocatore (tanto che destò parecchia ironia l'autogol grossolano che il ceco siglo in un confronto diretto tra le due squadre...) era alla luce del sole. Quindi... se il giocatore era già del Milan che scambio ci sarebbe stato o dovuto essere all'ultima di campionato? Sul sig. Lorenzo Toffolini, semplice team-manager, chiunque graviti o abbia gravitato nell'orbita dell'Udinese sa il tipo di mansioni ricoperte (molte in ambito organizzativo ma esigue in altri) e il tipo di "autorità"...
Questo è un grosso granchio di inquirenti e stampa che rischia di togliere credibilità a tutta l'inchiesta. (o lo scopo era proprio questo?)
Sul servilismo dell'Udinese nei confronti del Milan bisogna andare a qualche anno prima... a uno scudetto vinto in passeggiata a Udine dai rossoneri con goleada ignobile... portiere fermo e palla lenta, lentissima in rete...
Francesco
Lettera 10
Scusa Dago, non capisco una cosa. Se a Berlusconi piace tanto Luciano Rispoli, perché, invece di farlo stare a Canale Italia (non proprio la vetrina più importante del paese), non lo assume a Mediaset?
Colinmckenzie - http://www.badtaste.it
Lettera 11
Caro Dago, Ti scrivo mentre in televisione stanno scorrendo le immagini della parata militare del 2 Giugno....Che spettacolo incommensurabile il primo piano del compagno Fausto costretto ad assistere a denti stretti alla sfilata! Pagherei qualsiasi cifra per sapere cosa balena nel suo cervello in quel momento, ma magari sforzandomi un pochino forse ci potrei arrivare da solo.
Il Mago Di Segrate
Lettera 12
Caro Dago, l'avvocato Mario Stagliano, fino a due settimane fa vicecapo dell'Ufficio Indagini della Figc, è un tipo che non scherza! Ha già fatto le indagini, ascoltato l'accusa e la difesa, ha giudicato, ha emesso la sentenza e l'ha comunicata alla stampa, tutto questo in pochi giorni! Mi chiedo, avendo in casa un simile fenomeno, a che serve un Borrelli? Se non si fosse dimesso avremmo già risolto i problemi del calcio. ma si sa....sono sempre i migliori che se ne vanno!
Franco
Lettera 13
Dago, siamo portati a pensare che la Bibbia sia un libro vecchio, pieno di frasi banali, di dogmi e leggende, ma non è sempre così: "Non essere troppo giusto, nè saggio altre misura. Perchè vuoi torturarti? Non essere troppo malvagio e non essere stolto. Perchè vuoi morire innanzi tempo?". Tratto da l'Ecclesiaste.
Ezzelino - Treviso
Lettera 14
Meravigliose queste prime ore del Governo Prodi. Un inno alla libertà!
Sesso libero
Famiglia libera
Detenuti liberi
Ricerca libera
Frontiere libere
Soldi al Sud
Soldi alla cultura, allo spettacolo, alla ricerca
Pace, libertà e lavoro per tutti e per Toti!
Ogni cosa si può fare tranne che evadere le tasse!
...perchè altrimenti come si fa a mantenere tutto questo paradiso?
Ezzelino - Treviso
Dagospia 05 Giugno 2006