PIRELLI & C.: SVALUTATA QUOTA OLIMPIA, 1,472 MLD DI PERDITA IN 9 MESI (DE CONTO AL POSTO DI BUORA) - ABERTIS: FUSIONE SOLO CON MODIFICA ART.12 - DE AGOSTINI, DUE NUOVE DIREZIONI - BENETTON: LAI COMUNICAZIONE - ESSELUNGA: NESSUN CONTATTO CON TESCO.
1 - DE AGOSTINI: SI RAFFORZA LA STRUTTURA CON DUE NUOVE DIREZIONI.
(Agi) - Si rafforza la struttura della Holding del Gruppo De Agostini, De Agostini Spa, con la recente costituzione di due nuove funzioni, la Direzione Strategie e Sviluppo e la Direzione Relazioni Istituzionali. La responsabilita' della Direzione Strategie e Sviluppo e' stata affidata a Luca Nikodimovich. A capo della Direzione Relazioni Istituzionali e' stata chiamata Rosa Maria Gulotta (Ferrovie dello Stato, Fiat Auto e Alitalia). Luca Nikodimovich e Rosa Maria Gulotta riporteranno direttamente al Direttore Generale, Paolo Ceretti nell' ambito del team manageriale della Holding che fa capo all'Amministratore Delegato Lorenzo Pellicioli.
In particolare, la Direzione Strategie e Sviluppo si occupera' di: supportare la definizione delle strategie di portafoglio di business del Gruppo; realizzare analisi di posizionamento strategico dei settori di operativita' del Gruppo e di eventuali altri settori di potenziale interesse; coordinare e supportare le operazioni di "merger & acquisition" della Holding, nonche' quelle di maggior rilievo strategico delle Partecipate.
La Direzione Relazioni Istituzionali gestira' le relazioni con l'esterno mantenendo rapporti con: Autorita' italiane; Comunita' Europea; Organismi pubblici e privati, nazionali ed internazionali; Organizzazioni imprenditoriali; mantenere i collegamenti con le Partecipate sulle tematiche di competenza, garantendo indirizzo su materie che richiedono una gestione unitaria di Gruppo; garantire l'aggiornamento informativo e documentale sui procedimenti legislativi e normativi nazionali ed internazionali. Con la creazione delle due nuove funzioni, a Paolo Ceretti riportano quindi direttamente le seguenti sette Direzioni di holding: - Amministrazione e Reporting - Manolo Santilli - Controllo direzionale - Marco Caputo - Fiscale - Claudio Feliziani - Legale e societario - Paola Bottero - Relazioni Istituzionali - Rosa Maria Gulotta - Strategie e Sviluppo - Luca Nikodimovich - Tesoreria - Anna Belfiore. All'Amministratore Delegato riporta, invece, la Direzione Relazioni Esterne guidata da Chiara Boroli.
2 - BOMBASSEI: NON VOGLIAMO UN BIS DEL TFR.
(Asca) - 'In questi 5 anni non c'e' stato significativo contenzioso, ne' giudiziario, ne' sindacale. La nuova normativa ha funzionato. Non e' un caso se Cisl, Uil e Ugl siano contrari come lo siamo noi. Vuole cambiare la disciplina solo la Cgil? Beh non basta. Il paese ha altri problemi'. E' quanto sostiene il vice presidente della Confindustria, Alberto Bombassei, in un'intervista a 'Il Sole 24 ore', parlando, ma senza mai citarla per nome, di Legge Biagi e della intenzione del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, di rivedere la normativa del giuslavorista, barbaramente ucciso dalla Br.
In caso di profonda revisione della legge, 'protesteremo - avverte Bombassei - in tutte le sedi, spiegando le nostre motivazioni. Certo non vogliamo un bis del Tfr. In quell'occasione siamo stati ragionevoli, ci siamo fatti carico di probelemi generali. ma adesso veramente non c'e' motivo di cambiare strada, e' solo un farsi male. La precarieta' - sottolinea - non nasce qui, non e' questo il terreno su cui combatterla'.
3 - PIRELLI, DE CONTO AL POSTO DI BUORA
(Apcom) - Dopo le dimissioni di Carlo Buora da tutte le cariche ricoperte all'interno del gruppo Pirelli, il cda della Bicocca ha deciso nella riunione di oggi di istituire una nuova direzione generale operativa, affidata a Claudio De Conto. Il consiglio ha poi nominato Luciano Gobbi direttore generale Finanza e Pianificazione Strategica "Il consiglio - si legge in una nota diffusa al termine della riunione - esprime a Buora "un sentito ringraziamento per il fondamentale contributo apportato alla crescita e all'espansione del gruppo nel corso di oltre quindici anni di lavoro all'interno della società".
4 - PIRELLI & C.: SVALUTATA QUOTA OLIMPIA, 1,472 MLD DI PERDITA IN 9 MESI.
(Agi) - Il gruppo Pirelli & C. chiude i primi 9 mesi del 2006 con una perdita netta di competenza di 1,472 miliardi di euro, rispetto all'utile di 276 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato e' conseguenza della svalutazione della partecipazione in Olimpia per 2,110 miliardi di euro, che porta la valutazione in trasparenza delle azioni Telecom da circa 4 a 3 euro per azione. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica del valore di Olimpia, ma anche la plusvalenza per la cessione di Pirelli Tyre) e a parita' di perimetro, il risultato netto di competenza e' positivo per 234,7 milioni, contro 226,2 nel 2005. Per svalutare la quota in Olimpia - informa una nota - Pirelli ha utilizzato sia il principio del fair value dedotti i costi di vendita, sia quello del valore in uso, stante l'assenza di una prassi consolidata. L'impatto negativo sui conti e' stato di 1,983 miliardi, pari al saldo tra i 2,110 miliardi di rettifica del valore e il risultato positivo di 127 milioni ottenuto da Olimpia in 9 mesi. Il patrimonio netto consolidato del gruppo Pirelli dopo la rettifica Olimpia diventa pari a 4,426 miliardi di euro, rispetto a un indebitamento di 1,430 miliardi.
Il patrimonio netto della capogruppo e' di 2,936 miliardi. Il gruppo ha realizzato nei 9 mesi ricavi per 3,623 miliardi di euro (+9,1%), con un margine operativo lordo di 462 milioni (+6%) e un risultato operativo di 299,7 milioni (+7,8%). Il risultato da partecipazioni e' stato negativo per 1,469 miliardi, frutto del saldo tra la svalutazione di Olimpia e la plusvalenza di 416 milioni per il collocamento di Pirelli Tyre. Tra gli altri dati, gli oneri e proventi finanziari hanno un saldo negativo di 129,3 milioni (110 milioni nel 2005). Il risultato netto e' negativo per 1,410 miliardi, che sale a 1,472 miliardi per il risultato di competenza. I dipendenti del gruppo sono saliti da 26.827, a fine 2005, a 28.645 al 30 settembre.
5 - CGIL-CISL-UIL: URGENTE CONFRONTO SU RISTRUTTURAZIONE BANKITALIA.
(Ansa) - Cgil, Cisl e Uil esprimono un giudizio 'fortemente critico' circa il progetto di ristrutturazione della Banca d'Italia predisposto dal vertice dell'Istituto, secondo il quale dovrebbero chiudere una gran numero delle filiali a livello locale, e chiedono di aprire un confronto. 'Il ruolo strategico della Banca, per la stessa realta' economica del Paese - affermano in una dichiarazione congiunta i segretari confederali Nicoletta Rocchi, Anna Maria Furlan e Lamberto Santini- non e' ne' puo' diventare solo quello di rappresentanza o agenzia della BCE e pertanto e' necessario prioritariamente precisare le finalita' istituzionali e solo successivamente avviare un serio confronto sulle ricadute tecniche-organizzative.
L'avvento di Draghi, le sue prime dichiarazioni e le interessanti disponibilita' nei confronti del sindacato, - proseguono i sindacalisti- sembravano prefigurare un'impostazione coerente con tale visione. Il documento presentato, invece, ha contorni decisamente distanti'. 'Le Segreterie di Cgil Cisl e Uil conclude la nota - invitano pertanto il vertice dell'Istituto ad aprire rapidamente, a tutto campo e senza pregiudiziali, il confronto cui si era gia' dichiarato disponibile recuperando i contenuti e lo spirito espressi dal Governatore al momento del suo insediamento'.
6 - POSIZIONE UE RAFFORZA PROSPETTIVE FUSIONE AUTOSTRADE-ABERTIS.
(Agi/Reuters) - La decisione del commissario Ue al Mercato interno, Charlie McCreevy, di proporre l'apertura della procedura di infrazione contro l'Italia, rafforza l'aspettativa di Abertis che la fusione con Autostrade possa essere eseguita, se il decreto legge verra' modificato. "Le osservazioni rafforzano la nostra idea che la fusione possa andare avanti dal punto di vista della Ue", ha dichiarato un portavoce di Abertis. "Ma la decisione dovra' essere riflessa nell'interpretazione e nelle decisioni che il governo italiano prendera' a seguito della posizione della Ue".
7 - PORTAVOCE UE: PROCEDURA AUTOSTRADE FORSE SETTIMANA PROSSIMA.
(Agi) - La richiesta di apertura di una procedura di infrazione contro l'Italia per aver ostacolato la fusione Autostrade- Abertis "non e' in agenda domani", ma forse sara' presentata "la settimana prossima". Lo ha annunciato Oliver Drewes, portavoce del commissario Ue al Mercato interno Charlie McCreevy. Naturalmente il portavoce ha aggiunto che 'e' sempre possibile' che nel frattempo alla Commissione arrivino degli elementi che blocchino la procedura. In ogni caso oggi non e' in programma un incontro tra McCreevy e il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che arrivera' a Bruxelles per incontrare il commissario Ue alla Concorrenza Neelie Kroes, sempre per dare chiarimenti sul dossier Autostrade.
8 - ABERTIS: FUSIONE CON AUTOSTRADE SOLO CON MODIFICA ART.12.
(Ansa) - Abertis ritiene che la fusione con Autostrade potra' andare in porto solo se il parlamento italiano modifichera' l'articolo 12 del decreto fiscale. 'Speriamo che la legge venga modificata in parlamento e da questo dipendera' la nostra posizione finale - ha detto oggi il direttore finanziario di Abertis Jose' Aljaro in conferenza stampa con gli analisti -. Con l'attuale articolo 12 non e' possibile andare avanti con la fusione. Siamo fiduciosi sul fatto che il parlamento italiano cambiera' la legge e ci permettera' di portare in porto la fusione entro la fine dell'anno', ha aggiunto. 'Non e' possibile accettare una legge che modifica sostanzialmente le condizioni della fusione che e' stata approvata a giugno', ha ribadito Aljaro.
9 - BERTELLI: SU BORSA VEDREMO DOPO L'ACQUISTO 5% DA PARTE DI INTESA.
(Ansa) -'Vedremo al momento opportuno'. Cosi', a margine di un convegno organizzato su moda e lusso da Banca Intesa e Pambianco, il presidente di Prada, Patrizio Bertelli, ha replicato a chi gli chiedeva se, una volta migliorati i conti, il gruppo sia pronto per essere quotato a Piazza Affari. 'Bisogna vedere cosa si intende per migliorare i conti - ha osservato in merito ad una ipotetica quotazione -. Vedremo al momento opportuno'. Il numero uno di Prada, ha poi aggiunto che, riguardo alla formalizzazione dell' acquisto del 5% da parte di Banca Intesa, 'entro novembre si firma' mentre ha replicato con un 'no' a chi gli chiedeva se dopo Intesa vi siala possibilita' che altri investitori entrino in Prada. Bertelli, a chi gli faceva notare se Prada avesse intenzione di cedere Church, ha risposto con un lapidario 'mai detto di vendere'.
10 - FINPART: GIP SI RISERVA SU INTERDIZIONE LIVOLSI.
(Agi) - Il gip Piero Gamacchio si e' riservato di decidere, nei prossimi giorni, sulla richiesta di interdizione per due mesi dall'esercizio delle cariche societarie avanzata dal pm Luigi Orsi. La richiesta era stata presentata nell'ambito del procedimento sul crac del gruppo tessile Finpart.
11 - ESSELUNGA: NESSUN CONTATTO CON INGLESI DI TESCO.
(Agi) - Esselunga ha da tempo, fin dal 10 ottobre, smentito ogni ipotesi di vendita al gruppo inglese Tesco. Lo ribadisce il gruppo alimentare in riferimento a notizie di stampa: "Non abbiamo alcun contatto con Tesco. Tesco ed Esselunga sono due aziende incompatibili", si legge in una nota Esselunga.
12 - CONTRIBUENTI.IT: 41,4 MLD DI RIMBORSI DAL FISCO.
(Agi) - Nuovo record negativo assoluto per il fisco italiano che a ottobre ha raggiunto la cifra di 41,4 miliardi di euro da rimborsare agli oltre 10,8 milioni di contribuenti. E' quanto emerge dai dati di Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani che con lo Sportello del Contribuente rileva il debito tributario dello Stato nei confronti dei contribuenti italiani. Il debito, ricalcolato dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea sull'Iva indetraibile delle auto, e' cresciuto di 26,1 miliardi rispetto a settembre 2003 quando viaggiava sui 15,3 miliardi di euro: in pratica in due anni e due mesi e' aumentato di circa 51.000 miliardi delle vecchie lire. Anche i tempi di attesa non sono incoraggianti. In media per ottenere un piccolo rimborso fiscale IRPEF bisogna attendere 11,8 anni contro i 7,7 anni del 2003.
Ma per i piu' consistenti, si deve attendere anche 24,3 anni. A questi si accoderanno i crediti IVA derivanti dalla sentenza UE e si stima che per ottenerli non basteranno 30 anni. Contribuenti.it chiede al Ministro Padoa-Schioppa maggiore attenzione verso i cittadini onesti ed un impegno nel restituire gli oltre 10,8 milioni di rimborsi fiscali ridando ai contribuenti quella fiducia da tempo smarrita. "Basta speculare sui rimborsi fiscali - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - bisogna intervenire subito e metter mano alla annosa questione dei rimborsi delle imposte. Per combattere l?evasione fiscale bisogna essere credibili e rispettare i diritti dei contribuenti".
13 - BENETTON: STEFANO LAI, NUOVO DIRETTORE COMUNICAZIONE.
(Agi) - Benetton Group ha creato la nuova Direzione Comunicazione e Relazioni Pubbliche, affidata a Stefano Lai, che proviene dal Gruppo Vodafone. Alla nuova direzione fanno capo le esistenti direzioni di Pubblicita', guidata da Paolo Landi, Stampa e Comunicazione istituzionale, affidata a Federico Sartor, e la nuova Direzione Stampa e Comunicazione Moda, guidata da Micaela Poss che entra in Benetton dopo una lunga esperienza maturata nel Gruppo Marzotto e in Valentino Fashion Group. Ciascuna direzione ha la responsabilita' per il gruppo in tutto il mondo e coordina le attivita' di comunicazione svolte nei singoli Paesi.
La nuova Direzione Comunicazione - si legge in una nota - si occupera' di sviluppare e coordinare le strategie e le iniziative di immagine e comunicazione per Benetton Group e i suoi marchi nel mondo. Le attivita' prevedono il raccordo dell'attivita' di comunicazione con le esigenze del business commerciale, e lo sviluppo e l'ottimizzazione delle sinergie con Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo. Stefano Lai, 45 anni, lascia Vodafone dopo 10 anni. Entrato nel 1996 come direttore Relazioni Esterne nell'allora Omnitel, ha continuato a occuparsi di comunicazione, per poi passare, recentemente, alla creazione dei prodotti a contenuto per l'operatore mobile. Il suo ultimo incarico per il gruppo Vodafone e' stato di direttore del Centro di Eccellenza sui nuovi prodotti per l'intrattenimento.
Dagospia 07 Novembre 2006
(Agi) - Si rafforza la struttura della Holding del Gruppo De Agostini, De Agostini Spa, con la recente costituzione di due nuove funzioni, la Direzione Strategie e Sviluppo e la Direzione Relazioni Istituzionali. La responsabilita' della Direzione Strategie e Sviluppo e' stata affidata a Luca Nikodimovich. A capo della Direzione Relazioni Istituzionali e' stata chiamata Rosa Maria Gulotta (Ferrovie dello Stato, Fiat Auto e Alitalia). Luca Nikodimovich e Rosa Maria Gulotta riporteranno direttamente al Direttore Generale, Paolo Ceretti nell' ambito del team manageriale della Holding che fa capo all'Amministratore Delegato Lorenzo Pellicioli.
In particolare, la Direzione Strategie e Sviluppo si occupera' di: supportare la definizione delle strategie di portafoglio di business del Gruppo; realizzare analisi di posizionamento strategico dei settori di operativita' del Gruppo e di eventuali altri settori di potenziale interesse; coordinare e supportare le operazioni di "merger & acquisition" della Holding, nonche' quelle di maggior rilievo strategico delle Partecipate.
La Direzione Relazioni Istituzionali gestira' le relazioni con l'esterno mantenendo rapporti con: Autorita' italiane; Comunita' Europea; Organismi pubblici e privati, nazionali ed internazionali; Organizzazioni imprenditoriali; mantenere i collegamenti con le Partecipate sulle tematiche di competenza, garantendo indirizzo su materie che richiedono una gestione unitaria di Gruppo; garantire l'aggiornamento informativo e documentale sui procedimenti legislativi e normativi nazionali ed internazionali. Con la creazione delle due nuove funzioni, a Paolo Ceretti riportano quindi direttamente le seguenti sette Direzioni di holding: - Amministrazione e Reporting - Manolo Santilli - Controllo direzionale - Marco Caputo - Fiscale - Claudio Feliziani - Legale e societario - Paola Bottero - Relazioni Istituzionali - Rosa Maria Gulotta - Strategie e Sviluppo - Luca Nikodimovich - Tesoreria - Anna Belfiore. All'Amministratore Delegato riporta, invece, la Direzione Relazioni Esterne guidata da Chiara Boroli.
2 - BOMBASSEI: NON VOGLIAMO UN BIS DEL TFR.
(Asca) - 'In questi 5 anni non c'e' stato significativo contenzioso, ne' giudiziario, ne' sindacale. La nuova normativa ha funzionato. Non e' un caso se Cisl, Uil e Ugl siano contrari come lo siamo noi. Vuole cambiare la disciplina solo la Cgil? Beh non basta. Il paese ha altri problemi'. E' quanto sostiene il vice presidente della Confindustria, Alberto Bombassei, in un'intervista a 'Il Sole 24 ore', parlando, ma senza mai citarla per nome, di Legge Biagi e della intenzione del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, di rivedere la normativa del giuslavorista, barbaramente ucciso dalla Br.
In caso di profonda revisione della legge, 'protesteremo - avverte Bombassei - in tutte le sedi, spiegando le nostre motivazioni. Certo non vogliamo un bis del Tfr. In quell'occasione siamo stati ragionevoli, ci siamo fatti carico di probelemi generali. ma adesso veramente non c'e' motivo di cambiare strada, e' solo un farsi male. La precarieta' - sottolinea - non nasce qui, non e' questo il terreno su cui combatterla'.
3 - PIRELLI, DE CONTO AL POSTO DI BUORA
(Apcom) - Dopo le dimissioni di Carlo Buora da tutte le cariche ricoperte all'interno del gruppo Pirelli, il cda della Bicocca ha deciso nella riunione di oggi di istituire una nuova direzione generale operativa, affidata a Claudio De Conto. Il consiglio ha poi nominato Luciano Gobbi direttore generale Finanza e Pianificazione Strategica "Il consiglio - si legge in una nota diffusa al termine della riunione - esprime a Buora "un sentito ringraziamento per il fondamentale contributo apportato alla crescita e all'espansione del gruppo nel corso di oltre quindici anni di lavoro all'interno della società".
4 - PIRELLI & C.: SVALUTATA QUOTA OLIMPIA, 1,472 MLD DI PERDITA IN 9 MESI.
(Agi) - Il gruppo Pirelli & C. chiude i primi 9 mesi del 2006 con una perdita netta di competenza di 1,472 miliardi di euro, rispetto all'utile di 276 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato e' conseguenza della svalutazione della partecipazione in Olimpia per 2,110 miliardi di euro, che porta la valutazione in trasparenza delle azioni Telecom da circa 4 a 3 euro per azione. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica del valore di Olimpia, ma anche la plusvalenza per la cessione di Pirelli Tyre) e a parita' di perimetro, il risultato netto di competenza e' positivo per 234,7 milioni, contro 226,2 nel 2005. Per svalutare la quota in Olimpia - informa una nota - Pirelli ha utilizzato sia il principio del fair value dedotti i costi di vendita, sia quello del valore in uso, stante l'assenza di una prassi consolidata. L'impatto negativo sui conti e' stato di 1,983 miliardi, pari al saldo tra i 2,110 miliardi di rettifica del valore e il risultato positivo di 127 milioni ottenuto da Olimpia in 9 mesi. Il patrimonio netto consolidato del gruppo Pirelli dopo la rettifica Olimpia diventa pari a 4,426 miliardi di euro, rispetto a un indebitamento di 1,430 miliardi.
Il patrimonio netto della capogruppo e' di 2,936 miliardi. Il gruppo ha realizzato nei 9 mesi ricavi per 3,623 miliardi di euro (+9,1%), con un margine operativo lordo di 462 milioni (+6%) e un risultato operativo di 299,7 milioni (+7,8%). Il risultato da partecipazioni e' stato negativo per 1,469 miliardi, frutto del saldo tra la svalutazione di Olimpia e la plusvalenza di 416 milioni per il collocamento di Pirelli Tyre. Tra gli altri dati, gli oneri e proventi finanziari hanno un saldo negativo di 129,3 milioni (110 milioni nel 2005). Il risultato netto e' negativo per 1,410 miliardi, che sale a 1,472 miliardi per il risultato di competenza. I dipendenti del gruppo sono saliti da 26.827, a fine 2005, a 28.645 al 30 settembre.
5 - CGIL-CISL-UIL: URGENTE CONFRONTO SU RISTRUTTURAZIONE BANKITALIA.
(Ansa) - Cgil, Cisl e Uil esprimono un giudizio 'fortemente critico' circa il progetto di ristrutturazione della Banca d'Italia predisposto dal vertice dell'Istituto, secondo il quale dovrebbero chiudere una gran numero delle filiali a livello locale, e chiedono di aprire un confronto. 'Il ruolo strategico della Banca, per la stessa realta' economica del Paese - affermano in una dichiarazione congiunta i segretari confederali Nicoletta Rocchi, Anna Maria Furlan e Lamberto Santini- non e' ne' puo' diventare solo quello di rappresentanza o agenzia della BCE e pertanto e' necessario prioritariamente precisare le finalita' istituzionali e solo successivamente avviare un serio confronto sulle ricadute tecniche-organizzative.
L'avvento di Draghi, le sue prime dichiarazioni e le interessanti disponibilita' nei confronti del sindacato, - proseguono i sindacalisti- sembravano prefigurare un'impostazione coerente con tale visione. Il documento presentato, invece, ha contorni decisamente distanti'. 'Le Segreterie di Cgil Cisl e Uil conclude la nota - invitano pertanto il vertice dell'Istituto ad aprire rapidamente, a tutto campo e senza pregiudiziali, il confronto cui si era gia' dichiarato disponibile recuperando i contenuti e lo spirito espressi dal Governatore al momento del suo insediamento'.
6 - POSIZIONE UE RAFFORZA PROSPETTIVE FUSIONE AUTOSTRADE-ABERTIS.
(Agi/Reuters) - La decisione del commissario Ue al Mercato interno, Charlie McCreevy, di proporre l'apertura della procedura di infrazione contro l'Italia, rafforza l'aspettativa di Abertis che la fusione con Autostrade possa essere eseguita, se il decreto legge verra' modificato. "Le osservazioni rafforzano la nostra idea che la fusione possa andare avanti dal punto di vista della Ue", ha dichiarato un portavoce di Abertis. "Ma la decisione dovra' essere riflessa nell'interpretazione e nelle decisioni che il governo italiano prendera' a seguito della posizione della Ue".
7 - PORTAVOCE UE: PROCEDURA AUTOSTRADE FORSE SETTIMANA PROSSIMA.
(Agi) - La richiesta di apertura di una procedura di infrazione contro l'Italia per aver ostacolato la fusione Autostrade- Abertis "non e' in agenda domani", ma forse sara' presentata "la settimana prossima". Lo ha annunciato Oliver Drewes, portavoce del commissario Ue al Mercato interno Charlie McCreevy. Naturalmente il portavoce ha aggiunto che 'e' sempre possibile' che nel frattempo alla Commissione arrivino degli elementi che blocchino la procedura. In ogni caso oggi non e' in programma un incontro tra McCreevy e il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che arrivera' a Bruxelles per incontrare il commissario Ue alla Concorrenza Neelie Kroes, sempre per dare chiarimenti sul dossier Autostrade.
8 - ABERTIS: FUSIONE CON AUTOSTRADE SOLO CON MODIFICA ART.12.
(Ansa) - Abertis ritiene che la fusione con Autostrade potra' andare in porto solo se il parlamento italiano modifichera' l'articolo 12 del decreto fiscale. 'Speriamo che la legge venga modificata in parlamento e da questo dipendera' la nostra posizione finale - ha detto oggi il direttore finanziario di Abertis Jose' Aljaro in conferenza stampa con gli analisti -. Con l'attuale articolo 12 non e' possibile andare avanti con la fusione. Siamo fiduciosi sul fatto che il parlamento italiano cambiera' la legge e ci permettera' di portare in porto la fusione entro la fine dell'anno', ha aggiunto. 'Non e' possibile accettare una legge che modifica sostanzialmente le condizioni della fusione che e' stata approvata a giugno', ha ribadito Aljaro.
9 - BERTELLI: SU BORSA VEDREMO DOPO L'ACQUISTO 5% DA PARTE DI INTESA.
(Ansa) -'Vedremo al momento opportuno'. Cosi', a margine di un convegno organizzato su moda e lusso da Banca Intesa e Pambianco, il presidente di Prada, Patrizio Bertelli, ha replicato a chi gli chiedeva se, una volta migliorati i conti, il gruppo sia pronto per essere quotato a Piazza Affari. 'Bisogna vedere cosa si intende per migliorare i conti - ha osservato in merito ad una ipotetica quotazione -. Vedremo al momento opportuno'. Il numero uno di Prada, ha poi aggiunto che, riguardo alla formalizzazione dell' acquisto del 5% da parte di Banca Intesa, 'entro novembre si firma' mentre ha replicato con un 'no' a chi gli chiedeva se dopo Intesa vi siala possibilita' che altri investitori entrino in Prada. Bertelli, a chi gli faceva notare se Prada avesse intenzione di cedere Church, ha risposto con un lapidario 'mai detto di vendere'.
10 - FINPART: GIP SI RISERVA SU INTERDIZIONE LIVOLSI.
(Agi) - Il gip Piero Gamacchio si e' riservato di decidere, nei prossimi giorni, sulla richiesta di interdizione per due mesi dall'esercizio delle cariche societarie avanzata dal pm Luigi Orsi. La richiesta era stata presentata nell'ambito del procedimento sul crac del gruppo tessile Finpart.
11 - ESSELUNGA: NESSUN CONTATTO CON INGLESI DI TESCO.
(Agi) - Esselunga ha da tempo, fin dal 10 ottobre, smentito ogni ipotesi di vendita al gruppo inglese Tesco. Lo ribadisce il gruppo alimentare in riferimento a notizie di stampa: "Non abbiamo alcun contatto con Tesco. Tesco ed Esselunga sono due aziende incompatibili", si legge in una nota Esselunga.
12 - CONTRIBUENTI.IT: 41,4 MLD DI RIMBORSI DAL FISCO.
(Agi) - Nuovo record negativo assoluto per il fisco italiano che a ottobre ha raggiunto la cifra di 41,4 miliardi di euro da rimborsare agli oltre 10,8 milioni di contribuenti. E' quanto emerge dai dati di Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani che con lo Sportello del Contribuente rileva il debito tributario dello Stato nei confronti dei contribuenti italiani. Il debito, ricalcolato dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea sull'Iva indetraibile delle auto, e' cresciuto di 26,1 miliardi rispetto a settembre 2003 quando viaggiava sui 15,3 miliardi di euro: in pratica in due anni e due mesi e' aumentato di circa 51.000 miliardi delle vecchie lire. Anche i tempi di attesa non sono incoraggianti. In media per ottenere un piccolo rimborso fiscale IRPEF bisogna attendere 11,8 anni contro i 7,7 anni del 2003.
Ma per i piu' consistenti, si deve attendere anche 24,3 anni. A questi si accoderanno i crediti IVA derivanti dalla sentenza UE e si stima che per ottenerli non basteranno 30 anni. Contribuenti.it chiede al Ministro Padoa-Schioppa maggiore attenzione verso i cittadini onesti ed un impegno nel restituire gli oltre 10,8 milioni di rimborsi fiscali ridando ai contribuenti quella fiducia da tempo smarrita. "Basta speculare sui rimborsi fiscali - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - bisogna intervenire subito e metter mano alla annosa questione dei rimborsi delle imposte. Per combattere l?evasione fiscale bisogna essere credibili e rispettare i diritti dei contribuenti".
13 - BENETTON: STEFANO LAI, NUOVO DIRETTORE COMUNICAZIONE.
(Agi) - Benetton Group ha creato la nuova Direzione Comunicazione e Relazioni Pubbliche, affidata a Stefano Lai, che proviene dal Gruppo Vodafone. Alla nuova direzione fanno capo le esistenti direzioni di Pubblicita', guidata da Paolo Landi, Stampa e Comunicazione istituzionale, affidata a Federico Sartor, e la nuova Direzione Stampa e Comunicazione Moda, guidata da Micaela Poss che entra in Benetton dopo una lunga esperienza maturata nel Gruppo Marzotto e in Valentino Fashion Group. Ciascuna direzione ha la responsabilita' per il gruppo in tutto il mondo e coordina le attivita' di comunicazione svolte nei singoli Paesi.
La nuova Direzione Comunicazione - si legge in una nota - si occupera' di sviluppare e coordinare le strategie e le iniziative di immagine e comunicazione per Benetton Group e i suoi marchi nel mondo. Le attivita' prevedono il raccordo dell'attivita' di comunicazione con le esigenze del business commerciale, e lo sviluppo e l'ottimizzazione delle sinergie con Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo. Stefano Lai, 45 anni, lascia Vodafone dopo 10 anni. Entrato nel 1996 come direttore Relazioni Esterne nell'allora Omnitel, ha continuato a occuparsi di comunicazione, per poi passare, recentemente, alla creazione dei prodotti a contenuto per l'operatore mobile. Il suo ultimo incarico per il gruppo Vodafone e' stato di direttore del Centro di Eccellenza sui nuovi prodotti per l'intrattenimento.
Dagospia 07 Novembre 2006