SI CHIAMA BATMAN, SI PRONUNCIA JOKER - IL "CAVALIERE OSCURO" CAVALCA CON NOI (IL DIAVOLO PROBABILMENTE) - IL FU HEATH LEDGER FA GODERE IL BOXOFFICE (INTANTO IL PIPISTRELLO BALE FINISCE IN GALERA).

1 - BALE ARRESTATO A LONDRA, HA PICCHIATO MADRE E SORELLA.
(Agi) - Reduce dai successi di cassetta ai botteghini statunitensi con l'ultima avventura di Batman, "The Dark Knight", l'uomo pipistrello-Christian Bale si e' pero' cacciato nei guai. L'attore e' stato arrestato stamane a Londra e si trova in custodia preventiva. L'arresto, avvenuto il giorno dopo la premiere europea del sequel di Batman, 'Il cavaliere nero', e' la conseguenza delle denuncia di madre e sorella. Bale avrebbe perso la testa, domenica sera, nella sua suite al Dorchester Hotel a Londra. Nonostante la denuncia delle due donne (Jenny, 61 anni e Sharon, 40). la polizia gli ha concesso comunque di partecipare, lunedi' sera, alla presentazione della sua ultima fatica cinematografica. Ma stamane quando si e' presentato al commissariato centrale di Londra, e' stato interrogato e denunciato a piede libero.

2 - BATMAN IL VOLTO OSCURO DEL PIPISTRELLO.
Mattia Bernardo Bagnoli per "La Stampa"

Le luci si spengono, la magia inizia, e giusto quando uno pensa «niente male» ecco che scatta l'incantesimo. Si chiama Heath Ledger, interpreta il Joker, e quando compare sulla scena un brivido percorre la schiena. Non c'è niente da fare: Il Cavaliere Oscuro, ennesimo episodio della saga Batman, è dominato dall'interpretazione del giovane attore australiano. «Ho incontrato Ledger sul set una volta sola - ha raccontato Sir Michael Caine a Londra per la prima europea della pellicola - perché abbiamo parti diverse. Ma sono rimasto impressionato».

Parola del vincitore di due Oscar, che in Batman recita la parte del maggiordomo Alfred. «Il Joker di Ledger batte Hannibal Lecter», ribatte un altro dei protagonisti, Gary Oldman. Heath Ledger, purtroppo, non c'è più. Eppure, dopo pochi minuti la consapevolezza della sua morte passa: e si viene travolti dal ritmo della storia.

In breve. Batman/Christian Bale, proprio a causa dei suoi successi contro il crimine organizzato di Gotham City, dà il destro per la nascita di una nuova razza di criminali. Uno su tutti il Joker - vera nemesi del «cavaliere oscuro». Il Giullare, dopo una rapida apparizione al termine della scena di apertura (una rapina in banca che ha echi tarantiniani), impone finalmente il suo gioco. Una novantina di minuti che letteralmente tolgono il fiato allo spettatore. Batman e il Joker danno vita ad un braccio di ferro continuo in cui è l'uomo-pipistrello ad essere in balia della follia del Giullare.

«Voi siete interessati solo ai soldi - dice Heath Ledger/Joker ad uno sconvolto gangster di Gotham mentre dà alle fiamme una montagna di dollari - e questa città si merita criminali migliori». E, nell'ottica del Joker, il crimine va oltre i quattrini: è uno stile di vita. Ecco allora arrivare il caos, l'anarchia più completa. «Il Joker - spiega Bale - sa che Batman deve attenersi a delle regole se non vuole diventare anche lui un "cattivo". Il Joker, al contrario, non ha regole».

Terzo protagonista aggiunto è Aaron Eckhart/Harvey Dent, il nuovo procuratore generale di Gotham City votato alla lotta contro il crimine. Personaggio positivo, si contrappone al mascherato e tormentato Batman, con colpi di scena finali. Batman e Dent, tanto per sottolineare il legame simbolico-caratteriale, sono innamorati della stessa donna: Maggie Gyllenhaal/Rachel Dawes. Chiudono la carrellata di star Morgan Freeman, che ancora una volta interpreta Lucius Fox - uomo di fiducia di Bruce Wayne alla Wayne Enterprise e inventore delle diavolerie usate da Batman - e Gary Oldman/James Gordon, ovvero uno dei pochi poliziotti non corrotti di Gotham.

Il Cavaliere Oscuro - titolo originale The Dark Knight - segue le orme di Batman Begins, primo capitolo della serie firmata da Christopher Nolan (Memento, The Prestige). La Gotham City immaginata dal regista britannico - nella realtà le riprese sono state effettuate a Chicago - è infatti «reale»: atmosfere cupe per niente fumettistiche.



Le novità, comunque, sono tante: Il Cavaliere Oscuro, infatti, è il primo film «da sala» ad utilizzare largamente l'Imax - maggior risoluzione, schermi giganti, esperienze visive sconvolgenti. Questa tecnologia,secondo il regista Christopher Nolan «rappresenta il futuro per tale genere di film, la ragione per cui gli spettatori saranno disposti a uscire di casa e pagare il prezzo del biglietto».

Neanche Batman poi è immune al potere della globalizzazione: per la prima volta - almeno sul grande schermo - l'uomo-pipistrello lascerà Gotham City per raggiungere Hong Kong, dove un capo-gangster cinese crede di essere al sicuro dal furore del Cavaliere oscuro. E non c'è nemmeno la Bat-caverna. «Alla fine di Batman Begins - spiega Nolan - Bruce Wayne dice di voler ricostruire Wayne Manor mattone per mattone. Ci vuole tempo». Ecco allora l'attico in centro a Gotham City e un hangar super-algido al posto dell'umida grotta. In definitiva Il Cavaliere Oscuro vale i soldi del biglietto fino all'ultimo centesimo.

3 - IL JOKER? IL DIAVOLO, PROBABILMENTE.
Alessandra Levantesi per "La Stampa"

Il cavaliere oscuro è Batman, il supereroe delle comic stripes di Bob Kane arrivato in 43 anni alla settima incarnazione cinematografica. Ancora una volta il paladino dalle ali di pipistrello si nasconde dietro l'ineffabile Bruce Wayne, magnate dell'industria che ha scelto la doppia identità per meglio difendere il popolo di Gotham City dai criminali. Ma l'allucinante film di Christopher Nolan mette in campo un «dark knight» più nero e molto meno cavalleresco del protagonista. Si tratta del Joker, già interpretato in chiave di buffoneria da Cesar Romero e da un lodatissimo Jack Nicholson, qui affidato a Heath Ledger morto poco dopo le riprese.

Niente lega la prematura scomparsa dell'attore al ruolo, ma vedendolo all'opera mentre ruba la scena a tutti non si può nascondere la sensazione che abbia dato fondo alle sue capacità emozionali. «Voglio il nulla del creato - la ruina universal» fece cantare Arrigo Boito alla creatura infernale di Goethe in un'opera che non a caso intitolò Mefistofele anziché Faust. Allo stesso modo il film potrebbe intitolarsi The Joker, personaggio pressoché unico nel regesto di mostri umani perché, indenne da smanie di denaro o potere, agisce solo per il gusto di fare il male; e Ledger lo recita con l'impenetrabilità e la quasi nobiltà del Diavolo in una sacra rappresentazione.

Si dirà che è solo un fumetto, ma tra una sequenza e l'altra della mirabolante narrazione riesce a trasmettere il brivido che danno certe orribili notizie di cronaca in cui la cattiveria umana si scatena in modo inspiegabile. L'ambizione di Nolan è stata proprio quella di elevare il comic a dimensione simbolico-monumentale. Ed è perciò probabile che questo Batman, dalla fattura imponente, resterà un punto di riferimento classico di un genere in grande rilancio perché il pianeta avrebbe proprio bisogno di eroi. Il quadro è arricchito da una forte partecipazione attoriale che intorno a Christian Bale vede Aaron Eckhart nel ruolo dello sfortunato magistrato Dent, il poliziotto Gary Oldman, la bella e non insipida Maggie Gyllenhaal e gli impagabili Michael Caine, maggiordomo, e Morgan Freeman, fedele consigliere.

4 - RECORD USA, 255 MILIONI NEL WEEK END.
Da "La Stampa" - The Dark Knight è costato circa 180 milioni di dollari ed è destinato ad abbattere tutti i record al botteghino, anche perchè secondo gli analisti finanziari di Hollywood ha permesso di incassare all'industria cinematografica 255 milioni in un solo fine settimana, nuovo record assoluto. Il precedente record risaliva al luglio 2006, in due giorni un incasso di 218,4 milioni di dollari per i Pirati dei Caraibi.


Dagospia 22 Luglio 2008