FECCIA ALATA - IL SESSO FA MONICA (GUERRITORE): "I MIEI UOMINI SONO IMPRESSI SULLA MIA PELLE, LA MIA CARNE E' GENEROSA."
Da Il Foglio
1 - Sensualità
"La sensualità è il mio pane quotidiano, la mia forza di essere. I miei uomini sono ben impressi sulla mia pelle, la mia carne è generosa, con la voglia di confrontarsi, senza schemi di plastica".
Monica Guerrítore, attrice. Alla Stampa.
2 - Agio
"La mia musica è cambiata radicalmente. Non lavoro più con gruppi rock, ma con orchestre classiche, percussionisti, archi. Ho sostituito il mio repertorio pop con la musica sacra, e devo dire che mi trovo più a mio agio".
Antonella Ruggiero, cantante. Al Giorno.
3 - Calcolo
"Da un calcolo è risultato che il mio film è costato quanto dieci fotogrammi di quello di Lucas".
Abbas Kiarostami, regista. In conferenza stampa.
4 - Memoria
"Non so come sia accaduto, ma rimango sempre inebetito quando scopro che le cose scritte su un foglio di carta mentre sono al cesso, in cucina o su un autobus, diventano poesie che la gente manda a memoria".
Chris Martin, cantante. Alla Stampa.
5 - Voragine
"Dimenticare è cadere nella voragine del buco nero, che ingoia e distrugge ogni cosa, ogni istante. Noi dobbiamo costruire attraverso la coscienza della storia un presente che guardi al passato, non per 'un culto necrofilo', ma perché il passato è una cosa viva, importante nel bene e nel male".
José Saramago, scrittore. Al Giornale.
6 - Violenza
"Ho sempre condannato la violenza. Non l'ho mai giustificata. L'ho anche detto ai poliziotti che mi hanno convocato e interrogato in Questura".
Emanuele Manitta, portiere. Al Corriere della Sera.
7 - Giubileo
"Una delle cose buone del mestiere di scrittore è che non ti possono giubilare".
Hans Magnus Enzensberger, scrittore. Al País.
8 - Contabilità
"Chi scrive poesia lo fa per ragioni che i contabili non possono capire".
Lo stesso, allo stesso giornale.
9 - Correttezza
"Le donne fatali esistono, ma non ci piace parlarne, perché non sono 'politically correct', in genere il cinema le racconta usando storie del passato. Oppure nel sogno, come ho fatto io".
Brian De Palma, regista. Alla Repubblica.
10 - Tecnica
"Nella genetica o nella ricerca nucleare, tanto per fare due esempi, spesso gli scienziati hanno avuto sussulti di moralità, si sono interrogati e hanno saputo anche fermarsi. Il tecnico, invece, può continuare a seguire solo i meccanismi di produzione, sia che siano destinati a far bombe, sia che elaborino surgelati".
Gianfranco Ravasi, sacerdote. Sull'Avvenire.
11 - Generalizzazione
"In questa fase è pericoloso generalizzare".
Bernard Lewis, islamista. Sull'Avvenire.
12 - Interiorità
"Se attacco l'America è perché intendo attaccare aspetti della mia interiorità che non mi piacciono. Rendo universali le mie autocritiche".
Chuck Palahniuk, scrittore. Al Giorno.
13 - Impegno
"Ormai ho trentaquattro anni e devo pensare a un altro tipo di impegno, piuttosto sul versante dell'organizzazione e delle idee, devo usare più la mente. Quindi presento gli spettacoli in italiano, con il mio accento inglese, che fa simpatia".
Tyler White, ballerino. Al Giorno.
14 - Ospitalità
"L'ospite che mi è piaciuto di più è stato il pilota Alessandro Zanardi, che è entrato con le sue gambe tagliate e ha detto: 'Io questa canzone la canto in piedi'".
Gianni Morandi, cantante e conduttore. Al Corriere della Sera.
15 - Pubblicità
"Forse lo hanno scelto (Emanuele Filiberto di Savoia, testimonial, ndr) per la sua aria carciofesca, in bella sintonia col prodotto da reclamizzare. Anche se il prodotto più indicato per lui sarebbe stato un mobile: ha l'espressività di un comodino. Tutto questo mi ha fatto tornare alla memoria una vecchia canzoncina: 'Il re del Portogallo volea ballar la samba, e a noi che siamo in gamba, sorridere ci fa'".
Mina Mazzini, opinionista. Sulla Stampa.
Dagospia.com 26 Novembre 2002
1 - Sensualità
"La sensualità è il mio pane quotidiano, la mia forza di essere. I miei uomini sono ben impressi sulla mia pelle, la mia carne è generosa, con la voglia di confrontarsi, senza schemi di plastica".
Monica Guerrítore, attrice. Alla Stampa.
2 - Agio
"La mia musica è cambiata radicalmente. Non lavoro più con gruppi rock, ma con orchestre classiche, percussionisti, archi. Ho sostituito il mio repertorio pop con la musica sacra, e devo dire che mi trovo più a mio agio".
Antonella Ruggiero, cantante. Al Giorno.
3 - Calcolo
"Da un calcolo è risultato che il mio film è costato quanto dieci fotogrammi di quello di Lucas".
Abbas Kiarostami, regista. In conferenza stampa.
4 - Memoria
"Non so come sia accaduto, ma rimango sempre inebetito quando scopro che le cose scritte su un foglio di carta mentre sono al cesso, in cucina o su un autobus, diventano poesie che la gente manda a memoria".
Chris Martin, cantante. Alla Stampa.
5 - Voragine
"Dimenticare è cadere nella voragine del buco nero, che ingoia e distrugge ogni cosa, ogni istante. Noi dobbiamo costruire attraverso la coscienza della storia un presente che guardi al passato, non per 'un culto necrofilo', ma perché il passato è una cosa viva, importante nel bene e nel male".
José Saramago, scrittore. Al Giornale.
6 - Violenza
"Ho sempre condannato la violenza. Non l'ho mai giustificata. L'ho anche detto ai poliziotti che mi hanno convocato e interrogato in Questura".
Emanuele Manitta, portiere. Al Corriere della Sera.
7 - Giubileo
"Una delle cose buone del mestiere di scrittore è che non ti possono giubilare".
Hans Magnus Enzensberger, scrittore. Al País.
8 - Contabilità
"Chi scrive poesia lo fa per ragioni che i contabili non possono capire".
Lo stesso, allo stesso giornale.
9 - Correttezza
"Le donne fatali esistono, ma non ci piace parlarne, perché non sono 'politically correct', in genere il cinema le racconta usando storie del passato. Oppure nel sogno, come ho fatto io".
Brian De Palma, regista. Alla Repubblica.
10 - Tecnica
"Nella genetica o nella ricerca nucleare, tanto per fare due esempi, spesso gli scienziati hanno avuto sussulti di moralità, si sono interrogati e hanno saputo anche fermarsi. Il tecnico, invece, può continuare a seguire solo i meccanismi di produzione, sia che siano destinati a far bombe, sia che elaborino surgelati".
Gianfranco Ravasi, sacerdote. Sull'Avvenire.
11 - Generalizzazione
"In questa fase è pericoloso generalizzare".
Bernard Lewis, islamista. Sull'Avvenire.
12 - Interiorità
"Se attacco l'America è perché intendo attaccare aspetti della mia interiorità che non mi piacciono. Rendo universali le mie autocritiche".
Chuck Palahniuk, scrittore. Al Giorno.
13 - Impegno
"Ormai ho trentaquattro anni e devo pensare a un altro tipo di impegno, piuttosto sul versante dell'organizzazione e delle idee, devo usare più la mente. Quindi presento gli spettacoli in italiano, con il mio accento inglese, che fa simpatia".
Tyler White, ballerino. Al Giorno.
14 - Ospitalità
"L'ospite che mi è piaciuto di più è stato il pilota Alessandro Zanardi, che è entrato con le sue gambe tagliate e ha detto: 'Io questa canzone la canto in piedi'".
Gianni Morandi, cantante e conduttore. Al Corriere della Sera.
15 - Pubblicità
"Forse lo hanno scelto (Emanuele Filiberto di Savoia, testimonial, ndr) per la sua aria carciofesca, in bella sintonia col prodotto da reclamizzare. Anche se il prodotto più indicato per lui sarebbe stato un mobile: ha l'espressività di un comodino. Tutto questo mi ha fatto tornare alla memoria una vecchia canzoncina: 'Il re del Portogallo volea ballar la samba, e a noi che siamo in gamba, sorridere ci fa'".
Mina Mazzini, opinionista. Sulla Stampa.
Dagospia.com 26 Novembre 2002