"ECONOMY" - "IL MESSAGGERO" E "IL TEMPO" FORMATO RIDOTTO - MURDOCH TAGLIA, MA NON TROPPO - POLITO DOMENICALE - TRONCHETTI OFFRE 5 MILIONI DI EURO PER AP-BISCOM.

Da "Economy"


1 - Il Messaggero si fa piccolo
Un Messaggero in formato ridotto. Così come è avvenuto per Il Mattino, che ha cambiato formato avvicinandosi al tabloid, anche il quotidiano di Roma di proprietà di Francesco Gaetano Caltagirone si sta preparando, dal prossimo anno, alla rivoluzione grafica. Con la realizzazione del nuovo polo di stampa di Torre Spaccata (un investimento di 65 milioni di euro) l'editore ha in mente di rivedere l'impostazione della testata diretta da Paolo Gambescia. Alla base del progetto c'è una politica di contenimento dei costi già avviata proprio in Campania dopo la costruzione dell'altro centro stampa di Caivano che ha portato alla «riduzione» del quotidiano napoletano. Oltre alla stampa del Messaggero e del free press Leggo, Caltagirone potrà lavorare per conto terzi visto che da Torre Spaccata usciranno, a pieno regime, 80 mila copie all'ora. Il polo, dotato di due rotative, sarà pronto tra la fine del 2003 e l'inizio del 2004.

2 - Murdoch taglia, ma non troppo
Rupert Murdoch taglia. Ma non troppo. O, almeno, non procederà a epurazioni come immaginavano i sindacati che, nelle scorse settimane, parlavano di 1.000 esuberi e che invece li hanno visti ridurre a 400 unità. Sky Italia, quindi, avrà un organico di quasi 2 mila dipendenti. Del progetto di ristrutturazione e di accorpamento non faranno parte i call center della televisione satellitare. Negli uffici di Cagliari, secondo i piani del presidente Tom Mockridge, troveranno posto almeno 800 operatori, mentre altri 300 saranno impiegati nella struttura di Milano.



3 - Polito domenicale, Bechis vuole Soldi
Antonio Polito vuole essere in edicola sette giorni su sette. Il suo Riformista, che conquista sempre più spazio nelle mazzette dei politici e nelle rassegne stampa televisive, uscirà anche alla domenica. Il direttore del quotidiano ha varato un progetto editoriale che porterà al lancio, dal prossimo autunno, della pubblicazione del settimo numero. Lo stile e l'impostazione saranno quelli dell'americano New York Times.
Nel frattempo, con la benedizione di Claudio Velardi, l'uomo che gestisce il fondo per l'editoria voluto da Cofiri, Polito ha in mente altre novità. Entro due settimane, al martedì troverà spazio «Diplomatique», una pagina di geopolitica, mentre al giovedì si sta pensando a un approfondimento economico-finanziario con una sezione interamente dedicata alle questioni di mercato. A coordinare le novità sarà il condirettore Stefano Cingolani.
Il mondo finanziario sarà argomento di sviluppo al Tempo di Roma. Anche il giornale diretto da Franco Bechis, che in autunno cambierà formato assumendo una veste vicina al tabloid di stampo anglosassone, avrà una nuova sezione «Soldi», realizzata dal service de Il Nuovo.it, che punterà su politica ed economia.

4 - Tronchetti offre 5 milioni di euro
L'affare Ap.Biscom per Marco Tronchetti Provera vale poco meno di 5 milioni di euro. Ma è il rapporto con l'Associated Press, una delle più antiche e prestigiose agenzie stampa del mondo, fondata nel 1848 e alleata con la società di Silvio Scaglia, il vero obiettivo, se l'acquisizione da e.Biscom dovesse andare in porto.
Nel processo di ristrutturazione di Telecom Italia, che porterà alla vendita delle Pagine Gialle e alla nascita di Telecom Italia Media, l'aggregazione di Ap.Biscom con La7 e Virgilio-Tin.it è infatti da considerarsi nell'ottica del contenimento dei costi e della miglior gestione del flusso d'informazioni. Non potendosi permettere inviati e corrispondenti all'estero, la tivù del gruppo Telecom potrebbe così contare sulle sinergie con l'agenzia Usa, che ha uffici in tutto il mondo.


Dagospia.com 31 Maggio 2003