GLI AMICONI DI BUSH FONDANO UNA SOCIETÀ DI CONSULENZA PER GLI INVESTIMENTI IN IRAQ - GLI INFORMATORI IRAKENI DI CHALABI HANNO PRESO IN GIRO I SERVIZI USA PER 1 MILIONE DI $
1 - UN CONSIGLIO SICURO PER INVESTIRE IN IRAQ? NIENTE PAURA, È NATA LA SOCIETÀ DI CONSULENZA DEGLI AMICI DI BUSH.
È sempre la stessa solfa. Per consigliare investitori e compagnie a spendere bene il loro denaro - o a cuccarsi parte di quello messo a disposizione dallo stato - nel futuro Iraq globalizzato e amico dell'occidente è nata una nuova società di consulenza, la New Bridge Strategies. E chi la controlla? Come ci conferma il New York Times, a capo del gruppo c'è Joe M. Allbaugh. E chi è Joe M. Allbaugh? Nel 2000 era il manager della campagna elettorale di George W. Bush, e fino a marzo (guarda caso quando è iniziata la guerra) è stato direttore della Federal Emergency Management Agency. Insomma, lui e il presidente sono amiconi. Insieme al caro vecchio Joe, siedono nel CdA della NBS anche Edward M. Rogers Jr. e Lanny Griffith, ex assistenti di Bush padre, e tuttora con ottimi legami con la Casa Bianca.
Sul loro sito internet, www.newbridgestrategies.com, si legge: "Le opportunità che si stanno creando in Iraq in questo momento non hanno precedenti, e nessun altra società ha le capacità e l'esperienza per essere efficace sia a Washington che sul territorio iracheno".
È curioso notare, come gli stretti rapporti con l'Amministrazione non vengano assolutamente nascosti, al contrario, il curriculum e la vicinanza di Allbaugh con il Presidente sono ben evidenziati nel sito.
Buon investimento, con questi andate sul sicuro.
2 - I SERVIZI USA PRESI IN GIRO DA CHALABI. TUTTI I SUOI INFORMATORI SI SONO RIVELATI INAFFIDABILI, MA INTANTO SONO COSTATI 1 MILIONE DI $...
La figura del leader dell'Iraqi national Congress e attuale membro del Consiglio provvisorio iracheno, Ahmed Chalabi, non smette di essere discussa. Stavolta dalla stessa DIA, la Defense Intelligence Agency che, secondo il britannico Independent, afferma che i rifugiati che nei mesi precedenti all'attacco avevano fornito ai servizi informazioni sul regime e sulle armi proibite, si sono rivelati del tutto inaffidabili. E praticamente tutti questi informatori erano stati introdotti da Chalabi. Le accuse sono contenute in una lettera della DIA a Stephen Cambone il sottosegretario alla difesa con delega ai servizi, e si fa notare tra l'altro che il governo USA, per ottenere queste informazioni false, ha speso almeno 1 milione di $.
Il ruolo di Chalabi è confermato anche dalla giornalista del New York Times Judith Miller, che ricorda come sia sempre stato lui la fonte per le principali storie pubblicate dal Times sulle armi di distruzione di massa. Storie che oggi vengono ovviamente rimesse in discussione.
Dagospia.com 30 Settembre 2003
È sempre la stessa solfa. Per consigliare investitori e compagnie a spendere bene il loro denaro - o a cuccarsi parte di quello messo a disposizione dallo stato - nel futuro Iraq globalizzato e amico dell'occidente è nata una nuova società di consulenza, la New Bridge Strategies. E chi la controlla? Come ci conferma il New York Times, a capo del gruppo c'è Joe M. Allbaugh. E chi è Joe M. Allbaugh? Nel 2000 era il manager della campagna elettorale di George W. Bush, e fino a marzo (guarda caso quando è iniziata la guerra) è stato direttore della Federal Emergency Management Agency. Insomma, lui e il presidente sono amiconi. Insieme al caro vecchio Joe, siedono nel CdA della NBS anche Edward M. Rogers Jr. e Lanny Griffith, ex assistenti di Bush padre, e tuttora con ottimi legami con la Casa Bianca.
Sul loro sito internet, www.newbridgestrategies.com, si legge: "Le opportunità che si stanno creando in Iraq in questo momento non hanno precedenti, e nessun altra società ha le capacità e l'esperienza per essere efficace sia a Washington che sul territorio iracheno".
È curioso notare, come gli stretti rapporti con l'Amministrazione non vengano assolutamente nascosti, al contrario, il curriculum e la vicinanza di Allbaugh con il Presidente sono ben evidenziati nel sito.
Buon investimento, con questi andate sul sicuro.
2 - I SERVIZI USA PRESI IN GIRO DA CHALABI. TUTTI I SUOI INFORMATORI SI SONO RIVELATI INAFFIDABILI, MA INTANTO SONO COSTATI 1 MILIONE DI $...
La figura del leader dell'Iraqi national Congress e attuale membro del Consiglio provvisorio iracheno, Ahmed Chalabi, non smette di essere discussa. Stavolta dalla stessa DIA, la Defense Intelligence Agency che, secondo il britannico Independent, afferma che i rifugiati che nei mesi precedenti all'attacco avevano fornito ai servizi informazioni sul regime e sulle armi proibite, si sono rivelati del tutto inaffidabili. E praticamente tutti questi informatori erano stati introdotti da Chalabi. Le accuse sono contenute in una lettera della DIA a Stephen Cambone il sottosegretario alla difesa con delega ai servizi, e si fa notare tra l'altro che il governo USA, per ottenere queste informazioni false, ha speso almeno 1 milione di $.
Il ruolo di Chalabi è confermato anche dalla giornalista del New York Times Judith Miller, che ricorda come sia sempre stato lui la fonte per le principali storie pubblicate dal Times sulle armi di distruzione di massa. Storie che oggi vengono ovviamente rimesse in discussione.
Dagospia.com 30 Settembre 2003