UN SOLDO DI CALCIO - KAISER GERONZI SENZA SENSI (DI COLPA) - EMERSON E STANKOVIC SE NE VANNO - ZACCHERONI CON BAGNI - STOP ALLA LEGGE SUI DILETTANTI - DOPO "REPORT", ADDIO RAI PER LA JUVE - LA GEA FA GLI SCARPINI A PUBLITALIA?

Fulvio Bianchi per Repubblica.it


1 - Cesare Geronzi ha deciso: il nuovo presidente della Roma sarà Claudio Toti, che col fratello Pierluigi è a capo del Gruppo Lamaro Costruzioni. Il passaggio delle consegne a giugno 2004: Franco Sensi vorrebbe lasciare con lo scudetto. Il n.1 giallorosso chiede 400 milioni di euro per vendere la società, ma il deficit intanto è arrivato a 334 milioni: presto il club inizierà a trattare coi giocatori per ridurre gli ingaggi. Ma non basterà: Toti dovrà accollarsi una situazione tutt'altro che facile. Non si arrende comunque il re della Tachipirina, Francesco Angelini: sta studiando la possibilità di mettere in piedi una cordata ma Geronzi ha scelto Toti, ed è difficile che cambi idea.

2 - La situazione della Roma, comunque, è talmente difficile che non si esclude qualche "sacrificio" eccellente. Il ds Baldini ha detto a Controcampo che ha rifiutato 150 milioni di euro per i campioni giallorossi, ma a gennaio dovrebbe partire Emerson (destinazione Chelsea) mentre a giugno forse toccherà a Montella fare le valigie. Cragnotti in crisi vendette Nesta al Milan ma Sensi non venderà mai Totti, e Toti si può forse presentare ai tifosi giallorossi cedendo il "pupone"? Non se ne parla nemmeno. Altri partiranno, comunque: la rosa sarà sfoltita.

3 - Cambierà volto anche l'Inter, e non è una novità. Chissà se Moratti terrà Zaccheroni o prenderà davvero Mancini, il suo sogno? In nove anni il presidente del club nerazzurro ha preso 106 giocatori, sborsando quasi 463 milioni di euro. Ha cambiato una decina di allenatori. Ha ingaggiato decine di dirigenti, regalando un po' di soldi (tanti, per la verità) anche a Velasco. Ora arriva pure Salvatore Bagni, legato al clan Zaccheroni, mentre per fine stagione si parla di un ingaggio di Luca Baraldi, che ha contribuito a risanare la Lazio e ora verrà messo alla porta dal duo Mancini-De Mita. Improbabile comunque che Moratti chiami anche Baraldi: l'ex ds del Parma e ad della Lazio pare più lanciato verso la Lega Calcio.

4 - La Lazio invece è attesa da una decisiva assemblea straordinaria: GSC Proxitalia ha predisposto un numero verde (800.123.795) e un indirizzo di posta elettronica (infolazio@gscproxitalia.com), a cui gli azionisti potranno rivolgersi per avere informazioni.
L'aumento di capitale rappresenta un momento fondamentale per portare a termine il "Piano Baraldi", di ristrutturazione del debito sociale, attuando gli accordi conclusi con venti calciatori. La delibera relativa all'aumento di capitale potrà essere assunta solo con la maggioranza assoluta del capitale sociale: è fondamentale quindi che tutti gli azionisti garantiscano la loro presenza in assemblea, personalmente o tramite delega.
Mercato Lazio, infine: in partenza Stankovic (a gennaio, destinazione Inter). In arrivo Aruna Dindane, attaccante, nato in Costa d'Avorio, in forza all'Anderlecht.



5 - Stop alla legge sui dilettanti, che vergogna!
La legge sui dilettanti si è arenata, bloccata da tre Regioni (Emilia Romagna, Valle d'Aosta e Toscana) che col loro ricorso hanno reso inapplicabile il regolamento d'attuazione: la notizia è stata anticipata sabato scorso da Ruggiero Palombo sulla Gazzetta.
Si tratta di un'autentica vergogna: è il tentativo di poter dare i contributi anche agli amici, e non solo a chi li merita. Un mercato delle vacche di antica memoria? Qualcosa del genere. Roba da prima repubblica. Il sottosegretario Pescante (Forza Italia) si sta opponendo con tutte le sue forze e la prossima settimana organizzerà una riunione con gli assessori delle tre Regioni per cercare di sbloccare una legge che potrebbe davvero venire incontro a chi fa sport puro, a 104.000 società, migliaia di volontari e milioni di praticanti. Pescante ha fatto stampare anche un utilissimo opuscolo ("Lo sport è per tutti") che è andato a ruba ma i politici non vogliono che lo sport sia per tutti. E pensare che erano stati rapidissimi nel venire incontro al calcio dei ricchi: senza splamadebiti che fine avrebbero fatto Lazio e Roma? E lo stesso Milan di Berlusconi ne ha beneficiato per alleggerire il bilancio. Ma quando si tratta dei dilettanti, chi se ne frega... 

6 - La Juve dichiara guerra alla Domenica Sportiva
Controcampo (Italia 1) ha stracciato di nuovo la Domenica Sportiva (Rai Due): 19% di share contro il 12,62. La Ds negli ultimi tre anni ha cambiato tutto: conduttori, opinionisti, idee, format, ecc. Nell'ultima puntata sono state fatte fuori le veline, il prossimo a venire cacciato potrebbe essere Giletti. Controcampo nelle ultime due puntate aveva Del Piero e Moggi come ospiti, la Juventus - dopo la trasmissione Report sul doping - ha dichiarato guerra alla Rai e non gli manda più nessuno. Una ritorsione che pesa sull'ascolto (forse domenica prossima la Ds avrà Galliani). In più: Giampiero Galeazzi è furibondo, Lauro gli stato togliendo tutto lo spazio e "Bisteccone" sta meditando se togliere il disturbo. In più: la Ds voleva recuperare Aldone Agroppi, opinionista senza peli sulla lingua, ma gliel'ha soffiato Jacopo Volpi per Dribbling. Una Waterloo, altro che storie, per la mitica Ds. E il direttore di Rai Sport, Paolo Francia, è sempre più in uscita dopo essere stato sfiduciato per la seconda volta dalla sua redazione. Al suo posto (vedi Spy Calcio del 16 ottobre) in arrivo Fabrizio Maffei: sempre An, ci mancherebbe altro. Da notare con soddisfazione che torna finalmente in pista Oliviero Beha, desaparecido da mesi ormai: dalla prossima settimana lo vedremo su Rai Tre, in "Calcio di Rigore". In bocca al lupo. 

7 - "Caro Trap, il suo contratto scade il 15 luglio"
Giovanni Trapattoni
ci ha provato, ma gli è andata male: voleva che la Figc gli rinnovasse il contratto per un altro anno ma da via Allegri sono stati chiari. "Scade il 15 luglio dopo gli Europei, ne riparliamo". D'altronde, il prossimo anno scade anche il mandato di Carraro: il n.1 si ricandiderà solo se gli azzurri vinceranno gli Europei, e in questo caso anche il Trap resterà sino ai Mondiali di Germania. Diversamente al posto di Carraro in corsa Abete, Mazzini, Malagò. Per la panchina azzurra Capello, Del Neri, Lippi

8 - Gli sponsor della Nazionale, che mistero
Un giallo: la Gea ha commissionato un sondaggio alla Sport Markt Ag Communication Research. Si è scoperto che nessuno (o quasi) conosce gli sponsor della Nazionale e che la Gea è stranamente interessata alla Nazionale. La notizia, da noi data il 16 ottobre, è stata poi ripresa da Capital senza citare la fonte (capita...): il sondaggio, pare su un campione ridotto, resta però stranamente riservato. Che ne dicono gli sponsor, e che ne dice Publitalia che collabora con la Figc? Un giallo...


Dagospia.com 30 Ottobre 2003