bolla intelligenza artificiale

LA BOLLA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA PER ESPLODERE? – LE VENDITE DEI TITOLI TECH SPINGONO IN ROSSO LE BORSE MONDIALI, DALL’ASIA ALL’EUROPA: MILANO PERDE L’1,5% – TRA GLI INVESTITORI SI DIFFONDONO I TIMORI SULLE VALUTAZIONI ELEVATISSIME RAGGIUNTE DAL COMPARTO TECNOLOGICO, METTENDO FINE A UN RALLY DI QUASI TRE MESI – BLOOMBERG: “L’INDICE DEI PRODUTTORI DI CHIP HA REGISTRATO UN CROLLO DEL 7%” – IERI IL TITOLO DI SPACEX HA PERSO IL 16%, A POCHI GIORNI DALLO SBARCO RECORD A WALL STREET – LA VERA DOMANDA CHE SI FANNO TUTTI È SE LE QUOTAZIONI DI COLOSSI COME NVIDIA O GOOGLE ABBIANO RAGGIUNTO QUOTE TROPPO ELEVATE E ORA…

1. LE VENDITE SUL TECH PESANO SULLE BORSE

Estratto dell’articolo di Martina Soligo e Ivan Torneo per www.ilsole24ore.com

 

piazza affari 4

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Una seduta segnata dalle massicce vendite sul tech per le Borse europee e non solo, colpite dal sell-off sui innescato alla vigilia da Wall Street e che ha poi contagiato l'Asia. Le vendite sono copiose anche oggi negli Stati Uniti, in particolare per i titoli dei semiconduttori.

 

Milano scivola così dai massimi con un -1,46% a quota 52.024 punti, pur recuperando dai minimi dopo aver toccato i 51.869 punti. «Il tema oggi è la correzione nel settore Tech che dagli Usa ieri si è propagato in Asia (Kospi -10%, Nikkei -3,5%) e in Europa», sottolineano gli analisti di Mps.

 

bolla intelligenza artificiale - mercati

«Il movimento, che ha impattato in particolare i semiconduttori e i produttori di memorie, non ha avuto un catalyst fondamentale e c’è da sperare che questo non arrivi domani con gli utili di Micron Technology», osservano gli esperti, che ritengono «più probabile che sia in atto una classica correzione dettata da un set-up tecnico-tattico non favorevole (posizionamento e sentiment eccessivi)».

 

I tech hanno dunque rubato la ribalta ai colloqui tra Stati Uniti e Iran, che proseguono tra dichiarazioni sempre contraddittorie e molte incertezze. Lo scenario globale registra infatti il termine del primo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti in Svizzera, con Teheran che rivendica l’amministrazione di Hormuz e Washington che parla di passi avanti sul fronte del nucleare. Intanto, sull’azionario globale aumenta la volatilità: l’inflazione è l’osservata speciale negli Stati Uniti questa settimana, con le prospettive di prezzi in ribasso nei prossimi mesi che riaprono il fronte banche centrali. […]

 

QUOTAZIONE A WALL STREET DI SPACEX - ELON MUSK

Sull’azionario milanese i ribassi peggiori sono stati quelli di St (-8,4%) - penalizzata insieme a Prysmian (-4,1%) dal sell-off sui tech - e Stellantis (-6,7%), dopo i dati sulle immatricolazioni in Europa. Ancora vendite su Avio (-3,5%), in parte in scia all'effetto delle performance negative di SpaceX.

 

Giù anche Italgas (-1,4%), che ha presentato il piano al 2032 con investimenti per 13 miliardi (+14,6%) e ha confermato la guidance 2026. Bancari sempre sotto i riflettori, anche se sostanzialmente deboli.

 

wall street - contrattazioni

Il cda di Mps (-0,6%) lunedì ha affrontato lo scorporo degli asset legati all’aggregazione con Mediobanca (-0,9%) e ha analizzato gli sviluppi dopo l’Opas lanciata da Intesa (-1,6%) e la proposta di integrazione promossa da Bpm (-0,1%). Il tutto mentre l'a.d. di Unicredit (-1,4%), Andrea Orcel, ha confermato come l'istituto sia «solo un osservatore» del risiko bancario in atto in Italia.

 

A controbilanciare troviamo Amplifon (+1,7%), Enel (+0,8%) e Inwit (+0,7%). Regge anche Leonardo (+0,7%), che rimbalza mentre secondo il Ft si avvicina a presentare all'Ue il progetto Bromo, per il via libera alla joint venture sui satelliti con Airbus e Thales. Fuori dal listino principale vola in controtendenza Aeffe (+25,7%), dopo la notizia che la società ha ricevuto alcune offerte non vincolanti per l’acquisto dei compendi aziendali della società e della controllata Pollini.

 

FORTI RIBASSI CON IL TECH, A WALL STREET PRECIPITA IL NASDAQ

Estratto dell’articolo di www.repubblica.it

 

QUOTAZIONE A WALL STREET DI SPACEX - ELON MUSK

Giornata nera per le Borse globali, che dall’Asia a Wall Street segnano pesanti ribassi in scia al crollo di molti titoli tech. Tra gli investitori tornano a diffondersi i timori relativi alle valutazioni elevatissime raggiunte dal comparto tecnologico, mettendo fine a un rally di quasi tre mesi degli asset più rischiosi.

 

Come nota Bloomberg: l’indice dei produttori di chip ha registrato un crollo del 7%, dopo essere più che raddoppiato rispetto ai minimi toccati a causa della guerra. Già ieri la giornata si era chiusa in territorio negativo con SpaceX che lasciava sul terreno il 16%, a pochi giorni dall’Ipo record: oggi è arrivata a scendere sotto il prezzo di apertura nel giorno del debutto.

 

In Estremo Oriente, in mattinata, spicca il dato del Kospi di Seul, che ha perso il 9,99% scivolando dai suoi massimi. In una tipica giornata di tensione, salgono i beni rifugio come i Treasury americani e il franco svizzero, male invece il Bitcoin.

 

BORSE IN ROSSO, ONDATA DI VENDITE SUL TECH. COSA STA SUCCEDENDO?

Estratto dell’articolo di Daniele Manca per www.corriere.it

 

bolla finanziaria dell intelligenza artificiale

Perdere 400 miliardi di valore in Borsa non è cosa che accade tutti i giorni. E’ successo lunedì a Space X di Elon Musk. Un crollo del 16%. Che si è propagato in tutta l’Asia. Ma farne le spese è stata più di tutti Seul che ha visto scendere le quotazioni del 10%.

 

La vera domanda che si fanno tutti è se le quotazioni di società come Nvidia o Google e delle loro colleghe dell’hi-tech , quelle potenziali di Anthropic e Open Ai hanno raggiunto quote troppo elevate da far temere una bolla pronta a esplodere? A darci il vero passo sarà Wall Street.

 

QUOTAZIONE A WALL STREET DI SPACEX - ELON MUSK

Il suo andamento, trattandosi della maggiore Borsa mondiale, indicherà qual è il mood di mercati finanziari e investitori. E se la correzione nel mondo dell’intelligenza artificiale è solo una correzione o se c’è da preoccuparsi davvero.

 

Ma sono stati esattamente questi timori a guidare la scia di ribassi orientali. Space x è stata la scintilla. La Borsa di Seul, il Kospi coreano, è andato sulla falsariga anche per un motivo contingente.

 

Due colossi, Samsung Electronics e SK Hynix, da soli pesano per oltre il 50% dell'intero valore del listino coreano e sono entrambi attivi nel campo dei semiconduttori e quindi dell’intelligenza artificiale, con le loro perdite superiori al 10% hanno trascinato il listino al ribasso. […]

piazza affari 8QUOTAZIONE A WALL STREET DI SPACEX - ELON MUSKwall street - contrattazionibolla finanziaria dell intelligenza artificiale

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