iphone ultra pieghevole

PER PERMETTERCI APPLE DOVREMO VENDERE UN RENE – L’IPHONE ULTRA, IL PRIMO “MELAFONINO” PIEGHEVOLE, POTREBBE COSTARE TRA I 2.500 E I 3.000 DOLLARI: SAREBBE IL PRIMO SMARTPHONE DELL’AZIENDA DI CUPERTINO IL CUI PREZZO SUPERA QUELLO DEI MACBOOK – IL MOTIVO DEL COSTO STELLARE? I MATERIALI UTILIZZATI PER RENDERE “INVISIBILE” LA PIEGA DEL DISPLAY, MA ANCHE LA CRISI GLOBALE DEI CHIP SCATENATA DALLA “FAME” DI COMPONENTI DEI DATA CENTER DEDICATI ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE – IL TELEFONINO POTREBBE ESSERE PRESENTATO IN AUTUNNO…

Estratto dell’articolo di Saverio Alloggio per www.corriere.it

render di iphone ultra 7

 

[…] Apple lavora da oltre un decennio a un iPhone pieghevole, e il consenso tra le fonti più accreditate converge ormai su un'unica finestra temporale: l'autunno 2026, con un nome che, salvo sorprese, sarà iPhone Ultra.

 

A indicarlo è stato per primo Mark Gurman di Bloomberg, secondo cui il dispositivo rientrerà tra i prodotti a marchio «Ultra» che Apple lancerà quest'anno, sebbene non tutti erediteranno necessariamente quella stessa etichetta.

 

Il debutto dovrebbe avvenire fianco a fianco con gli iPhone 18 Pro e Pro Max, in un evento che con ogni probabilità si terrà nella prima decade di settembre: Gurman ha indicato l'8 settembre come data più plausibile, con il giorno successivo come alternativa. Non sarà, verosimilmente, un lancio lineare.

 

render di iphone ultra 5

Un report di Nikkei Asia ha segnalato un possibile ritardo sulla tabella di marcia produttiva, prontamente ridimensionato dallo stesso Gurman, che ha parlato piuttosto di scorte iniziali contenute che di uno slittamento vero e proprio. […]

 

UN DESIGN CHE ROVESCIA LA GRAMMATICA DEI PIEGHEVOLI

Se le indiscrezioni raccolte finora meritano fiducia, l'iPhone Ultra non si limiterà a imitare la strada già tracciata da Samsung o Google. La sua cifra distintiva starebbe proprio nell'orientamento: a differenza della maggior parte dei foldable oggi in commercio, il dispositivo sarà più largo che alto una volta aperto, con una piegatura orizzontale che richiama la forma di un libro, distanziandosi nettamente dai modelli a conchiglia come lo Z Flip.

render di iphone ultra 4

 

[…] Le fonti raccontano di un display interno pressoché privo di segni visibili, un risultato che l'azienda avrebbe inseguito «a prescindere dai costi», grazie a un nuovo materiale sviluppato internamente. Le dimensioni ipotizzate (uno schermo flessibile da circa 7,8 pollici, un pannello esterno da 5,5 pollici, uno spessore da aperto compreso fra 4,5 e 4,8 millimetri) disegnano un oggetto più sottile persino di iPhone Air.

 

Un'eleganza che, come spesso accade in casa Apple, si porterebbe dietro qualche rinuncia: il comparto fotografico si fermerebbe a due soli sensori, grandangolo e ultragrandangolo da 48 megapixel, privo del teleobiettivo riservato ai Pro, mentre il Face ID lascerebbe il passo a un Touch ID integrato nel tasto d'accensione, non essendoci spazio sufficiente per due moduli TrueDepth distinti.

 

render di iphone ultra 3

 A muovere il tutto sarebbe il nuovo A20 Pro, realizzato a 2 nanometri, affiancato dal modem proprietario C2, primo vero passo di Apple verso l'indipendenza da Qualcomm.

 

Ed è qui che la vicenda smette di essere soltanto un esercizio di design e diventa una questione di portafoglio. Le stime più recenti collocano l'iPhone Ultra ben oltre la soglia psicologica dei duemila dollari, con un posizionamento che, per le configurazioni con memoria più capiente, potrebbe oscillare tra i 2.500 e i 3.000 dollari.

 

Non è un dettaglio da archiviare con leggerezza: significherebbe, per la prima volta nella storia del prodotto, un iPhone il cui prezzo di listino superi stabilmente quello dei migliori notebook della stessa Apple. […]

 

LA CRISI DELLE MEMORIE E IL CONTO SALATO DEL PRO

render di iphone ultra 6

 Alla radice del problema c'è una dinamica che sta attraversando l'intera industria elettronica: la fame di componenti dei data center dedicati all'intelligenza artificiale ha fatto lievitare in modo quasi verticale il costo dei chip di memoria, RAM e NAND in primis. Lo stesso Tim Cook ha ammesso che la pressione sui costi legati alla memoria non è più sostenibile, descrivendola come l'effetto diretto di una crisi strutturale della filiera.

 

I numeri, ricostruiti dal Wall Street Journal insieme a TechInsights, restituiscono la misura del fenomeno con una certa nettezza: per l'iPhone 17 Pro, Apple paga oggi 39 dollari per 12 GB di RAM e 13 dollari per 256 GB di memoria interna, mentre per l'iPhone 18 Pro la stessa dotazione potrebbe costare rispettivamente 145 e 51 dollari. Sommando l'intero costo dei componenti, un iPhone 17 Pro pesa 582 dollari sui conti di Cupertino, contro i 726 dollari stimati per il suo successore.

render di iphone ultra 1

 

Per mantenere invariato l'attuale margine di profitto, pari al 47%, Apple dovrebbe fissare il prezzo di listino statunitense attorno ai 1.371 dollari, contro i 1.099 dollari di oggi, cifra destinata a salire ulteriormente se si considera anche il nuovo modulo fotografico con apertura variabile. Tradotto nel listino italiano, un iPhone 18 Pro da 256 GB potrebbe passare dagli attuali 1.339 euro a circa 1.739 euro. […]

CONCEPT DI IPHONE PIEGHEVOLE CONCEPT DI IPHONE PIEGHEVOLE render di iphone ultra 2

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