conto corrente bloccato

SEMPRE IN CULO AI CORRENTISTI - DOPO LA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI DELLE BANCHE, I TASSI SUI CONTI CORRENTI NON AUMENTERANNO! – NON È ACCADUTO IN SPAGNA (LA MELONI HA “COPIATO” LA LEGGE VARATA DA PEDRO SANCHEZ), NE' IN GERMANIA NE' IN FRANCIA - ORMAI LE BANCHE NON GUADAGNANO PIU' NE' SUI MUTUI NE' SUI CONTI CORRENTI MA SOPRATTUTTO SUL RISPARMIO GESTITO, CHE PERMETTE DI RISCUOTERE LE COMMISSIONI...

Estratto dell’articolo di Rosaria Amato per “la Repubblica”

 

TASSI DEI CONTI CORRENTI VS TASSI DEI MUTUI

«Può essere che prima o poi le banche decidano di remunerare i conti correnti, ma è difficile perché nella loro visione non sono uno strumento di risparmio, ma di pagamento».

 

Angelo Baglioni, professore di Economia Politica alla Cattolica e direttore dell’Osservatorio Monetario (che fa capo alla stessa università) è scettico sulla soluzione adottata dal governo con il prelievo sugli extraprofitti.

 

Non solo perché, come spiega, «è molto arbitrario stabilire a quanto ammontano ». C’è un motivo in più: «I tassi sui conti correnti non saliranno sulla spinta di questa norma», assicura, così come non sono aumentati in circostanze analoghe prima. E come non aumentano nel resto dell’Europa: non in Spagna (dove il governo ha varato un provvedimento dal contenuto analogo a quello del governo Meloni), non in Germania, dove solo poche banche, come la Commerzbank, remunerano i depositi con tassi che sfiorano a fatica il 3% lordo, o in Francia, dove i libretti di risparmio assicurano un rendimento che può arrivare al 6% lordo, ma con una serie di paletti che ne limitano la diffusione (a cominciare da quelli legati al reddito), tanto che la metà dei francesi che ne avrebbe diritto non vi ha fatto ricorso.

 

banche liquidita

Gli ultimi dati della Banca d’Italia mostrano una differenza sempre più ampia tra l’andamento dei tassi d’interesse attivi e passivi: a giugno i tassi di interesse sui mutui erogati alle famiglie sono arrivati al 4,65%, dal 4,58 di maggio; il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,03%, mentre i tassi sul complesso dei depositi in essere sono arrivati allo 0,72%.

 

[…] Eppure i conti correnti, remunerati o no, restano la forma di risparmio preferita dagli italiani. Lo attesta puntualmente ogni anno l’indagine di Ipsos, pubblicata in occasione della Giornata del Risparmio: negli ultimi 15 anni oltre il 60% degli italiani, con variazioni irrisorie di anno in anno, dichiara che preferisce tenere i risparmi “liquidi”, cioè sul conto. Una tendenza che le banche stanno cercando per ora inutilmente di attenuare attraverso robuste campagne di educazione finanziaria, che rendano gli italiani consapevoli delle altre forme di impiego e di investimento del risparmio.

 

conto corrente 2

Per il momento l’unica forma onorevole di compromesso tra le banche che vorrebbero impiegare il danaro depositato in modo attivo e i correntisti che lo vogliono lì, disponibile, sul conto, è il conto deposito, che garantisce una remunerazione a fronte dell’impegno di non ritirare il danaro per un certo periodo.

 

«Ci sono depositi che offrono rendimenti molto interessanti – dice Baglioni – anche al 4-4,50%, ma i clienti li conoscono poco, e le banche non li pubblicizzano perché comunque per loro si tratta di un prodotto molto costoso».

 

In effetti gli stessi dati di Bankitalia mostrano un rialzo ben più significativo per la curva dei depositi remunerati rispetto ai conti correnti ordinari, che supera ormai il tasso del 2,5%. Ma neanche i conti deposito, per quanto nelle ultime settimane abbiano registrato una notevole vivacità, costituiscono la soluzione che può permettere il “pareggio” rivendicato dal governo tra tassi attivi e passivi:

 

conto corrente 3

«Ormai le banche non guadagnano più né sui mutui né sui conti correnti – rileva Francesca Tedeschi Di Dario, analista, cofounder di Osservatorio finanziario – ma soprattutto sul risparmio gestito, che permette di riscuotere le commissioni. Il che non significa che le banche non stiano anche offrendo conti di deposito interessanti: ci sono al momento offerte che arrivano anche a raggiungere e superare il 4% lordo, a fronte però di una parte della liquidità investita sui prodotti di risparmio gestito». Proposte che i risparmiatori italiani fanno ancora fatica a digerire, anche perché spesso impongono anche vincoli molto lunghi, prevedendo spesso delle penali nel caso in cui si decida di svincolare le somme in anticipo sulla scadenza.

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....