MA È UNA BANCA O UN CATTIVO DI JAMES BOND? HSBC ACCUSATA DI FRODE FISCALE, RICICLAGGIO, E ORGANIZZAZIONE CRIMINALE: USA I DIAMANTI PER FAR EVADERE LE TASSE AI SUOI CLIENTI

Enrico Franceschini per “la Repubblica

 

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Non c’è pace per le banche inglesi, travolte da un’accusa dopo l’altra di truffe e imbrogli. L’ultima nel mirino della giustizia è la Hsbc e l’accusa viene dal Belgio, dove ieri il Procuratore federale l’ha incriminata per «frode fiscale, riciclaggio di denaro, organizzazione criminale e intermediazione finanziaria illegale»: una lista di imputazioni che potrebbe far pensare a un’associazione mafiosa piuttosto che a un legittimo e prestigioso istituto di credito di livello internazionale con uffici in ogni continente, i cui cartelloni pubblicitari danno praticamente il benvenuto al visitatore a Londra, tappezzando le pareti dei principali aeroporti con slogan creativi sulla necessità di adeguarsi a un mondo sempre più globale e diversificato. Sotto le indagini ci sono i diamanti, in un giallo che sembra uscito da un film dell’agente 007.

 

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Le accuse, portate avanti dal giudice istruttore Michel Claise, coprono un periodo di molti anni e un valore di grande entità: potrebbe trattarsi di miliardi di euro. Secondo quanto scrivono i media di Bruxelles, si riferiscono a interventi illegali che la Hsbc avrebbe compiuto in Belgio nella gestione di patrimoni di una clientela “molto agiata”. Sul banco degli imputati è una sussidiaria della banca britannica, la Hsbc Private Banking, una filiale che si occupa per l’appunto dei clienti più danarosi e che ha sede in Svizzera.

 

diamanti anversadiamanti anversa

In sostanza, investendo i soldi di almeno tremila persone, la banca avrebbe evaso le imposte per «centinaia di milioni di euro» in Belgio e forse anche per cifre molto più alte. Perché proprio in Belgio? Perché i clienti in questione sarebbero per la maggior parte commercianti di diamanti, e le pietre preziose hanno ad Anversa e in altri centri del Belgio forse il loro più importante centro di compravendita al mondo. Da quanto è emerso finora la banca è sospettata di avere deliberatamente facilitato l’evasione fiscale, incoraggiando la creazione di compagnie offshore a Panama e nelle Isole Vergini per i suoi clienti privilegiati. Secondo l'ufficio del Procuratore, unico scopo di tali società era l'evasione.

HERVE FALCIANI HERVE FALCIANI

 

Il caso sarebbe venuto alla luce grazie a una “talpa”, Hervé Falciani, un impiegato scontento all’interno della Hsbc che ha fornito una lista di clienti e di relative infrazioni ai giudici. A quel punto, il Procuratore Claise ha compiuto una perquisizione e interrogato vari membri del Consiglio d’amministrazione della Hsbc. Ora sono arrivate le prime incriminazioni. Al centro dell’inchiesta c’è un mondo finora opaco e misterioso, quello del commercio dei diamanti, che potrebbe essere stato usato non solo per nascondere profitti allo Stato e non pagare le imposte, ma anche per riciclaggio di denaro sporco e per altre reati finanziari.

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La difficoltà dell’indagine non sfugge agli inquirenti, che sanno di avere davanti non solo una grande banca, ma pure individui che dispongono di immense risorse patrimoniali e dei mezzi per difendersi nel migliore dei modi. «Siamo come una vecchia Citroen che rincorre dei jet a reazione», ha commentato Jean-Claude Delephire, da vent’anni direttore del Belgium Financial Intelligence Unit, un’agenzia che svolge indagini finanziarie per conto della magistratura belga.

 

In un procedimento separato, la Omega Diamonds, uno dei maggiori importatori di diamanti dall’Africa, rischia sanzioni per 6 miliardi e mezzo di dollari da parte delle autorità americane. Un diamante è per sempre, come afferma il noto slogan pubblicitario. Ma ora qualcuno vuole sapere dove finiscono i favolosi guadagni che se ne ricavano.

 

 

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