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UN CRIPTO-AFFARE TRA VACCHE E LANA MERINOS – EDIZIONE, LA HOLDING DELLA FAMIGLIA BENETTON, HA CEDUTO 900 MILA ETTARI DI POSSEDIMENTI IN ARGENTINA A UNA CORDATA DI INVESTITORI GUIDATA DA MARIANO BOSCH, CEO DI ADECOAGRO, SOCIETÀ CONTROLLATA DA TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN DI GIANFRANCO DEVASINI E PAOLO ARDOINO – LE CIFRE DELL'AFFARE NON SONO NOTE, MA DOVREBBERO AGGIRARSI INTORNO AI 280 MILIONI DI EURO – TRA GLI ACQUIRENTI C’È ANCHE JUAN SARTORI, MANAGER DI TETHER, CHE ERA STATO COINVOLTO ANCHE NELL’INVESTIMENTO DEL GRUPPO ITALIANO NELLA JUVENTUS – MICA SCEMI A TETHER: FANNO SOLDI CON LE MONETE VIRTUALI MA INVESTONO IN TERRENI. I RISCHI DELLE CRIPTO LI LASCIANO AGLI ALTRI...

Estratto dell’articolo di Andrea Deugeni per “MF”

 

estancia del gruppo benetton in argentina

Edizione, la holding della famiglia Benetton, vende gli storici possedimenti argentini e dopo 35 anni esce dal business agricolo e dell’allevamento in Sudamerica.

 

Sono le terre che venivano seguite da Carlo Benetton, uno dei quattro fratelli fondatori scomparso nel 2018 e che dagli anni ‘90 con la produzione di lana merinos servivano anche per rifornire il gruppo dell’abbigliamento di Ponzano Veneto.

 

Si tratta di sei proprietà di oltre 900 mila ettari che si estendono dalla Patagonia al sud della provincia di Buenos Aires, gestite dalle due controllate Compañía de Tierras Sud Argentino e Ganadera Cóndor, asset che facevano dei Benetton il maggior proprietario terriero privato dell’Argentina.

 

Mariano Bosch - ceo di Adecoagro

Le società hanno come attività principali l'allevamento di ovini e bovini (con circa 280 mila capi) e sono tra i primi produttori di lana del Paese, con oltre 950.000 chili di lana all'anno, accanto alla coltivazione di mais, soia, orzo, girasoli e frumento.

 

[…]  A rilevarle è stata una cordata locale di soci e manager di Adecoagro, gruppo guidato dal ceo Mariano Bosch che ha coinvolto anche figure apicali delle due società come Agustín Dranovsky che guida Compañía de Tierras Sud. Quest’ultimo resterà al vertice della società anche con la nuova proprietà, garantendo così continuità di gestione.

 

Adecoagro è uno dei principali gruppi agroindustriali dell’America Latina, attivo anche nelle energie rinnovabili e nei fertilizzanti ed è quotato al Nyse. È controllato al 75% da Tether, la società di stablecoin fondata dall’italiano Giancarlo Devasini. Nella cordata di acquirenti figura anche Juan Sartori, capo degli special product di Tether, manager che era stato coinvolto anche nell’investimento della stablecoin nella Juventus.

 

I quattro cugini Benetton Christian Carlo Alessandro e Ermanno Boffa

Il corrispettivo dell’operazione non è stato reso noto, ma secondo quanto riportano i media argentini, si tratta dell’«operazione immobiliare dell’anno» nel Paese. Pare che si aggiri intorno a 280 milioni di euro.

 

Fonti di Edizione spiegano che la cessione è legata al piano industriale della holding disegnato nel 2022 dal presidente Alessandro Benetton che ha concentrato il portafoglio investimenti sui settori strategici delle infrastrutture con Mundys, del travel retail con la svizzera Avolta e degli alternative private markets gestiti dalla neonata 21 Next. Nel 2024 era stata ceduta anche la terza controllata argentina Frigorifico Faimali, specializzata nella macellazione e commercializzazione della carne ovina.

 

giancarlo devasini 2

L’operazione servirebbe per convogliare risorse verso i business core e sarebbe da accostare ad altre «mosse di pulizia», come la spartizione del patrimonio immobiliare in cui nel 2023 Edizione aveva diviso fra i quattro rami a monte palazzi per un controvalore complessivo di quasi un miliardo di euro.

 

[...]

 

La vendita arriva anche alla vigilia del riassetto della cassaforte nordestina. Edizione deve liquidare con 3,5 miliardi i quattro figli del ramo Giuliana: Paola, Franca, Daniela e Carlo rappresentano il 25% del capitale in uscita dalla holding.

 

estancia del gruppo benetton in argentina

Un recesso concordato quest’estate che prevede il pagamento di metà del valore in quattro anni, attraverso i flussi cedolari delle partecipate, e per il resto il trasferimento di quote di partecipate non core come parte dei pacchetti in Generali (4,9%), di Mps (l’1,45% che verrà dato in adesione all’opas di Intesa Sanpaolo) e di Cellnex (9,9%). Entro fine 2026 Edizione potrà scegliere quali partecipazioni conservare, versando ai soci uscenti il controvalore in denaro.

 

Paolo Ardoino - tether

I quasi 300 milioni rinvenienti dalla vendita argentina potrebbero finire in questa destinazione. Trattenere in particolare le azioni Generali consentirebbe alla holding guidata da Enrico Laghi di preservare una fonte di dividendi utile a finanziare anche le successive rate del recesso. [...]

 

Con la vendita di Compañía de Tierras e Ganadera Cóndor si chiude una presenza costruita dagli anni ‘80. Dopo i primi investimenti del 1983 e l’acquisto di terreni a Balcarce, il salto dimensionale dei Benetton in Argentina era arrivato nel 1991 con l’ingresso nelle due società, rilevata dalle famiglie Paz, Menéndez e Ochoa.

 

giancarlo devasini 5

Da allora allevamenti e produzione laniera hanno fatto delle proprietà patagoniche una delle componenti più riconoscibili del patrimonio internazionale della famiglia di Ponzano Veneto. Possedimenti segnati anche dal lungo scontro per rivendicazioni territoriali con alcune comunità dei popoli originari Mapuche, nei confronti dei quali Edizione ha sempre difeso la legittimità delle proprie acquisizioni. 

Paolo Ardoino - tethergiancarlo devasini 1Mariano Bosch - ceo di Adecoagro estancia del gruppo benetton in argentina

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