INTESA SANPAOLO, CHE HA 4500 DIPENDENTI “IN ECCESSO”, CHIUDE IL 2013 CON UNA PERDITA NETTA DI 4,55 MLD (E VENDERA' TUTTE LE PARTECIPAZIONI NON CORE ENTRO IL 2017)

1 - SPREAD TRA BTP E BUND STABILE A 177 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,30%
(ANSA) - Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e bund che segna 177 punti, sugli stessi livelli della chiusura di ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,30%.

2 - BORSA: +0,5% MILANO IN AVVIO, SUBITO IN TESTA INTESA E PIRELLI DOPO CONTI
Radiocor - Avvio positivo per le Borse europee, fiduciose sulle misure di sostegno all'economia cinese annunciate dal primo minitro. Anche se la situazione in Ucraina rimane sullo sfondo e desta preoccupazione, gli investitori sono concentrati sui conti che stanno pubblicando le quotate. Cosi' Milano sulle prime battute sale dello 0,52%, Parigi dello 0,35%, Francoforte dello 0,45% e Londra dello 0,26%.

A Piazza Affari guadagnano oltre il 2% le Intesa Sanpaolo dopo la pubblicazione dei conti 2013, nonostante questi abbiano registrato una perdita di 4,55 miliardi risentendo di accantonamenti per 7,8 miliardi. I vertici dell'istituto hanno comunque deciso di confermare la cedola. Sono inoltre premiate con un progresso superiore al 3% anche le Pirelli all'indomani dei conti diffusi a Borsa chiusa.

Telecom segna un +1,55% mentre si avvicina la data dell'assemblea dei soci del 16 aprile per la nomina dei nuovi vertici. Banco Popolare sulla parita' dopo l'annuncio del prezzo dell'aumento di capitale a 9 euro con uno sconto (30%) inferiore a previsioni.Fuori dal paniere principale, Banca Carige accusa una flessione del 4% dopo l'annuncio della perdita 2013 pari a 1,77 miliardi e la pubblicazione del piano industriale. Sul mercato dei cambi l'euro e' scambiato a 1,371 dollari (1,3734 ieri) e 140 yen (140,175). Dollaro/yen a quota 102,12 (102,34). Il petrolio avanza dello 0,25% a 101,54 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE IN RIALZO DELLO 0,50%
Radiocor - Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo. Al termine di una settimana tutta all'insegna dell'ottimismo, l'Indice Nikkei ha terminato gli scambi guadagnando 73,14 punti, a 14,696.03 punti, con un incremento dello 0,509% in termini percentuali. Con il rialzo di oggi l'Indice Nikkei ha accumulato un guadagno del 3,32% nella settimana che si conclude oggi. Bene anche l'indice Topix che ha terminato con un guadagno dello 0,82%, a 1.186,52. Sostenuti gli scambi, con 2,2 miliardi di titoli passati di mano nel corso della seduta.

4 - INTESA SP: 4.500 DIPENDENTI IN ECCESSO, MA SARANNO RIASSORBITI
Radiocor - Intesa Sanpaolo ha 4.500 dipendenti in eccesso, ma non ci saranno esuberi. Lo scrive l'istituto nella nota che accompagna il piano d'i mpresa al 2017. Per circa 2.300 persone si tratta dell'effetto derivante dalla semplificazione organizzativa, per circa 300 dalla semplificazione societaria, per circa mille dalla razionalizzazione del presidio territoriale, per circa 400 dalla digitalizzazione e per circa 500 dall'efficientamento della concessione del credito. Tuttavia 'tutta la capacita' in eccesso per circa 4.500 persone e' riassorbibile sulle iniziative prioritarie del gruppo'.

5 - INTESA SP: CESSIONE DI TUTTE LE PARTECIPAZIONI ENTRO 2017, VALORE 1,9 MLD
Radiocor - Intesa Sanpaolo vendera' tutte le partecipazioni non core ancora detenute in altre societa' entro il 2017. Si tratta di uno dei punti del piano d'impresa presentato dalla banca. Il valore di libro a fine 2013 di questo portafoglio e' pari a 1,9 miliardi. Nell'ultimo trimestre 2013 - ricorda la banca - era gia' stata dismessa la partecipazione in Generali (valore di libro di circa 360 milioni di euro) e nel primo trimestre 2014 sono gia' state dismesse le partecipazioni in Pirelli, Sia e Union Life (valori di libro rispettivamente di circa 35, 80 e 145 milioni), per un valore di libro complessivo di circa 620 milioni e una plusvalenza totale di circa 320 milioni. Fra le partecipazioni della banca figurano ancora, ad esempio, quella in Rcs e in Alitalia.

6 - INTESA SP: ROSSO DI 4,55 MLD NEL 2013 DOPO ACCANTONAMENTI PER 7,8 MLD
Radiocor - Intesa Sanpaolo ha chiuso il 2013 con una perdita netta di 4,55 miliardi che si confronta con un utile di 1,6 miliardi lo scorso anno. Sui risultati pesa la decisione di procedere a un ampia pulizia di bilancio con accantonamenti e rettifiche di valore nette per 7,86 miliardi (5,2 miliardi nel 2012) di cui 3,5 miliardi nel solo quarto trimestre. A fronte di questo, la banca ha comunque potuto contare sulla rivalutazione delle quote di Bankitalia che ha avuto un impatto positivo per 2,56 miliardi. Al netto degli accantonamenti, il risultato netto sarebbe stato positivo per 1,2 miliardi. Il cda ha quindi deciso di proporre all'assemblea un dividendo cash di 5 centesimi sia per le azioni ordinarie che per le risparmio.

7 - CARIGE: PERDITA 2013 PER 1,77MLD DOPO RETTIFICHE, AUMENTO DI 800 MLN
Radiocor - Perdite record da oltre 1,7mld per Banca Carige. Il gruppo ha chiuso il 2013 con un rosso di 1,761 miliardi determinato da voci non ricorrenti negative per 1,l68 miliardi. Il risultato della gestione ordinaria e' negativo per 593milioni anche per effetto di rettifiche su crediti per 1,09miliardi. La svalutazione degli avviamenti, gia' indicata quasi totalmente nei conti dei nove mesi, e' ammontata a 1,67 miliardi. Rettifiche per 185 milioni hanno interessato il comparto assicurativo: 131 milioni hanno riguardato il patrimonio immobiliare. Alla luce di tale situazione, sara' di 800 milioni l'aumento di capitale di Carige che sara' eseguito a giugno. Il cda della banca ha pertanto stabilito di utilizzare completamente la delega dell'assemblea sull'ammontare della ricapitalizzazione che sara' uno dei 'presupposti essenziali per l'esecuzione del nuovo piano strategico' 2014-18.

La scelta dell'ammontare e' arrivata, si legge in una nota, alla luce dell e perdite monstre dell'esercizio 2013, del nuovo piano 2014-18 e del fatto che il piano di dismissioni non e' atteso concludersi in tempi brevi. Carige aveva gia' raggiunto accordi di pre-underwriting con un gruppo di banche che garantira' la ricapitalizzazione.

A seguito dell'ispezione Ivass su Carige Vita Nuova e su Carige Assicurazioni che ha fatto emergere per entrambe le controllate 'risultanze sfavorevoli', il cda ha inoltre deliberato un aumento di capitale da 92 milioni per Carige Assicurazioni 'previa riduzione del capitale in proporzione delle perdite accertate' e la sottoscrizione di tale aumento con l'esercizio del diritto di prelazione su tutte le nuove azioni che risultassero inoptate. Alla luce di queste decisioni la Banca annuncia l'esodo incentivato o uscita per 600 dipendenti, l'accorprmanto di 80/90 sportelli col ritorno al modello di banca unica con la fusione di Carige Italia.

8 - CARIGE: IVASS RILEVA 'VENIR MENO CONDIZIONI ESERCIZIO ASSICURAZIONI'
Radiocor - 'Carenze nei sistemi di governo, di gestione e di controllo dei principali rischi aziendali che hanno determinato il deterioramento della situazione economico-patrimoniale e il conseguente venir meno delle condizioni di esercizio'. Sono le risultanze delle verifiche ispettive Ivass su Carige Assicurazioni concluse nei giorni scorsi.

L'Autorita' ha rilevato in particolare 'debolezze nel controllo dei rischi immobiliari, finanziari e operativi' che si sono riflesse nelle prassi valutative a cui e' seguita la contabilizzazione di 'rilevanti rettifiche di valore di natura straordinaria': questo, si legge nella nota societaria, ha portato a una insufficienza degli attivi a copertura delle riserve e a ridurre il solvency ratio al 48% a fronte di coefficiente richiesto da Ivass del 120%.

L'Authority ha notificato a Carige Assicurazioni un atto di contestazione delle violazioni richiedendo interventi correttivi nella misura di un aumento di capitale da a lmeno 92 milioni. Per l'altra controllata assicurativa genovese, Carige Vita Nuova, l'Ivass ha evidenziato 'carenze nei sistemi di governo e di controllo' che hanno esposto la compagnia a rischi operativi aventi come conseguenza il deterioramento della situazione patrimoniale e la riduzione del margine di solvibilita' 'al di sotto del requisito minimo'.

9 - MORNING NOTE
Radiocor

Italia-Usa: Obama scommette su Renzi, giudizio positivo sulle riforme dell'Italia. Paletti su spese militari e Ucraina. Elogi a Napolitano. Renzi a Obama, 'Sei il nostro modello. Yes we can'. Expo, la corsa delle imprese Usa (dai giornali).

Italia-Cina: Pechino punta sul nostro Paese, la Banca centrale sale oltre il 2% in Eni ed Enel. Le operazioni comunicate alla Consob (dai giornali).

Fisco: cuneo fiscale, taglio 2014 piu' leggero (Il Sole 24 Ore pag.1).

Statali: in uscita i primi 10mila. Stop ai premi per i dirigenti (Il Messaggero pag.1).

Confindustria: 'Economia del sapere, il lavoro del futuro'. Intervento del vice presidente per il Centro Studi, Fulvio Conti, in occasione del convegno del CsC in programma oggi e domani a Bari (Il Sole 24 Ore pag.1).

Spending review: lo sfogo di Cottarelli, basta attacchi. Costo 2mila euro al mese (Il Corriere della Sera pag.10).

Titoli pubblici: asta BoT a segno, tassi BTp ai minimi (Il Sole 24 Ore pag.6). Imbert (Credit Suisse): 'Siamo alla luna di miele tra il premier e i mercati, ma servono le riforme'. Intervista a La Stampa (pag.6).

Energia: Assocarboni, piu' cara del 50% della media Ue (Il Sole 24 Ore pag.10).

Banco Popolare: via all'aumento, il cda fissa il prezzo della ricapitalizzazione a 9 euro per azione con uno sconto del 30,7% sul Terp (Il Sole 24 Ore pag 27).

UniCredit: collocato il primo bond ibrido per 1,2 miliardi (Il Sole 24 Ore pag. 32). Ghizzoni e Profumo sotto inchiesta per i derivati (dai giornali).

Carige: vara l'aumento da 800 milioni (Il Sole 24 Ore pag.28). La banca ripulisce il bilancio: 1,7 miliardi di perdite nel 2013 (La Stampa pag.22).

Generali: il Fondo Strategico Italiano accelera l'uscita dal capitale (Il Messaggero pag.16).

Acea: Marino porta lo scontro in tribunale. 'Assemblea subito' (dai giornali).

Sorgenia: soldi pubblici per i De Benedetti (il Giornale pag.1)

Mondadori: rosso da 185 milioni (dai giornali).

Rcs: vincono i giornalisti, congelato il bonus di Jovane (il Giornale pag.20). Gli americani scalano il Corriere (Libero pag.26).

Pirelli: migliorano margini e ricavi, confermati target e cedola (dai giornali).

Fs: Moretti, servono 3 miliardi per i treni locali (dai giornali).

Alitalia: Etihad, 'Entro 10 giorni il piano'. Si stringono i tempi per il rilancio della compagnia italiana (La Stampa pag.21).

EasyJet: si espande, a Napoli la terza base operativa (Il Mattino pag.13).

Sace: stringe sulla privatizzazione. Castellano, a breve il piano industriale (Il Sole 24 Ore pag. 31).

Aleotti: nuova bufera sulla famiglia. Secondo le accuse della Procura di Firenze ha usato fondi neri per assicurarsi del 2012 il 4% di Mps (la Repubblica pag.35).

Paglieri: la dynasty familiare soffoca la Felce Azzurra (La Stampa pag.23).

Expo: 'Appalti e cantieri fantasma, ecco il cerchio magico. Il sogno e' diventato un incubo' di Alberto Statera (la Repubblica pag.1).

Concordia: il piano di Genova, trecento operai e diciotto mesi per smantellare la nave (La Stampa pag.13).

Croce Rossa: con la privatizzazione giu' i salari. I sindacati: e' l'Electrolux dello Stato (Il Corriere della Sera pag.43).

Riforme: Renzi accelera, lunedi' Consiglio dei ministri (Il Sole 24 Ore pag.20).

Ncd: Alfano, 'Ora il partito dei moderati. No a intese con l'Udc solo per il voto. Con Forza Italia non e' il momento'. Intervista del segretario al Mattino (pag.1).

Vaticano: Papa Francesco ai politici, 'Dio perdona i peccatori non i corrotti' (dai giornali).

Ucraina: arrivano i fondi Fmi. Timoshenko si candida (dai giornali).

 

Banca Intesalogo intesa san paoloSalza Bazoli e Fassino GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI carlo messina e moglie BANCA CARIGE BANCA CARIGE E LA NUOVA BANCA CARIGE ITALIA TELECOM c c fa a ca dd tokyo-borsabankitaliaGenerali

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...