MILANO CHIUDE SUI MASSIMI (+1,9%) CON I TITOLI BANCARI E L’EURO IN CALO (1,27 $) - BEN AMMAR SU TELECOM: “LA PROPOSTA TRUJILLO? VIENE DA DISNEYLAND, NON CI HA CONTATTATO” - L’UCRAINA PAGHERÀ GAZPROM (IL GAS HA SEMPRE RAGIONE)

1.BORSA: MILANO (+1,9%) SUI MASSIMI GRAZIE A BANCHE, EURO IN CHIUSURA SOTTO 1,27

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

Radiocor - Con un allungo nell'ultima ora di negoziazione Piazza Affari chiude la settimana da prima della classe in Europa trainata dai bancari ma anche dai rimbalzi di Yoox (+6%) e di Cnh Industrial (+5%). L'Europa dei mercati azionari tentenna un po' dopo il dato sul Pil Usa del II trimestre (+4,6%), che lascia intravedere un rialzo anticipato dei tassi americani, ma poi riprende a correre e chiude in rialzo con l'eccezione di Francoforte appesantita dal tonfo di Allianz (-6%) a causa dell'uscita di Gross dalla controllata Pimco.

 

Il Ftse Mib termina la giornata a +1,88%, il Ftse All Share a +1,71%. La crescita economica Usa premia il dollaro che si rafforza ulteriormente nei confronti dell'euro: 1,2696 il cambio (1,2734 ieri sera). La valuta unica resta ai minimi sul biglietto verde da novembre 2012. Petrolio in rialzo: il contratto di riferimento del Wti segna +0,48% a 92,97 dollari al barile.

 

Tarak Ben Ammar Tarak Ben Ammar

2.TELECOM: BEN AMMAR, PROPOSTA TRUJILLO? VIENE DA DISNEYLAND, NON CI HA CONTATTATO

Radiocor - Quella attribuita al manager Sol Trujillo per Telecom Italia 'e' una proposta che forse viene da Disneyland, nel senso che non ne sappiamo niente, non lo conosciamo, non ci ha contattato'. Lo ha detto il consigliere di Telecom Italia, Tarak Ben Ammar, lasciando la sede di Corso d'Italia dove si sta tenendo da stamattina alle 9,30 il consiglio di amministrazione. Sempre riferendosi all'offerta che il manager starebbe preparando per entrare in Telecom Italia, Tarak ha aggiunto: 'Non so cos'e' il progetto Adriano. Telecom Italia e' una bella signora che tutti amano, ben venga chi porta soldi, ma Telecom non e' in vendita'.

solomon sol trujillosolomon sol trujillo

 

3.UCRAINA: UE, KIEV PAGHERA' 3,1 MLD A GAZPROM, SBLOCCO FORNITURE DI GAS

Radiocor - L'Ucraina paghera' 3,1 miliardi di eur o a Gazprom entro fine dicembre, Gazprom e' pronta a fornire almeno 5 miliardi di metricubi di gas all'Ucraina nei prossimi mesi. Lo ha indicato il commissario Ue all'energia Guenther Oettinger nella conferenza stampa a Berlino al termine dell'incontro con i ministri dell'energia russo Alexander Novak e ucraino Yuriy Prodan. Si tratta di una soluzione che Oettinger ha giudicato 'sostenibile'.

 

4.CLESSIDRA: IL FONDO II HA CHIUSO I BATTENTI, 150MLN NON UTILIZZATI

GAZPROM GAZPROM

Radiocor - Chiude i battenti Clessidra Capital Partners II, il secondo fondo gestito dai manager di Clessidra che ha lasciato inutilizzati circa 150 milioni di euro. Nei giorni scorsi, secondo quanto risulta a Radiocor, la sgr guidata da Claudio Sposito ha inviato agli investitori la comunicazione ufficiale del termine del periodo di investimento del fondo lanciato nel 2008: il veicolo che inizialmente aveva raccolto 1,4 miliardi di impegni a investire, poi ridotti a 1,1 miliardi, ha lasciato inutilizzati circa 150 milioni che non sono stati 'chiamati' ai sottoscrittori.

 

LOGO FONDO CLESSIDRALOGO FONDO CLESSIDRA

L'ultimo colpo del fondo e' stato l'ingresso nella napoletana Harmont&Blaine, operazione annunciata in estate e il cui closing e' atteso entro fine anno. Oltre all'azienda del bassotto, i capitali gestiti da Sposito e soci sono stati distribuiti su sette operazioni, cinque delle quali ancora in portafoglio: la holding di Pirelli, Camfin (gia' ceduta); il grup po del risparmio gestito Anima; la societa' di informazioni societarie Cerved (ceduta); i gioielli Buccellati; l'industria dolciaria Balconi; Bitolea specializzata nel riciclo di prodotti chimici e Euticals nella farmaceutica. Con la chiusura del secondo veicolo di private equity, i manager di Clessidra potranno avviare formalmente il lancio del nuovo fondo che ha anch'esso un obiettivo di raccolta intorno al miliardo di euro.

 

5.BCE: COEURÉ, ATTESE MAGGIORI RICHIESTE DA PARTE DELLE BANCHE NELLE PROSSIME OPERAZIONI TLTRO

BENOIT COEUREBENOIT COEURE

Finanza.com – La Banca centrale europea (Bce) si attende un aumento delle richieste da parte delle banche europee nelle prossime operazioni di rifinanziamento a lungo termine (TLtro, Targeted long term refinancing operation). "Ci attendiamo una maggiore domanda da parte delle banche nell'operazione prevista a dicembre e nelle sei operazioni successive fino a giugno 2016". E' di questo parere Benoît Coeuré, membro del consiglio direttivo dell'Eurotower, nel corso di un intervento in Slovenia.

 

Nella prima operazione dello scorso 18 settembre la Bce ha assegnato 82,6 miliardi di euro a 255 banche europee nella prima delle otto operazioni di rifinanziamento a lungo termine. Una cifra inferiore alle previsioni del mercato comprese tra 100 a 300 miliardi. L'operazione TLtro rientra nel programma di misure annunciato a giugno dalla Bce per migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria e supportare l'erogazione dei prestiti all'economia reale.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…