francesco gaetano caltagirone mps monte dei paschi di siena

“CALTA” CI COVA – LA MOSSA DI CALTAGIRONE DI SALIRE ANCORA IN MPS E ARRIVARE ALL’8% SERVE PER BLINDARE L’ASSEMBLEA DEL MONTE DEI PASCHI: IL 17 APRILE LA BANCA SENESE DOVRÀ ESPRIMERSI SULL’AUMENTO DI CAPITALE PER L’OPS SU MEDIOBANCA. A FAVORE CI SARÀ SICURAMENTE L'11,7% DEL MEF (CHE HA SPONSORIZZATO L’OPERAZIONE), IL 9,9% DI DELFIN E L'8% DI CALTAGIRONE. POCO MENO DEL 30% DEL CAPITALE A CUI POTREBBERO AGGIUNGERSI IL 5% DI BANCOBPM E IL 4% DI ANIMA. SEMPRE CHE LA “PASSIVITY RULE” LO PERMETTA

Estratto dell’articolo di Giuliano Balestreri per “La Stampa”

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

Francesco Gaetano Caltagirone sale ancora in Mps e stringe la presa su Mediobanca. Proprio mentre Crédit Agricole si avvicina al 19,9% di Banco Bpm. Secondo quanto ricostruito da La Stampa, l'imprenditore romano è salito dal 5 all'8% del Monte proprio mentre l'amministratore delegato di Siena, Luigi Lovaglio, è in roadshow per convincere i grandi fondi azionisti della banca a sostenere la scalata a Mediobanca.

 

E, allo stesso tempo, il 5,1% dichiarato da Deutsche Bank nel capitale di Banco Bpm «detenuto per terzi» sarebbe dei francesi che aspettano il via libera della Bce per arrivare fino al 19,9% del capitale. Nel frattempo, lo sconto sull'offerta di scambio lanciata da Mps si è ridotto al 5,82 per cento.

 

LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Tradotto: per pareggiare il valore di mercato servono almeno 820 milioni di euro, mentre per raggiungere il premio del 5% promesso con l'annuncio dell'Ops servono poco più di 1,5 miliardi.

 

La mossa di Caltagirone ha l'effetto immediato di blindare ulteriormente l'assemblea di Mps che il prossimo 17 aprile dovrà esprimersi sull'aumento di capitale a servizio dell'Ops su Mediobanca. A questo punto, a sostegno dell'operazione lanciata da Lovaglio ci sarà sicuramente l'11,7% del Mef che sostiene l'aggregazione bancaria, il 9,9% di Delfin, la finanziaria della famiglia Del Vecchio guidata da Francesco Milleri e l'8% di Caltagirone.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Poco meno del 30% del capitale a cui, peraltro, potrebbe aggiungersi il 5% di BancoBpm e il 4% di Anima.

 

Piazza Meda e l'asset manager non hanno ancora preso posizione, anche perché sono in attesa di capire se la passivity rule possa limitare il loro diritto di voto […]. Di certo, non potessero votare abbasserebbero ulteriormente il quorum per raggiungere i due terzi necessari dei voti. Un'opzione che ai vertici della banca inizia a prendere corpo anche perché […] la mossa di Mps […] apre una serie di incognite relative all'aumento della concorrenza.

 

Giuseppe Castagna - PRIMA DELLA SCALA 2024

Non è escluso, peraltro, che Caltagirone decida di arrotondare ulteriormente la propria partecipazione, anche perché la strategia del gruppo segue un percorso preciso: reinvestire nei titoli la liquidità generata dai dividendi incassati. A cominciare dagli 80 milioni che incasserà nei prossimi giorni proprio da Mps: una cifra che ai corsi attuali di Borsa equivale all'1% circa del capitale.

 

A questo punto, però, la partita per il rinnovo del cda di Generali, nell'assemblea del 24 aprile, diventa quasi secondaria. Il controllo di Mediobanca garantisce, a cascata, quello sul Leone. E se la mossa di Mps andasse a segno, Delfin e Caltagirone sarebbero abbondantemente sopra il 20% della nuova entità. L'ingegnere romano, infatti, ha il 7,6% di Piazzetta Cuccia e il 6,92% del Leone oltre al 5,2% di Anima.

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE - FRANCESCO MILLERI

 

A intricare il risiko bancario […] c'è la mossa di Crédit Agricole che in attesa del via libera da parte della Bce si avvicina al 20% del capitale di Piazza Meda. I francesi non vogliono scalare il banco, ma tutelare la loro partecipazione. […]

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