gubitosi alitalia

CON IL PIANO “DELLE NEBBIE” ALITALIA NON DECOLLA. SALGONO A 2600 GLI ESUBERI DI PERSONALE: DIMEZZATO L’UFFICIO VENDITE – COME FA UN PIANO INDUSTRIALE A PREVEDERE UN AUMENTO DEI RICAVI DEL 30% IN DUE ANNI? FERMI NEGLI HANGAR 20 AIRBUS

 

Paolo Stefanato per “il Giornale”

 

cramer ball alitaliacramer ball alitalia

Il piano di tagli voluto da Cramer Ball, ad di Alitalia, non risparmio nemmeno il suo ufficio. Verranno allontanate 39 persone, soprattutto nell' ambito della comunicazione, che riferisce appunto al vertice dell' azienda: relazioni esterne, relazioni istituzionali, corporate communication e ufficio stampa verranno, all' incirca, dimezzati. Duro anche il segno che la scure lascerà sulle funzioni di finanza, approvvigionamento e immobili: 140 persone in meno.

 

SCIOPERO ALITALIASCIOPERO ALITALIA

A tre cifre anche gli esuberi previsti per l' Information technology, 183 persone, ma qui si sta cercando di esternalizzare gli uffici, trasferendoli a un' impresa fornitrice. Ma il più sorprendente taglio riguarda le vendite, 280 persone in meno (oggi sono circa il doppio), e qui sorge un quesito: come fa un piano industriale a prevedere un aumento dei ricavi del 30% in meno di due anni quando sguarnisce proprio il comparto vendite? Questa faccenda dei ricavi è piuttosto misteriosa. Il piano prevede poi la riduzione della flotta, 20 aerei di medio raggio in meno: come si può fatturare sensibilmente di più con meno macchine e con una politica tariffaria che, stando alle intenzioni, dovrebbe confrontarsi addirittura con quella delle low cost?

 

ALITALIAALITALIA

Di esuberi si parlerà oggi nell' incontro tra sindacati e governo che in un primo tempo era stato convocato per la mattina e poi è stato spostato al tardo pomeriggio per attendere la conclusione del cda della compagnia. Stando ai documenti che circolano tra gli addetti ai lavori le richieste di tagli tra il personale di terra ammontano a 1.949 persone, compresi circa 600 contratti a tempo determinato (qualcuno dice 2.047 in tutto, ma un po' di confusione è tipica di questi casi).

 

Più colpita l' area operazioni (1.133), handling (232) e manutenzioni (340) compresi; nelle aree di staff gli esuberi saranno al momento 816, compresi, oltre a quelli detti, gli uffici di marketing, strategie e di relazioni con la clientela. L' obbiettivo del sindacato è di ridurre il più possibile il sacrificio; Susanna Camusso ha dichiarato che l' obbiettivo è far scendere il numero «a tre cifre«, quindi meno di mille. Cosa che qualche voce sindacale ritiene possibile grazie a qualche camouflage: per esempio scorporando il numero dei contratti a tempo determinato, e sottraendo quello delle esternalizzazioni.

SCIOPERO ALITALIASCIOPERO ALITALIA

 

Ritocchi a cui Alitalia non è nuova; qualcuno ricorderà che il taglio di quasi 10mila persone effettuato otto anni fa fu sensibilmente ridotto dividendolo, appunto, tra dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato.

 

Ma il vero numero degli esuberi salirà a 2.600 perché, finora tenuti sottotraccia, ci sono quelli tra il personale di volo; qui gli addetti non saranno allontanati, ma entreranno a rotazione nel fondo di solidarietà per il trasporto aereo, finanziato con i biglietti dei passeggeri, che provvederà a integrare gli stipendi. I 20 Airbus 320 che il piano prevede di lasciare a terra «valgono» 200 tra piloti e comandanti e 400 assistenti di volo; in tutto altre 600 persone che lavoreranno di meno e saranno pagati dall' azienda per l' impegno svolto e per il resto dal fondo.

Piloti AlitaliaPiloti Alitalia

 

Il fondo sta tuttora provvedendo a una coda di prestazioni concordate nell' ultima sforbiciata di due anni fa. Il governo sta studiando gli ammortizzatori sociali possibili, magari una cassa integrazione a zero ore per quattro anni, simile a quei sette anni di cassa e mobilità varati nel 2008 prima della nascita di Cai.

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....